Il FVG protagonista al Giro d’Italia
La Corsa Rosa riparte da Trieste e torna sullo Zoncolan
Il governatore Fedriga è intervenuto alla cerimonia di presentazione ufficiale dei percorsi della centodecima edizione del Giro d’Italia e della trentottesima edizione del Giro d’Italia Women
“La Grande Partenza da Trieste, con il passaggio in Slovenia, e il ritorno del Giro d’Italia in Friuli Venezia Giulia nelle giornate decisive, fino alla penultima tappa sullo Zoncolan, rappresentano qualcosa di straordinario. È una vetrina enorme per il nostro territorio: il Giro sa raccontare le nostre radici e le nostre tradizioni e, allo stesso tempo, presentarle al mondo attraverso i valori dello sport”.
Questo il commento del governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga durante la cerimonia di presentazione ufficiale dei percorsi della centodecima edizione del Giro d’Italia e della trentottesima edizione del Giro d’Italia Women, svoltasi all’Auditorium Parco della musica “Ennio Morricone” di Roma, alla quale ha partecipato in videocollegamento da Pordenone.

Il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga durante il videocollegamento con la cerimonia di presentazione ufficiale dei percorsi della centodecima edizione del Giro d’Italia e della trentottesima edizione del Giro d’Italia Women.
“Trieste ha un fascino particolare con piazza Unità d’Italia, la più grande piazza europea sul mare. Partire da qui e attraversare il confine con la Slovenia significa mostrare al mondo una terra che ha fatto della propria posizione di confine un punto di forza. Con la Slovenia condividiamo legami profondi e un’amicizia che cresce nel segno della collaborazione e di una comune vocazione europea”, ha aggiunto Fedriga.
La Corsa rosa, organizzata da Rcs Sport, vedrà il Friuli Venezia Giulia protagonista in più momenti: dopo la partenza da Trieste, la terza tappa scatterà da Cervignano del Friuli; nella fase conclusiva la terzultima frazione arriverà a Sacile, mentre la penultima partirà da Pordenone e si concluderà sul Monte Zoncolan.
“Il Giro rappresenta un po’ quello che è il Friuli Venezia Giulia: fortissime radici sul territorio e una straordinaria capacità di presentarsi al mondo. Le nostre diversità, dalle tradizioni alle tipicità, dai paesaggi alle architetture, sono una ricchezza che dobbiamo saper valorizzare. Il Giro riesce a raccontare tutto questo in modo unico e contribuisce così anche alla promozione dell’intero sistema Paese”, ha concluso il governatore.
“Anche Pordenone sarà una delle protagoniste del prossimo Giro d’Italia”, ha ricordato Fedriga, sottolineando come la città vivrà nel 2027 un anno di particolare rilievo anche grazie al titolo di Capitale italiana della Cultura. “Proprio oggi insieme al sindaco Alessandro Basso abbiamo presentato le prime iniziative in vista di questo importante appuntamento”, ha aggiunto il governatore.
Soddisfazione per l’importante ruolo assegnato al Friuli Venezia Giulia nella regina delle competizioni ciclistiche è stata espressa dal vicegovernatore con delega allo Sport Mario Anzil e dall’assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini.
“Il Giro ci consente di mettere al centro una dimensione dello sport che per il Friuli Venezia Giulia è fondamentale: la capacità di costruire comunità e di rafforzarne l’identità. Dietro ogni grande appuntamento ci sono associazioni, società sportive, volontari, famiglie e giovani che tengono vivo un patrimonio di partecipazione diffuso in tutto il territorio. Portare la Corsa rosa sulle nostre strade significa dare visibilità anche a questo tessuto, fatto di passione, impegno e senso di appartenenza, e trasmettere alle nuove generazioni il valore dello sport come esperienza educativa e collettiva”, ha affermato Anzil.
“Il Friuli Venezia Giulia rafforza ulteriormente la propria strategia di promozione turistica incentrata sui grandi eventi, siano essi sportivi, musicali o culturali – ha commentato Bini -. Ottenere il passaggio di quattro tappe del Giro d’Italia in regione rappresenta un traguardo ambizioso, che conferma la reputazione e l’attrattività del nostro territorio e la professionalità della macchina organizzativa e dei volontari che saranno coinvolti a livello locale. In particolare, la partenza a Trieste e l’arrivo sul Monte Zoncolan assegneranno la prima e l’ultima maglia rosa di questa centodecima edizione, portando in dote una visibilità senza precedenti, anche a livello internazionale. Non si tratta, però, soltanto di comunicazione: questo risultato si tradurrà in pernottamenti, visitatori e ricadute reali per la nostra economia locale”.
Alla presentazione hanno preso parte, tra gli altri, il presidente di Rcs MediaGroup Urbano Cairo e i vertici di RCS Sports & Events. A condurre l’evento sono stati il giornalista Pierluigi Pardo e la giornalista e conduttrice televisiva Cristina Fantoni, affiancati da Elena Cecchini, Giacomo Nizzolo e Moreno Moser per l’illustrazione degli aspetti tecnici dei percorsi.




