Acetaia Midolini: dal balsamo all’ospitalità, un progetto che parte dal Friuli
Inaugurati i nuovi spazi dell’azienda manzanese: 797 metri quadrati di ampliamento, frutto di un investimento di circa 2,5 milioni di euro. La sfida è portare il Friuli nel mondo attraverso le proprie eccellenze e portare il mondo in Friuli per scoprirle.
Fedriga: «Un’eccellenza FVG sui mercati esteri»
Un investimento nella produzione, ma soprattutto una visione più ampia dell’Acetaia e delle sue potenzialità. Acetaia Midolini ha inaugurato martedì 8 settembre a Manzano i nuovi spazi dell’azienda, alla presenza del presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia Massimiliano Fedriga e del giornalista e scrittore Toni Capuozzo, ospite speciale dell’incontro.
All’inaugurazione hanno preso parte anche numerosi rappresentanti delle istituzioni regionali, tra cui gli assessori Cristina Amirante e Stefano Zannier, oltre a rappresentanti del mondo imprenditoriale e del territorio. Presenti, tra gli altri, il presidente e il direttore di Confindustria Udine, Luigino Pozzo e Michele Nencioni, il sindaco di Udine Alberto Felice De Toni con il vicesindaco Alessandro Venanzi e il sindaco di Manzano Piero Furlani.

L’ampliamento, che ha richiesto circa due anni di lavori ed è stato realizzato con un investimento complessivo di circa 2,5 milioni di euro, ha portato alla creazione di 797 metri quadrati di nuovi spazi. Il progetto ha interessato il potenziamento della struttura produttiva, con nuovi impianti di imbottigliamento, etichettatura e cottura e l’automazione di alcune fasi del confezionamento, e ha previsto inoltre la realizzazione del nuovo showroom, progettato dallo Studio Patat e Gamis di Udine e con la direzione artistica di Mino Caggiula Architetti.
Ma l’investimento guarda anche oltre la produzione. Con i nuovi spazi, Acetaia Midolini consolida e sviluppa ulteriormente la vocazione già avviata verso il mondo degli eventi e dell’accoglienza, affiancando alla produzione e alla commercializzazione del Balsamico una dimensione sempre più strutturata dedicata a incontri, degustazioni, eventi aziendali ed esperienze.
«Siamo orgogliosi di avere un’azienda come la vostra e una famiglia che ha fatto crescere, anche in periodi difficili, questa produzione, continuando a dare opportunità alle eccellenze del Friuli-Venezia Giulia» ha dichiarato il presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia Massimiliano Fedriga durante il suo intervento, sottolineando l’importanza di un’impresa che rappresenta un punto di riferimento internazionale.
Fedriga nel suo intervento ha evidenziato come Midolini sia riuscita a creare e mantenere prodotti di altissimo livello, capaci di farsi strada nei mercati globali più sfidanti, a partire dal Giappone che rappresenta oggi il principale mercato per l’aceto balsamico invecchiato 50 anni.
Secondo il governatore, l’inaugurazione della nuova showroom non è solo un traguardo aziendale, ma un’iniziativa di grande rilevanza per la promozione e lo sviluppo turistico e attrattivo di tutto il territorio.
Per Gloria Midolini, alla guida dell’azienda insieme alla figlia Angelica, l’inaugurazione segna un passaggio importante nel percorso di crescita dell’Acetaia. «Questo ampliamento rappresenta per noi molto più di un investimento produttivo. Abbiamo voluto creare nuovi spazi e nuove opportunità, mantenendo sempre il Balsamico al centro della nostra identità, ma aprendoci al tempo stesso a un modo più ampio di raccontarlo e di farlo conoscere. Vogliamo che l’Acetaia sia sempre più un luogo da vivere, dove la produzione si incontri con l’accoglienza, la gastronomia, gli eventi e il territorio. Perché crediamo che far conoscere un nostro prodotto significhi anche raccontare il Friuli e creare occasioni per scoprirlo direttamente qui, nel luogo in cui tutto nasce».

Balsamico invecchiato 5 anni
Fondata nel 1958 a Manzano e protagonista di una storia familiare giunta alla terza generazione, Acetaia Midolini parte da un forte radicamento nel territorio, con 35 ettari di vigneti e 100 ettari complessivi di proprietà, ma guarda sempre più ai mercati internazionali, che oggi rappresentano circa il 30% dell’attività, con Austria, Germania e Australia tra i principali mercati di riferimento.
I nuovi spazi segnano così un nuovo passaggio nella storia dell’azienda: da una parte il rafforzamento della capacità produttiva e l’innovazione tecnologica, dall’altra lo sviluppo di una vocazione all’ospitalità già avviata e ora destinata ad assumere un ruolo sempre più importante. Non solo: l’ampliamento consentirà all’azienda di inserire gradualmente nuove figure per accompagnarne la crescita e lo sviluppo delle attività.
Un percorso che punta a portare il Balsamico e il Friuli sempre più lontano, ma anche a fare il percorso inverso: portare a Manzano e in Friuli visitatori, aziende e appassionati per scoprire da vicino il prodotto, la sua storia e il territorio da cui nasce.

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