Il “Giudizio finale” di Giambattista Tiepolo arriva al Castello di Udine
Dal 10 ottobre 2026 al 17 gennaio 2027 la grande tela proveniente dalle Collezioni Gallerie d’Italia – Intesa Sanpaolo sarà esposta nella Sala “Aldo Rizzi”, accanto ad alcune delle opere che il maestro veneziano realizzò per Udine
Un nuovo incontro tra Udine e Giambattista Tiepolo, in una città che conserva alcune delle testimonianze più importanti della sua straordinaria stagione artistica. Dal 10 ottobre 2026 al 17 gennaio 2027 il Castello di Udine accoglierà il “Giudizio Finale”, monumentale tela proveniente dalle Collezioni Gallerie d’Italia – Intesa Sanpaolo, protagonista della mostra “L’Ospite Illustre”.
L’opera entrerà negli spazi della Galleria d’Arte Antica per essere esposta nella Sala “Aldo Rizzi”, accanto ad alcuni dei capolavori di Tiepolo già custoditi dai Civici Musei: “La Virtù e la Nobiltà trionfano sull’Ignoranza”, il “San Francesco di Sales” e l'”Angelo Custode”.
Ne nascerà un confronto ravvicinato tra opere concepite in anni cruciali della maturazione artistica del pittore veneziano, capace di restituire al visitatore non soltanto l’evoluzione del suo linguaggio, ma anche la forza delle invenzioni compositive, l’uso della luce, il movimento delle figure e quella capacità teatrale che avrebbe reso Tiepolo uno dei protagonisti assoluti del Settecento europeo.
La mostra udinese rientra nella collaborazione tra il Comune di Udine e il Gruppo Intesa Sanpaolo che ha portato al prestito del dipinto Consilium in arena di Giambattista e Giandomenico Tiepolo, appartenente alle civiche collezioni della Galleria d’Arte Antica del Castello di Udine, per la mostra “Giandomenico Tiepolo (1727-1804). Un mondo nuovo” in programma nello stesso periodo presso le Gallerie d’Italia di Vicenza.
Un dialogo tra Udine e Vicenza che, attraverso lo scambio di opere, crea nuove occasioni per valorizzare un patrimonio artistico strettamente legato alla storia del territorio e per rileggere sotto prospettive diverse la vicenda di una delle famiglie più importanti della pittura veneziana.
“Udine ha con Tiepolo un legame profondo, che appartiene alla storia artistica della città ma continua ancora oggi a offrire nuove possibilità di studio, di racconto e di scoperta”, sottolinea l’assessore alla Cultura Federico Pirone. “L’arrivo del ‘Giudizio Finale’ ci consente di costruire un dialogo diretto con le opere conservate nel nostro Castello e di offrire al pubblico uno sguardo ancora più ampio sulla crescita artistica del maestro. Lo stesso accadrà a Vicenza, dove sarà ospitato il nostro “Consilium in Arena”. Ringraziamo con calore le Gallerie d’Italia e Fondazione Friuli che hanno consentito di poter accogliere questa straordinaria opera, con l’auspicio che la collaborazione possa diventare duratura e consolidata, conferendo sempre maggiore prestigio alle esposizioni dei nostri Civici Musei. “.
La mostra nasce da un’idea della professoressa Linda Borean, direttrice del DIUM – Dipartimento di Eccellenza dell’Università degli Studi di Udine e studiosa della produzione pittorica e grafica di Giambattista e Giandomenico Tiepolo, ed è curata da Fabio Franz, conservatore della Galleria d’Arte Antica.
Il “Giudizio Finale”, databile tra il 1730 e il 1747, arriverà dunque a Udine in un contesto particolarmente significativo. Non come opera isolata, ma come parte di un percorso che permetterà di leggere più da vicino alcuni passaggi fondamentali della ricerca di Tiepolo tra il quarto e il quinto decennio del Settecento.
La mostra “L’Ospite Illustre: il ‘Giudizio Finale’ di Giambattista Tiepolo”, organizzata dai Civici Musei in collaborazione con le Gallerie d’Italia e con il patrocinio della rete ‘I Luoghi dei Tiepolo’, l’Università degli Studi di Udine e la Fondazione Friuli, sarà presentata alla stampa venerdì 9 ottobre alle ore 11.00 nella Sala “Aldo Rizzi” della Galleria d’Arte Antica, al secondo piano del Castello. L’inaugurazione aperta al pubblico è prevista nello stesso giorno alle ore 17.00 nel Lapidario del Castello, fino a esaurimento dei posti disponibili.
“Il prestito del Giudizio finale di Giambattista Tiepolo nasce dalla volontà di promuovere il dialogo tra le collezioni delle Gallerie d’Italia – Intesa Sanpaolo e il patrimonio artistico dei territori, offrendo nuove occasioni di conoscenza e approfondimento. Esposta a Udine accanto alle opere di Giambattista e Giandomenico Tiepolo e altri artisti coevi conservate nel Castello, la tela consente di ripercorrere un capitolo significativo della storia artistica della città e del Friuli. Lo scambio di dipinti provenienti dalle rispettive raccolte traccia così un ideale filo rosso tra Vicenza e Udine, consolidando il rapporto tra le Gallerie d’Italia e i Civici Musei di Udine. Un progetto che supera i confini istituzionali e restituisce alla cittadinanza un patrimonio condiviso”, le parole di Silvia Foschi, Responsabile Patrimonio Storico Artistico e Attività Culturali Intesa Sanpaolo:
“Permettere al pubblico di ammirare il Giudizio Finale in un dialogo diretto con le opere del Tiepolo già custodite al Castello di Udine dimostra quanto sia fondamentale la collaborazione tra istituzioni pubbliche e private per realizzare progetti espositivi di elevato valore culturale”, commenta il presidente della Fondazione Friuli Bruno Malattia. “La partecipazione della Fondazione Friuli a questo progetto rientra nella nostra missione di preservare e far conoscere la ricchezza culturale locale creando ponti con i circuiti artistici nazionali e internazionali, come Gallerie d’Italia, che ringrazio per la disponibilità. E lo facciamo a maggior ragione quando arte e cultura possono diventare motore di attrazione per un turismo attento e quindi volano dello sviluppo del territorio”.
Immagine: Il Giudizio Finale, Gianbattista Tiepolo © Patrimonio Artistico Intesa Sanpaolo, foto Valter Maino, Vicenza




