A piccoli passi, Pippi Calzelunghe arriva a Udine
Dal 7 novembre 2026 al 10 gennaio 2027 l’ex Chiesa di San Francesco ospiterà la mostra gratuita dedicata al personaggio letterario Pippi Calzelunghe ideato da Astrid Lindgren. Letture, laboratori, musica e teatro nel programma allestito dal Comune con proposte culturali ed educative per la prima infanzia e le famiglie
Coraggiosa, indipendente, curiosa. Pippi Calzelunghe porta a Udine la sua voglia di scoprire il mondo e diventa la compagna di viaggio di un nuovo percorso dedicato ai bambini e alle loro famiglie. Oggi è stata presentata ufficialmente la mostra “Astrid Lindgren e la forza dei bambini. Crescere in libertà con Pippi Calzelunghe”, che dal 7 novembre 2026 al 10 gennaio 2027 sarà ospitata nell’ex Chiesa di San Francesco, con ingresso libero e gratuito. Ad accompagnarla, una cinquantina di appuntamenti per bambini e famiglie tra letture, laboratori creativi, esperienze musicali, spettacoli e attività di scoperta. In più le iniziative pensate per le scuole dell’infanzia e primaria in orario mattutino che coinvolgeranno circa 100 classi della città di Udine.
La mostra è dedicata al personaggio che quest’anno, grazie anche al sostegno di Credifriuli e e della Scuola d’infanzia e Asilo Nido Cattarossi, rappresenterà il progetto “A piccoli passi”, il percorso del Comune di Udine che raccoglie e mette in relazione le proposte culturali ed educative dedicate soprattutto alla fascia da 0 a 6 anni. Biblioteche, musei, nidi, ludoteca, teatri, scuole e associazioni hanno costruito un programma condiviso per accompagnare la crescita dei più piccoli, far conoscere i servizi della città e offrire alle famiglie occasioni per viverli insieme. Un percorso che riparte dalle circa 28 mila presenze registrate dalla mostra della Pimpa nella prima edizione.
L’appuntamento con l’inaugurazione è per il 7 novembre alle ore 11 presso l’ex chiesa di San Francesco di Largo Ospedale Vecchio, alla presenza, tra gli altri, anche della console onoraria di Svezia a Trieste Cristina Sbaizero.
Presente alla conferenza stampa il sindaco Alberto Felice De Toni : “Storie come quella di Pippi Calzelunghe sono un’introduzione al mondo per i bambini e uniscono generazioni. Sono care ai genitori, che le ricordano dalla propria infanzia, e continuano ad affascinare i più piccoli, stimolandone la curiosità e la fantasia. Sono, a tutti gli effetti, occasioni di crescita che ci insegnano come nel bivio tra un sistema logico e matematico per leggere il mondo, il modello, e uno causale, la narrazione, alla fine prevalga quest’ultima nei processi di crescita. Io stesso, come moltissimi genitori, leggevo le favole di grandi come Gianni Rodari ai miei figli e credo che il valore di questo tipo di narrazione famigliare si possa applicare anche in contesti più ampi e pubblici. Nella nostra visione, il Comune ha il compito di affiancare le famiglie in questo percorso, offrendo opportunità educative e culturali ricercate e di valore, e servizi di qualità che le aiutino a organizzare la vita quotidiana. Questa è una di quelle iniziative che chiarisce bene questo intento. Saranno oltre 100 – spiega – le classi coinvolte da questa iniziativa nelle nostre scuole, e a questo si aggiunge un programma vastissimo per tutti. Il Comune di Udine, abbiamo investito molto negli ultimi 3 anni in questo senso, vuole essere un alleato concreto dei genitori e accompagnare insieme a loro la crescita dei bambini”, le sue parole.
“Con ‘A piccoli passi’ vogliamo dare forma a una visione chiara di questa amministrazione, ovvero quella di una città a misura di bambino, che mette al centro le piccole e i piccoli e li accompagna come protagonisti della loro crescita, promuovendo libertà, autonomia, spirito critico e curiosità”, commenta l’assessore all’Istruzione, Università e Cultura Federico Pirone. “Pippi incarna questi valori ed è un grande piacere che Udine faccia da cornice a questo evento a lei dedicato. Ha da poco compiuto 80 anni e continua a essere straordinariamente contemporanea, capace di parlare ai bambini e di incoraggiarli a pensare con la propria testa, ma soprattutto di dare valore a quel che pensano. Il successo della mostra che il Comune ha organizzato con la Pimpa ci ha mostrato quanto sia forte nelle famiglie il desiderio di vivere la cultura insieme ai propri figli e da questo entusiasmo siamo partiti per costruire il nuovo percorso”.
“Personaggi come Pippi Calzelunghe attraversano le generazioni e invitano gli adulti a riflettere su come accompagnano i bambini nella crescita. La sua curiosità, il coraggio e la generosità ci ricordano quanto sia importante permettere ai più piccoli di esprimersi e guardare il mondo con occhi diversi dai nostri, richiamando la responsabilità educativa di famiglie, scuola e istituzioni. Ascoltare l’infanzia significa prendere sul serio le domande dei bambini, rispettarne i tempi e offrire occasioni per coltivare l’immaginazione e la fiducia in sé stessi e negli altri. La lettura arricchisce il linguaggio, aiuta a riconoscere le emozioni e crea vicinanza tra generazioni. Rendere la cultura accessibile fin dai primi anni di vita è un investimento per l’intera comunità”, sono state invece le parole del presidente del consiglio regionale Mauro Bordin, che, impegnato in altri appuntamenti istituzionali, ha fatto pervenire il suo saluto e l’apprezzamento per l’iniziativa.
Un ricco programma di attività a corredo della mostra
Ideata e curata dall’associazione culturale CUADRI ETS di Cuneo, in collaborazione con CRC Innova e The Astrid Lindgren Company di Stoccolma, la mostra propone un percorso espositivo e interattivo adattato agli spazi di San Francesco. Pannelli illustrati, teche e video raccontano la vita di Astrid Lindgren, prima di accompagnare i visitatori in un villaggio narrativo ispirato alle avventure della bambina dalle trecce rosse. Tra gli allestimenti anche un grande veliero giocattolo, immerso in una scenografia marina, mentre un’area con un grande tappeto rosso a pois accoglierà letture, laboratori e momenti di gioco.
Una particolare attenzione sarà riservata ai piccolissimi: saranno tantissimi gli appuntamenti espressamente dedicati alla fascia da 0 a 3 anni. I nidi comunali proporranno sette giornate di attività, ciascuna articolata in quattro turni, tra esperienze motorie, gioco yoga, collage e racconti con la narrazione animata del kamishibai, a cura dei ragazzi di ALA, l’Accademia delel Libera Abilità dell’Università degli studi di Udine e fdelal Fondazione Radio Magica. Si passerà dal viaggio tra libri e movimento di “Tutti a bordo con Pippi!” al gioco yoga di “Il mondo a testa in giù! Pippi yoga e l’isola Cip Cip”, fino alla costruzione di semplici strumenti musicali con “L’orchestra di Villa Villacorde!”. A queste si aggiungeranno sei incontri dell'”Ora delle storie”, curati dai lettori volontari del Club Tileggounastoria della Biblioteca civica “V. Joppi”, con titoli come “Il baule dei libri di Pippi Calzelunghe” e “Piccoli passi tra i libri a Villa Villacolle”.
Per i bambini dai 3 ai 6 anni il mondo di Pippi diventerà l’occasione per conoscere la natura attraverso i cinque sensi, inventare racconti, costruire libri d’artista e avvicinarsi alla scienza. Il Museo Friulano di Storia Naturale guiderà i piccoli “cercatutto” tra cortecce, foglie e profumi con “I segreti dell’Albero Cavo”, mentre i laboratori “Le scarpe giganti” e “Il fluido magico”, proposti da Kaleidoscienza, partiranno dalle avventure di Pippi per sperimentare fenomeni fisici e materiali sorprendenti. Con “Piacere, Pippi!” i Civici Musei inviteranno a trasformare gli oggetti di una vecchia valigia in un libro d’artista, mentre “Facciamo le capriole con le parole” unirà lettura e creatività. Ci saranno letture in inglese per la fascia 4-6 anni, attività musicali e giochi sensoriali della Ludoteca, come “Perdinci Pippi, cosa c’è nel calzino?”, con proposte anche in lingua friulana.
Il programma si allargherà ai fratelli e alle sorelle più grandi, con attività fino agli 11 anni: dagli atelier “Io come Pippi”, promossi dal Teatro Nuovo Giovanni da Udine, a “Storie sottosopra”, il laboratorio dei Civici Musei dedicato ai bambini dai 7 ai 9 anni per inventare nuovi racconti attraverso segni, immagini e personaggi, fino all’appuntamento “Agente Pippi a rapporto”, curato dalla Polizia locale. Il teatro, a cura del CSS, porterà in scena le emozioni con “Dorita CosaSenti”, il 29 novembre, e le avventure di “Pippi Calzelunghe”. Sempre in collaborazione con il CSS, un appuntamento speciale, è previsto nel pomeriggio dell’8 dicembre al teatro Palamostre con lo spettacolo “Pippi Calzelunghe”, una produzione di Fondazione Aida (Italia), Glossateatro (Italia) e Papagena (Norrköping – Svezia) con la regia di Pino Costalunga e Marinella Rolfart, anticipato da un laboratorio di accoglienza a cura di Damatrà.
Alle famiglie con bambini da 0 a 6 anni saranno destinati il Passaporto “A piccoli passi”, per raccogliere i ricordi delle esperienze, e un QR Code per accedere alla mappa digitale dei servizi educativi e culturali cittadini. Nei locali della mostra sarà disponibile uno spazio allattamento con fasciatoio. L’ingresso alla mostra e la partecipazione alle attività sono gratuiti; per gli appuntamenti a numero limitato è richiesta la prenotazione secondo le indicazioni del programma pubblicato online sul sito del Comune di Udine.




