Il docufilm sulla rinascita del Friuli arriva su Sky
Prima tv domenica 8 novembre
Dopo le anteprime a Udine e Pordenone, il racconto della ricostruzione economica dopo il terremoto del 1976 approda su Sky Documentaries e NOW. Undici appuntamenti televisivi nel mese di novembre
Dopo le due anteprime pubbliche a Udine e Pordenone, «Bisognava andare avanti – La rinascita del Friuli dopo il sisma» arriva in televisione. Il docufilm, nato da un’idea della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, che ne ha promosso e sostenuto la realizzazione, e prodotto da Sky, sarà trasmesso in prima visione domenica 8 novembre alle 19.15 su Sky Documentaries, con successive repliche nel corso del mese. Sarà inoltre disponibile in streaming su NOW.
L’opera, realizzata in occasione del cinquantesimo del terremoto, racconta la capacità del Friuli di trasformare una tragedia in un’occasione di ricostruzione, crescita e sviluppo. Un racconto che, attraverso le testimonianze dirette degli imprenditori e preziosi materiali d’archivio, ripercorre la rinascita economica e sociale del territorio, mettendo al centro le piccole e medie imprese e quello spirito di iniziativa che ha contribuito a fare del Fvg una delle regioni più dinamiche e aperte all’innovazione e ai mercati internazionali.

Docufilm Terremoto_anteprima a Udine in Sala Valduga il 26 ottobre scorso
La programmazione televisiva prevede, dopo la prima visione di domenica 8 novembre alle 19.15, una replica martedì 10 novembre alle 13.15 e due ulteriori passaggi mercoledì 11 novembre alle 7.50 e nella notte tra mercoledì 11 e giovedì 12 novembre, alle 2.15. Il docufilm tornerà in onda venerdì 13 novembre alle 14.15, domenica 15 novembre alle 18.05 e mercoledì 18 novembre alle 17.15. Seguiranno le trasmissioni nella notte tra sabato 21 e domenica 22 novembre, alle 2.45, lunedì 23 novembre alle 13.15, giovedì 26 novembre alle 18.45 e, infine, sabato 28 novembre alle 13.15.
Il progetto nasce da un’approfondita ricerca condotta nell’archivio storico della Camera di Commercio e nel Registro delle Imprese, che ha permesso di individuare le aziende delle province di Udine e Pordenone già attive al momento del sisma, oppure nate nei mesi della ricostruzione, e ancora oggi presenti sul mercato. Sono circa 140 quelle individuate. Da questa indagine sono emersi i protagonisti e le storie che compongono il documentario: esperienze di imprenditori che non si fermarono neppure davanti alle macerie, dando continuità alle proprie attività e contribuendo a rimettere in moto l’economia friulana.
«Questo docufilm è stato concepito fin dal primo momento con uno sguardo profondamente rivolto al futuro», ha sottolineato il presidente della Cciaa Pn-Ud Giovanni Da Pozzo. «Non si è trattato di una generica resilienza, ma della volontà concreta di ricostruire meglio di prima, puntando dritti alla crescita e allo sviluppo ulteriore».
Nei circa 40 minuti del documentario si intrecciano testimonianze del mondo dell’impresa, dell’artigianato, della cultura, della cooperazione e dell’informazione. Accanto al presidente Giovanni Da Pozzo, protagonisti del racconto sono il funzionario camerale Alessandro Cimenti che ha condotto le ricerche d’archivio e Registro imprese, gli imprenditori Nilla Clarino, Mauro Collini, Marco Fantoni, Stefano Gollino, Sergio Cumini e Nevio Cosani, insieme ad Anna Lenisa, vicesindaco di Preone, al condirettore del Messaggero Veneto Paolo Monsanghini, al professor Flavio Pressacco, al direttore Il13Tv Gigi Di Meo, a Livio Jacob e Piera Patat della Cineteca del Friuli, a Elena Beltrami dell’Archivio Cinema del Friuli Venezia Giulia e a Gian Piero Brovedani, direttore della Scuola Mosaicisti del Friuli.




