Nasce a Fagagna il Teatro Vittoria
Una nuova casa della cultura per l’area collinare
Grazie alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, la storica Sala Vittoria compie un nuovo passo e diventa per la prima volta un Teatro con una progettualità stabile e continuativa, voluta fortemente dall’amministrazione comunale di Fagagna, gestita dall’Associazione RiMe MuTe con il partenariato e il sostegno dell’Ente Teatrale Regionale del FVG che ne cura la sezione teatrale.
Presentata la prima stagione 2026/2027: otto appuntamenti di Vittoria Musica e cinque spettacoli di Vittoria Teatro in abbonamento, con grandi protagonisti della scena nazionale e internazionale. Accanto ai due cartelloni, poesia, divulgazione musicale, proposte per bambini e famiglie, formazione e residenze artistiche.
Nasce a Fagagna il Teatro Vittoria. Non soltanto una nuova stagione, ma un nuovo capitolo nella storia di un luogo che da oltre un secolo accompagna quella della sua comunità. Dalla stagione 2026/2027 la storica Sala Vittoria di Fagagna assume pienamente la dimensione di Teatro, con una gestione stabile, una progettualità culturale organica e una programmazione che unisce musica, prosa, poesia, divulgazione, attività per bambini e famiglie, formazione e produzione artistica. Un passaggio reso possibile anche e soprattutto dal prezioso e fondamentale sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, che ha creduto nel progetto e nel suo valore per l’area collinare e per il sistema culturale regionale, affidandone la gestione all’Associazione RiMe MuTe – Ricerca, Media, Musica, Tecnologia APS.

Presentazione Teatro Vittoria di Fagagna_ Foto Studio Sandrinelli
La prima stagione del nuovo Teatro Vittoria è stata presentata oggi nella Sala Kugy della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia a Udine dal Vicepresidente e Assessore regionale alla Cultura e allo Sport Mario Anzil, dal presidente dell’Associazione RiMe MuTe Gianni Torrenti, dal Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Fagagna Anna Zannier, dal presidente dell’ERT – Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia Fabrizio Pitton e dal direttore artistico di RiMe MuTe Matteo Bevilacqua.
La stagione musicale e gli altri progetti culturali sono curati dall’Associazione RiMe MuTe – Ricerca, Media, Musica, Tecnologia APS, mentre il cartellone di prosa nasce dalla collaborazione con l’ERT – Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia.
Il risultato è un progetto articolato in più anime: Vittoria Musica, Vittoria Teatro, Vittoria +, Dietro le Quinte dell’Ascolto e Vittoria Residenze. Tredici sono gli spettacoli compresi nell’abbonamento Musica & Teatro – otto musicali e cinque teatrali – ma l’attività complessiva va molto oltre i due cartelloni principali, con eventi speciali, incontri, appuntamenti per le nuove generazioni e attività dedicate alla formazione e alla creazione artistica.
IL VITTORIA CI AVVICINA – A tenere insieme questa pluralità di proposte è il pay-off scelto per accompagnare la nuova vita del Teatro: Il Vittoria ci avvicina. Una frase che racchiude la filosofia dell’intero progetto. “Avvicinare” significa innanzitutto portare una proposta culturale continuativa e di qualità vicino alle persone, offrendo a Fagagna e all’area collinare l’opportunità di incontrare artisti e produzioni di rilievo regionale, nazionale e internazionale. Ma il significato è anche, e soprattutto, umano. Il Vittoria vuole avvicinare le persone tra loro, il pubblico agli artisti, le generazioni, i diversi linguaggi della cultura. Essere un luogo nel quale entrare non soltanto per assistere a uno spettacolo, ma per incontrarsi, fermarsi, ascoltare, confrontarsi. Una sorta di casa della cultura, accogliente e accessibile, nella quale il teatro e la musica diventano strumenti per costruire relazioni e rafforzare una comunità. L’ambizione è quindi quella di andare oltre il concetto tradizionale di sala teatrale e fare del Teatro Vittoria uno dei luoghi capaci di concorrere alla qualità della vita e all’attrattività culturale dell’intero territorio.
DAL 1911 AL NUOVO TEATRO: UNA STORIA CHE APPARTIENE A FAGAGNA – La storia del Vittoria coincide in larga parte con la storia moderna di Fagagna. Tutto comincia nel 1911, con l’inaugurazione della Casa della Gioventù, un grande complesso comprendente un asilo, una biblioteca, l’alloggio per le suore, una sala musicale e una sala teatrale. Gravemente danneggiato durante l’invasione austro-ungarica successiva a Caporetto, il complesso rinacque nel primo dopoguerra grazie alla generosità della benefattrice Noemi Nigris. Fu allora che la sala teatrale assunse il nome di Sala Vittoria, in memoria della conclusione della Grande Guerra. Con il contributo di Noemi Nigris arrivò anche una moderna macchina per la proiezione cinematografica – oggi conservata a Cjase Cocel – affidata alle mani esperte del ricordato e amatissimo Pre Pieri. Cominciò così anche la lunga storia del Vittoria come cinema, rimasta profondamente legata alla memoria di generazioni di fagagnesi. Negli anni Sessanta la diffusione della televisione determinò la progressiva crisi delle sale parrocchiali. Poi il terremoto del 1976 provocò una nuova e profonda frattura, chiudendo il complesso per decenni. La rinascita è passata dalla collaborazione tra il Comune di Fagagna e la Parrocchia di Santa Maria Assunta, proprietaria dell’immobile. Un altro passaggio importante è avvenuto nel 2016, quando la programmazione è stata affidata a una rete di comunità composta da Comune, Pro Loco e dai quattro Borghi – Centro, Paludo, Pic e Riolo – contribuendo a riportare il pubblico in sala. La stagione 2025/2026, realizzata in collaborazione con l’ERT, ha quindi aperto una nuova fase, con compagnie, artisti e linguaggi di livello regionale e nazionale.
Oggi quel percorso compie un ulteriore salto: la Sala Vittoria diventa Teatro Vittoria, con una gestione professionale e una programmazione culturale continuativa.
“L’obiettivo è chiaro, complesso e ambizioso allo stesso tempo” sottolinea Gianni Torrenti, presidente di RiMe MuTe. “Vogliamo proporre spettacoli numerosi e di alta qualità, dalla prosa alla musica, senza trascurare altri linguaggi. Ma il Vittoria non si accontenta di proporre belle rappresentazioni: vuole essere parte significativa dell’attrattività di un intero territorio e co-protagonista di nuove e più strette relazioni tra le persone. Potremo vincere questa sfida facendo rete con Comune, Parrocchia, associazioni, imprese e realtà del territorio e grazie alla fiducia che la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha dato al progetto, sostenendolo in maniera così importante”.
“Con la prima stagione sotto la gestione di RiMe MuTe il Teatro Vittoria offre una nuova ragione per venire a Fagagna e un’occasione in più, per chi vi abita, di vivere il proprio paese. È un avvio che la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha scelto di sostenere, riconoscendo in questo progetto l’ambizione di dare alla qualità artistica una presenza stabile nella vita del Friuli collinare. Credo che una politica culturale debba avere a cuore la possibilità di rendere l’incontro con la musica e il teatro un’esperienza accessibile a tutti. La presenza di grandi interpreti accanto a giovani talenti e la collaborazione con il Teatro Verdi di Trieste e l’ERT traducono questa prospettiva in un programma che invita il pubblico a coltivare le proprie passioni e a scoprirne di nuove” afferma il Vicepresidente e Assessore alla Cultura e allo Sport della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Mario Anzil.
“Questa stagione è un ponte tra la nostra memoria e il nostro futuro”, osserva il Vicesindaco e Assessore alla Cultura di Fagagna Anna Zannier. “La storia del Teatro Vittoria è la storia di Fagagna. Un luogo che ha attraversato momenti profondamente diversi della vita della comunità e che oggi torna ad essere una casa di tutti”.

Foto Studio Sandrinelli
VITTORIA MUSICA: GRANDI MAESTRI, NUOVE GENERAZIONI – La prima stagione Vittoria Musica, curata dall’Associazione RiMe MuTe sotto la direzione artistica di Matteo Bevilacqua, costituisce uno degli assi portanti del nuovo progetto. La programmazione nasce dal concetto di “Musica Classica d’Innovazione” che RiMe MuTe sviluppa dal 2021: alta qualità artistica, attenzione alla produzione e una concezione della musica non come linguaggio isolato, ma come luogo di relazione con altre forme espressive.
“Per la prima volta RiMe MuTe assume la gestione di un teatro e trova finalmente una casa, uno spazio stabile nel quale dare forma con continuità alla propria visione culturale”, spiega il Direttore Artistico Matteo Bevilacqua. “Abbiamo costruito un cartellone capace di spaziare dalla musica da camera al recital solistico, dalla musica orchestrale alla lirica, con alcune contaminazioni multidisciplinari. Uno dei principi fondamentali è il dialogo fra generazioni: giovani interpreti e artisti under 35 incontrano grandi Maestri della scena nazionale e internazionale”.
Un altro obiettivo è ampliare la proposta culturale regionale, invitando interpreti mai esibitisi prima in Friuli Venezia Giulia o assenti da molti anni, e allo stesso tempo consolidando il rapporto con artisti già conosciuti dal pubblico.
Sabato 17 ottobre, ore 20.45 – La storia della Traviata
La stagione si aprirà con la Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste e La storia della Traviata.
Una riduzione del capolavoro di Giuseppe Verdi pensata come una vera porta d’ingresso al teatro musicale, capace di conservarne la forza drammatica ed emotiva rendendola accessibile anche a chi si avvicina per la prima volta all’opera. A raccontare la vicenda sarà Annina, cameriera e confidente di Violetta, custode silenziosa delle sue gioie e dei suoi dolori.
Sabato 31 ottobre, ore 20.45 – Paolo Restani
Paolo Restani è un pianista dalla lunga carriera internazionale, esibitosi dalla Carnegie Hall al Musikverein di Vienna fino alla Filarmonica della Scala.
La grande scuola di Vincenzo Vitale è anche un ritorno alle proprie radici artistiche: Restani fu infatti allievo del grande didatta napoletano. In programma musiche di Debussy, Chopin, Rachmaninov e Liszt.
Sabato 28 novembre, ore 20.45 – Maria Andreeva
Maria Andreeva è un’interprete dalla rara capacità di esprimersi ad altissimo livello sia al pianoforte sia al violino.
Vincitrice dell’International Tchaikovsky Competition for Young Musicians in entrambe le discipline, costruirà la serata come un continuo cambio di prospettiva fra tastiera e arco, accompagnata al pianoforte da Jacopo Petrucci quando sarà impegnata al violino.
Sabato 19 dicembre, ore 20.45 – Bruno Canino e Matteo Bevilacqua
Al Vittoria il grande maestro Bruno Canino incontrerà Matteo Bevilacqua in un concerto per pianoforte a quattro mani.
Due generazioni allo stesso strumento, in un programma che attraversa Ligeti, Liszt e Brahms, alternando ricerca timbrica, poesia e l’energia delle celebri Danze ungheresi.
Sabato 22 gennaio, ore 20.45 – Marco Rizzi e L’Appassionata
Per il primo concerto del 2027, al Vittoria sarà protagonista il violinista Marco Rizzi con l’Orchestra da Camera L’Appassionata.
Le giovanili Sinfonie K. 196 e K. 121 di Mozart condurranno al luminoso Concerto per violino n. 5 K. 219 Turco, mentre la conclusione sarà affidata alla Sinfonia n. 45 Gli addii di Haydn.
Sabato 13 febbraio, ore 20.45 – Leonora Armellini
La pianista Leonora Armellini, premiata al prestigioso Concorso Chopin di Varsavia, sarà protagonista di Chopin, my love insieme all’Accademia d’Archi Arrigoni, diretta da Domenico Mason.
Al centro del programma i due Concerti op. 11 e op. 21 di Chopin: virtuosismo, canto, passione e nostalgia racchiusi in due capolavori della giovinezza del compositore.
Sabato 27 febbraio, ore 20.45 – Pascal Rogé ed Elena Font
Il duo pianistico formato da Pascal Rogé ed Elena Font accompagnerà il pubblico dai paesaggi sonori di Debussy alla forza primordiale della Sagra della primavera di Stravinskij.
Un percorso per due pianoforti dalla sensualità del Prélude à l’après-midi d’un faune e dalla luce cangiante de La Mer fino al ritmo e al rito del capolavoro stravinskiano.
Sabato 13 marzo, ore 20.45 – Quartetto Indaco
La chiusura di Vittoria Musica, sarà affidata al Quartetto Indaco.
Il 2027 unisce due ricorrenze: i duecento anni dalla morte di Ludwig van Beethoven e i vent’anni dalla nascita del Quartetto, vincitore nel 2023 del Primo Premio all’Osaka International Chamber Music Competition.
In programma il Quartetto op. 59 n. 1 Razumovsky e l’ultimo quartetto beethoveniano, l’op. 135.
VITTORIA TEATRO: LA PROSA CON L’ERT – La seconda grande anima del nuovo Teatro è Vittoria Teatro, realizzata con l’ERT – Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia. Cinque gli spettacoli compresi nell’abbonamento, preceduti da un evento inaugurale fuori abbonamento.
“Accolgo con particolare piacere la nascita di questa nuova collaborazione”, sottolinea il presidente dell’ERT Fabrizio Pitton, “che vede l’Ente Regionale Teatrale al fianco dell’amministrazione comunale di Fagagna e dell’Associazione RiMe MuTe, oggi impegnata nella gestione del Teatro Vittoria con l’ambizione di farne un luogo vitale per la cultura dell’area collinare”. Per Pitton il progetto si inserisce pienamente in quella “democrazia culturale che mette al centro il benessere delle cittadine e dei cittadini, favorendo una partecipazione sempre più ampia alla vita della comunità”.
Sabato 7 novembre, ore 20.45 – La Divina Commedia in concerto
Ad aprire il percorso, fuori abbonamento, sarà La Divina Commedia in concerto, inserita in “1976–2026. La forza dei legami”, il progetto con il quale l’ERT dedica l’apertura dei propri Teatri al cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli.
Sulle musiche di Robert W. Smith, l’Orchestra di Fiati Arcobaleno di Trieste, diretta da Erik Žerjal, accompagnerà la voce narrante di Gianni Pellegrini nel viaggio dantesco dall’Inferno al Paradiso.
Venerdì 20 novembre, ore 20.45 – Buongiorno, Ministro!
Sul palco arriveranno Enzo Iacchetti e Carlotta Proietti con Buongiorno, Ministro! di Jordi Galcerán, per la regia di Ferdinando Ceriani.
Una macchina comica dal ritmo serrato nella quale uno scandalo politico e l’improvvisa irruzione di una venditrice porta a porta trasformano ogni tentativo di ristabilire l’ordine in una nuova occasione di caos.
Giovedì 10 dicembre, ore 20.45 – Strighe maledette!
Stivalaccio Teatro porterà in scena Strighe maledette!, soggetto originale e regia di Marco Zoppello.
Ambientato durante una delle più violente cacce alle streghe avvenute ai confini della Repubblica di San Marco, lo spettacolo usa la comicità per interrogare paura collettiva, superstizione, persecuzione e bisogno di trovare un capro espiatorio.
Giovedì 14 gennaio, ore 20.45 – Nemici come prima
Per aprire il nuovo anno andrà in scena Nemici con prima, commedia di Gianni Clementi, con Francesco Procopio e la partecipazione straordinaria di Teresa Del Vecchio.
Nell’anticamera di una terapia intensiva, l’attesa per il destino del patriarca di famiglia fa riaffiorare rancori, rivalità e interessi, trasformando progressivamente l’apprensione in un esilarante campo di battaglia familiare.
Giovedì 4 febbraio, ore 20.45 – Shakespeare and Me
Andrea Pennacchi sarà protagonista con Shakespeare and Me, accompagnato dalle musiche dal vivo di Giorgio Gobbo.
Shakespeare diventa una mappa con cui leggere l’umanità e il presente: non un monumento letterario immobile, ma una lente attraverso la quale osservare relazioni, fragilità e contraddizioni contemporanee.
Mercoledì 10 marzo, ore 20.45 – PaGAGnini
Torna a Fagagna la compagnia spagnola Yllana con uno dei propri spettacoli simbolo, PaGAGnini, ideato insieme al violinista Ara Malikian.
Dopo il successo di Opera Locos, Yllana propone un irresistibile “dis-concerto” nel quale Mozart, Boccherini e Paganini incontrano teatro fisico, gag, rock e flamenco.
VITTORIA +: IL TEATRO SI APRE AD ALTRI LINGUAGGI – Fuori dai due cartelloni principali prende forma Vittoria +, un contenitore pensato per ampliare linguaggi, pubblici e occasioni di incontro.
Ad alta voce – Sentire la poesia – Tra le proposte, Ad alta voce – Sentire la poesia, tre appuntamenti domenicali a ingresso gratuito dedicati alla parola pronunciata e alla sua dimensione sonora.
Domenica 29 novembre, ore 11, Gian Mario Villalta proporrà Il canto delle Parole; Domenica 10 gennaio, ore 11, Vincenzo Martines sarà protagonista di Precari al mondo – 11 settembre 2001; Domenica 21 febbraio, ore 11, Maurizio Soldà condurrà il pubblico attraverso l’universo di Pier Paolo Pasolini con Rileggere Petrolio.
Sabato 14 novembre, ore 20.45, arriverà Imbottigliato per amici di Matteo Bellotto, con le musiche di Alessandro Piputto: una presentazione di poesia e vino alla quale nessuno sembra arrivare e che proprio nell’attesa trova la propria dimensione teatrale.
Sabato 5 dicembre, ore 20.45, la Sinfonietta Movie Ensemble porterà al Vittoria alcune delle colonne sonore più amate della storia del cinema, da Nino Rota ed Ennio Morricone fino a John Williams, Ryuichi Sakamoto e Hans Zimmer.
Particolare attenzione sarà dedicata ai bambini.
Lunedì 21 e Martedì 22 dicembre, uno spettacolo riservato alle scuole, Gli aiutanti di Babbo Natale di Renata Benvegnù e Fabio Crocco, progetto nato dalla collaborazione con il settore Education del Teatro La Fenice di Venezia, trasformerà ritmo, melodia e movimento in una grande avventura partecipata.
Domenica 3 gennaio, ore 18.30, arriverà invece Babar, l’elefantino, fiaba musicale sulla musica di Francis Poulenc, con Matteo Di Bella, Giacomo Segulia e i solisti di Roma Tre Orchestra: un invito rivolto ai più piccoli a scoprire il teatro attraverso il gioco dell’ascolto e della fantasia.
DIETRO LE QUINTE DELL’ASCOLTO: IL PUBBLICO DIVENTA PROTAGONISTA – Il principio dell’accessibilità culturale racchiusa dall’espressione Il Vittoria ci avvicina trova una delle espressioni più originali in Dietro le Quinte dell’Ascolto, percorso laboratoriale e interattivo condotto dalla cantante lirica, regista e vocal coach Sonia Dorigo. Ogni martedì, dal 27 ottobre al 15 dicembre alle ore 18.30, negli spazi della biglietteria del Teatro (via Umberto I 24), il pubblico potrà entrare nel cuore della musica attraverso ascolti, quiz timbrici, giochi di ruolo e sfide all’orecchio.
Gli otto incontri saranno dedicati al pianoforte solista, al rapporto tra musica e Divina Commedia, alle voci liriche maschili e femminili, al confronto tra violino e pianoforte, alle colonne sonore cinematografiche, a Maria Callas e al pianoforte a quattro mani.
Non lezioni specialistiche, quindi, ma un modo immediato e coinvolgente per prepararsi all’ascolto degli spettacoli e abbattere quelle barriere che spesso fanno percepire la musica classica e l’opera come linguaggi distanti.
VITTORIA RESIDENZE: NON SOLO OSPITARE L’ARTE, MA FARLA NASCERE – Il Vittoria vuole essere anche un luogo nel quale i progetti artistici possano nascere, crescere e trasformarsi. A questa funzione è dedicato Vittoria Residenze, programma rivolto alla formazione, allo scouting di nuovi talenti e allo sviluppo e alla produzione di nuove progettualità, con particolare attenzione al dialogo tra differenti linguaggi della creazione contemporanea. Al suo interno trova spazio il workshop Maestri in prova, che attraverso una call nazionale seleziona musicisti, compositori, attori, registi, performer, artisti visivi e creativi provenienti da discipline differenti. A guidarli come Master in Residence è Jacopo Baboni Schilingi, compositore e artista di fama internazionale il cui percorso attraversa da oltre quarant’anni musica, tecnologia e arti performative.
Gli artisti selezionati per partecipare all’edizione 2026/2027 sono: Arianna Foltran, Enrico Bortolotti ed Eleonora Pitis – Ozone Sea Trio.
Martedì 23 marzo 2027, Maestri in prova – Artisti in residenza in concerto restituirà al pubblico gli esiti del percorso: non tanto un punto di arrivo quanto l’istantanea di un processo creativo ancora vivo.
LA STAGIONE IN NUMERI
8 appuntamenti di Vittoria Musica
5 spettacoli di Vittoria Teatro in abbonamento
13 spettacoli nell’abbonamento completo Vittoria Musica & Teatro
3 incontri di poesia di Ad alta voce
8 appuntamenti di Dietro le Quinte dell’Ascolto
2 cartelloni principali, affiancati da eventi speciali, attività per bambini e famiglie, residenze artistiche
€ 80 abbonamento Vittoria Musica
€ 50 abbonamento Vittoria Teatro
€ 117 abbonamento Vittoria Musica & Teatro
ABBONAMENTI E BIGLIETTI
La campagna abbonamenti prenderà il via venerdì 18 e sabato 19 settembre con la vendita degli abbonamenti Vittoria Musica e il rinnovo degli abbonamenti Vittoria Teatro.
Da giovedì 24 settembre saranno disponibili i nuovi abbonamenti Vittoria Teatro e proseguirà la vendita degli abbonamenti musicali.
Biglietti
Per Vittoria Musica e Vittoria Teatro il biglietto intero costa 17 euro, il ridotto per over 65, under 25 e abbonati 14 euro.
Per i concerti di Marco Rizzi e di Pascal Rogé ed Elena Font il biglietto intero è di 22 euro, il ridotto di 17 euro.
Biglietto unico a 5 euro per Imbottigliato per amici, Sinfonietta Movie Ensemble e Babar, l’elefantino.
Sono a ingresso gratuito, gli incontri di Ad alta voce, il concerto conclusivo del percorso Maestri in prova e lo spettacolo fuori abbonamento La Divina Commedia in concerto.
I biglietti saranno acquistabili in biglietteria e sul circuito Vivaticket. Gli acquisti effettuati attraverso Vivaticket sono soggetti ai relativi costi di commissione.
La biglietteria sarà inoltre aperta sempre a partire da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.
Foto: inaugurazione_ crediti Studio Sandrinelli




