Nuova Pac. Ciriani: “La linea italiana salva l’agricoltura europea”
“Una vittoria della linea italiana, una vittoria del buon senso, ma soprattutto una vittoria per gli agricoltori italiani e di tutta Europa” così l’eurodeputato Alessandro Ciriani (FdI–ECR) commenta l’importante notizia che la Commissione Europea ha deciso di modificare, come richiesto dall’Italia, la proposta del nuovo quadro finanziario pluriennale per la Politica Agricola Comune e rendere così disponibili, già dal 2028, ulteriori 45 miliardi di euro. Risorse che, per altro, non solo evitano alle imprese agricole del nostro Paese un irresponsabile taglio del 22%, come previsto dalla prima stesura, ma addirittura ne aumentano la dotazione.
Un risultato frutto del lavoro parallelo e coordinato, in particolare, sia del ministro italiano all’Agricoltura Francesco Lollobrigida sia del vicepresidente esecutivo della Commissione Europea Raffaele Fitto e degli eurodeputati di Fratelli d’Italia.
“Si riconosce – continua Ciriani – il valore del lavoro agricolo, delle nostre comunità e l’importanza di garantire una produzione locale e quindi una sovranità alimentare difendendola dalla concorrenza internazionale sleale e che non dà garanzie in termini di sicurezza, salubrità e sostenibilità. Adesso, nel negoziato parlamentare, lavoreremo per provare a rendere ancora più stringenti i vincoli che destinano le risorse agli agricoltori”.
Poi Ciriani aggiunge una riflessione di carattere politico: “Salutiamo con favore questi segnali di cambiamento che speriamo conducano ad altre modifiche nella rotta dell’Unione Europea. È evidente che le misure migliori e più razionali sono il frutto di condivisione tra forze di centrodestra, cioè quelle che smontano i provvedimenti ideologici della sinistra che hanno minato la rilevanza politica e l’economia europea”.




