NET protagonista a Friuli Doc 2026
Educazione ambientale, sostenibilità e una macchina operativa attiva 24 ore su 24.
Da Nettina e Net-Education al grande impegno organizzativo per raccolta, pulizia e decoro della città: dal 10 al 15 settembre fino a circa 60 operatori e 41 mezzi al giorno, 326 contenitori, 11 navette e una Eco Station. Un dispositivo operativo modulato sulle diverse fasi della manifestazione e preparato insieme al Comune e agli operatori delle piazze.
Anche per l’edizione 2026 di Friuli Doc, NET sarà protagonista con un impegno che unisce educazione ambientale, coinvolgimento della comunità, raccolta differenziata, pulizia e decoro della città. Un’attività che inizia prima dell’apertura della manifestazione e prosegue fino alle successive operazioni di ripristino.
Net-Education e Nettina nel cuore di Friuli Doc
Per l’ottavo anno consecutivo, dal 2019, NET sarà presente a Friuli Doc anche con le proprie attività di educazione e sensibilizzazione ambientale. Dal 10 al 13 settembre, in Piazza 1° Maggio, Net-Education proporrà un’area interattiva dedicata a bambini, famiglie e adulti, pensata non come una semplice esposizione, ma come uno spazio da vivere, sperimentare e condividere.
Protagonista sarà Nettina, la mascotte di Net-Education, che attraverso il messaggio “Nettina. La sostenibilità prende vita” accompagnerà il pubblico in un piccolo “alveare” di esperienze tra giochi, laboratori, quiz, osservazioni ed esperimenti. Le attività spazieranno dalla raccolta differenziata al riciclo, riuso ed economia circolare, fino ad affrontare biodiversità e tutela degli ecosistemi, api, microplastiche, biodegradabilità e permanenza dei materiali nell’ambiente. Non mancheranno i giochi educativi di Net-Education e PLANET, l’edugame immersivo che utilizza gioco, dati e storytelling per far scoprire l’impatto ambientale delle nostre azioni.
Ad arricchire le attività di sensibilizzazione sarà anche la collaborazione con Plastic Over, che nella mattinata di domenica 13 settembre sarà presente con i propri volontari nelle piazze e nelle vie del centro. Attraverso un presidio attivo, i volontari contribuiranno alla raccolta dei piccoli rifiuti residui abbandonati a terra e, soprattutto, porteranno tra i visitatori un esempio concreto e visibile di attenzione e cura degli spazi condivisi.
L’obiettivo è coinvolgere pubblici di tutte le età in modo semplice e diretto, mostrando concretamente come anche una piccola azione quotidiana possa contribuire a costruire un futuro più sostenibile.

«Friuli Doc rappresenta perfettamente il modo in cui NET interpreta oggi il proprio ruolo sul territorio», sottolinea il Presidente di NET S.p.A. Claudio Siciliotti. «Siamo chiamati innanzitutto a garantire un servizio pubblico essenziale, ma riteniamo altrettanto importante contribuire alla crescita di una cultura ambientale diffusa. Con Net-Education e Nettina incontriamo direttamente cittadini, famiglie e nuove generazioni; contemporaneamente, dietro le quinte della manifestazione, decine di nostri operatori lavorano giorno e notte per garantire raccolta, pulizia e decoro. Sono due dimensioni dello stesso impegno: trasformare la sostenibilità da principio astratto in azioni concrete.»
Una manifestazione sostenibile si prepara prima
La preparazione di Friuli Doc è iniziata diverse settimane prima dell’evento. In collaborazione con il Comune di Udine, NET ha organizzato incontri e call con i gestori delle piazze a maggiore concentrazione enogastronomica, nelle quali durante i quattro giorni della manifestazione si concentrano migliaia di visitatori e importanti flussi di rifiuti.
Il confronto ha permesso di analizzare preventivamente le caratteristiche e le criticità delle diverse aree e individuare insieme agli operatori soluzioni efficaci e sostenibili per la gestione dei rifiuti, attraverso metodologie condivise e standardizzate dove possibile e soluzioni puntuali calibrate sulle singole location.
A questa attività si sono affiancati specifici sopralluoghi del personale tecnico NET, finalizzati a verificare sul campo accessibilità, collocazione delle dotazioni, organizzazione dei conferimenti e possibili criticità.
Durante Friuli Doc, lo stesso personale manterrà inoltre un monitoraggio costante della manifestazione, verificando l’andamento dei servizi e le condizioni delle diverse aree per intercettare tempestivamente eventuali criticità, intervenire sulle problematiche in tempo reale e, ove necessario, rimodulare l’organizzazione operativa.
La qualità della raccolta differenziata dipenderà naturalmente anche dalla collaborazione degli operatori e dei visitatori e dal corretto utilizzo delle dotazioni presenti nelle piazze.
«La gestione di una manifestazione delle dimensioni di Friuli Doc richiede programmazione, coordinamento e collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti», dichiara l’Assessora all’Ambiente del Comune di Udine Eleonora Meloni. «Il confronto avviato con NET e con i gestori delle piazze più frequentate, insieme ai sopralluoghi e al presidio tecnico previsto durante l’evento, nasce proprio dalla volontà di affrontare preventivamente le situazioni più complesse e intervenire rapidamente laddove necessario. Un ringraziamento di cuore va anche ai volontari di Plastic Over, che domenica mattina saranno presenti nel centro cittadino: il loro impegno rappresenta un bellissimo esempio di partecipazione e di cura concreta della città. L’obiettivo comune è garantire una Udine accogliente e curata anche nei momenti di massimo afflusso, accompagnando operatori e visitatori verso comportamenti sempre più corretti e consapevoli.»
Dal 10 al 15 settembre, la macchina NET lavora 24 ore su 24
Dal 10 al 15 settembre il dispositivo operativo di NET accompagnerà tutte le fasi di Friuli Doc, dalla preparazione fino al ripristino finale, con una modulazione quotidiana di personale e mezzi sulla base dei flussi e delle effettive esigenze, articolata su quattro turni a copertura delle 24 ore.
Ogni giorno saranno impegnati tra 30 e 40 operatori, fino a raggiungere circa 60 tra sabato e lunedì, nelle giornate di maggiore intensità. Analoga modulazione riguarderà i mezzi: da 22 a 41 al giorno, tra compattatori, motofurgoni e spazzatrici, per garantire raccolta, spazzamento e pulizia giornaliera e notturna.
«Per un evento di queste dimensioni non è sufficiente aumentare semplicemente uomini e mezzi: è fondamentale costruire un dispositivo capace di adattarsi all’andamento della manifestazione», spiega l’ing. Alessio Scarpa, Responsabile Generale della Divisione Tecnica di NET. «Abbiamo quindi programmato una modulazione delle risorse nelle diverse giornate e fasce orarie, rafforzando il servizio nei momenti di maggiore pressione. A questo si aggiunge il presidio tecnico: dopo i sopralluoghi effettuati nelle settimane precedenti, durante Friuli Doc monitoreremo costantemente le diverse aree per individuare rapidamente eventuali criticità e intervenire in tempo reale. L’obiettivo è prevenire dove possibile e reagire immediatamente dove necessario.»
A supporto della raccolta differenziata saranno distribuiti nell’area della manifestazione 326 contenitori, 11 navette e una Eco Station, oltre ai kit di sacchi e ai contenitori cartonati forniti agli stand. Sono inoltre previsti lavaggi specifici della Loggia del Lionello, dei portici di Palazzo D’Aronco e della Loggia di San Giovanni.
Educazione, partecipazione e servizio: la sostenibilità diventa concreta
Friuli Doc riunisce così, all’interno dello stesso evento, educazione ambientale, partecipazione, programmazione preventiva e gestione operativa.
Dallo stand Net-Education e Nettina alla collaborazione con Plastic Over, dal confronto con gli operatori delle piazze ai sopralluoghi e al monitoraggio tecnico, fino alla raccolta e alla pulizia H24, l’obiettivo è costruire un sistema nel quale Comune, gestore, organizzatori, attività economiche, associazioni e visitatori contribuiscano, ciascuno per il proprio ruolo, alla sostenibilità della manifestazione.
Perché anche durante una grande festa della città, la sostenibilità passa dalle scelte e dai comportamenti di ciascuno.




