Trentatré anni a 33 giri. Il Ceghedaccio continua a far girare i suoi vinili
Nel suo 33° anno di vita, torna per il tradizionale appuntamento autunnale.
Venerdì 23 ottobre la Fiera di Udine si trasformerà ancora una volta in una grande festa dedicata alla musica, allo stile e alle atmosfere degli anni ’70, ’80 e ’90. Un “one day show” made in Fvg unico nel suo genere in Italia, capace da oltre tre decenni di richiamare migliaia di appassionati e di mettere insieme generazioni diverse sulla stessa pista.
Dalle 20 fino all’1.30, come vuole la tradizione, il cuore pulsante della serata sarà la musica, con Renato Pontoni alla consolle e i vinili scelti da una collezione di oltre 20 mila titoli. Un viaggio sonoro attraverso tre decenni che hanno segnato la storia delle discoteche e della musica internazionale, con le hit di Michael Jackson, Duran Duran, Queen, Village People, Bee Gees, Abba, Boney M., Donna Summer, Madonna, Corona, Gala e molti altri artisti che hanno segnato la storia della disco music. A rendere ancora più coinvolgente l’esperienza contribuiranno scenografie ed effetti speciali, elementi ormai inseparabili dalla formula del Ceghedaccio.
Perché il Ceghedaccio non è soltanto una serata da ballare, ma un vero viaggio nel tempo. Un format nato in Friuli Venezia Giulia e cresciuto fino a superare da tempo i confini regionali. Ad ogni appuntamento alla Fiera di Udine arrivano appassionati dalla Slovenia, dalla Carinzia e da diverse regioni italiane, richiamati da una formula che conserva le “vibes” delle discoteche di ieri senza trasformarsi in una semplice operazione nostalgia.

foto Elisabetta Pala
A fare la differenza resta soprattutto il vinile. In un’epoca dominata dalla musica digitale, al Ceghedaccio sono ancora i dischi a scandire la notte. Copertine, 33 e 45 giri e una selezione costruita pescando in un archivio di oltre 20 mila titoli. È anche qui che il numero 33 assume quest’anno un significato particolare. Tanti sono, infatti, gli anni trascorsi dalla nascita dell’evento, diventato nel tempo uno degli appuntamenti più longevi e riconoscibili dell’intrattenimento musicale friulano.
Attorno alla pista non mancheranno gli spazi dedicati alla convivialità. Sarà presente un’area food interna, per accompagnare la lunga serata, mentre all’esterno sarà allestita una comoda area drinks con posti a sedere. Confermato anche il corner “alcol free”, una proposta sempre più apprezzata dal pubblico, dove sarà possibile scegliere birre e drink analcolici nell’ottica di un divertimento sicuro e responsabile.
Una filosofia sulla quale insiste da sempre anche l’organizzazione. “Il Ceghedaccio mantiene vive le regole di ieri ma conquista sempre più anche i giovani di oggi – sottolineano i patron Renato e Carlo Pontoni –. È una festa collettiva, dove musica, regole e sicurezza vanno di pari passo”.
Ed è proprio l’incontro tra generazioni uno dei segreti della longevità dell’evento. Chi quelle canzoni le ha ballate quando uscivano incontra sulla stessa pista ragazzi che le hanno scoperte molti anni dopo, ma che continuano a riconoscersi nei ritornelli e nell’energia della disco music in un contesto di divertimenti all’insegna della sicurezza.
I biglietti sono disponibili online su Vivaticket e nei punti di prevendita. Per chi ha richiesto la Ceghedaccio Card digitale entro il 30 agosto potrà acquistare direttamente online i biglietti a prezzo ridotto. Per accedere allo sconto sarà sufficiente inserire il proprio codice fiscale, associato alla Card, al momento dell’acquisto. Tutte le informazioni su www.ceghedaccio.com.
Foto anteprima: archivio Ceghedaccio




