Bollette Energia Elettrica: Bonus aggiuntivo fino a 60 euro
Il nuovo contributo sulla luce è destinato ai clienti domestici residenti con Indicatore della Situazione Economica Equivalente (Isee) fino a 25.000 euro che non ricevono il bonus sociale.
A differenza del tradizionale Bonus Sociale per disagio economico che garantisce sconti automatici su luce, gas, acqua e TARI, per chi si trova in condizioni di fragilità economica (ISEE entro i 9.796 euro o 20mila euro per i nuclei numerosi), questa nuova misura si rivolge ad una platea diversa (Decreto-Legge n. 21/2026 e regolamentato dall’ARERA). Si tratta infatti di un sostegno integrativo pensato per aiutare il ceto medio-basso attraverso un taglio in fattura sulla sola energia elettrica e fino a 60 euro.
Non occorre presentare alcuna domanda specifica, il sistema riconosce gli aventi diritto in modo automatico incrociando i dati dell’attestazione ISEE (DSU), con le banche dati della fornitura, è però fondamentale ricordare che tale misura è su base volontaria per le compagnie del mercato libero e i consumi devono restare entro i limiti fissati da ARERA.
L’accesso allo sconto si articola su tre fasce ISEE:
– compreso tra 9.796 euro e 15.000 euro per nuclei con meno di 4 figli a carico;
– compreso tra 15.000 euro e 25.000 euro per nuclei con meno di 4 figli a carico;
– compreso tra 20.000 euro e 25.000 per famiglie numerose con almeno 4 figli a carico.
Il requisito reddituale però non basta, la norma introduce un doppio vincolo legato ai consumi effettivi di energia elettrica dell’abitazione principale di residenza, non si applica quindi a seconde case o utenze non domestiche. Chi ha attivato una nuova fornitura deve averlo fatto entro il 31 maggio 2026 per rientrare tra i beneficiari.
Limite bimestrale: il consumo registrato nel primo bimestre dell’anno (gennaio-febbraio 2026), non deve superare i 500 kWh.
Limite annuale: il consumo complessivo calcolato sui dodici mesi precedenti non deve oltrepassare i 3.000 kWh.
L’importo del bonus non è fisso, ma viene commisurato all’energia consumata nel periodo di riferimento. Per consumi ridotti (attorno ai 150 kWh), lo sconto parte da circa 18 euro, sale a circa 36 euro per consumi vicino ai 300 kWh e raggiunge l’importo massimo di 60 euro al tetto dei 500 kWh.
Informazione importante! Basta sforare anche una sola delle due soglie per perdere il diritto al contributo, doveroso quindi controllare i propri consumi in bolletta prima di fare affidamento su queste cifre.

Scritto da
Barbara Venuti
Vice Presidente Consumatori Attivi
Rubrica a cura di: Consumatori Attivi
Tel. 0432 1721212, cell. 347 3092244 www.consumatoriattivi.it




