Inps: in Fvg oltre 38mila contribuenti in più in dieci anni
Il lavoro privato cambia volto: crescono i dipendenti, calano gli autonomi tradizionali (artigiani, commercianti, agricoltori)
Indagine Ires Fvg
Il numero di contribuenti Inps è in costante crescita nell’ultimo decennio
Le persone assicurate presso le diverse gestioni previdenziali dell’Inps in Friuli Venezia Giulia, che costituiscono oltre il 95% del totale degli occupati regolari, sono in costante crescita: nel 2024 erano quasi 583.000, ossia oltre 38.000 in più rispetto a dieci anni prima (+7%). Tale andamento, spiega il ricercatore dell’Ires Fvg Alessandro Russo, è stato determinato principalmente dalla notevole espansione dell’occupazione dipendente nel settore privato (+62.316 unità in dieci anni, pari a +20,5%), che ha compensato il forte ridimensionamento del lavoro occasionale (oltre 21.300 unità in meno, in particolare dopo l’abolizione dei voucher nel 2017) e del lavoro autonomo di artigiani, commercianti e agricoltori, che hanno perso complessivamente quasi 16.000 assicurati. Tra le altre categorie che hanno fatto registrare un incremento, seppure più contenuto, ci sono i dipendenti pubblici (+5.660 nel decennio in esame), gli operai agricoli (+3.738), le lavoratrici domestiche (+2.435, sono quasi esclusivamente donne) e i professionisti con partita Iva (+3.900) che non hanno una propria cassa previdenziale (grazie anche agli incentivi fiscali come il regime forfettario).
Nella provincia di Gorizia l’incremento relativo maggiore
Sempre considerando il periodo 2014-2024, l’incremento osservato ha riguardato in misura proporzionalmente maggiore la componente femminile (+7,5%, pari a 18.405 occupate in più, contro il +6,6% degli uomini, che equivale a +19.757 unità). A livello territoriale la provincia di Gorizia ha evidenziato la variazione positiva di maggiore entità in termini relativi, quasi +10%, Udine quella più contenuta (+5,9%); Pordenone (+8,3%) e Trieste (+6,2%) presentano degli andamenti intermedi. Le dinamiche demografiche sono particolarmente evidenti nella fascia compresa tra 35 e 49 anni, che ha perso circa 47.000 occupati nel periodo in esame. Al contrario sono significativamente aumentati gli ultrasessantenni che lavorano ancora (quasi 35.000 in più).
I pensionati ancora attivi
A tale proposito si può sottolineare che il 3,6% dei lavoratori considerati, pari a 20.700 unità, sono in realtà dei pensionati che operano ancora nel mercato del lavoro, in quanto beneficiari di un trattamento di vecchiaia o anzianità già da prima del 2024. Gli ambiti dove i pensionati sono maggiormente attivi sono il lavoro parasubordinato e quello autonomo. Si tratta di un dato in crescita negli ultimi anni (nel 2021 erano quasi 3.000 in meno), che indica un confine per molti sempre più graduale tra quiescenza e occupazione. Oltre a questi pensionati ancora attivi, ce ne sono altri 7.085 che sono andati in quiescenza nel corso del 2024, che potrebbero aver lavorato solo nel periodo precedente la decorrenza della pensione e che quindi non necessariamente sovrappongono le due condizioni.
Le differenze di reddito
La categoria che presenta i redditi più elevati è quella degli amministratori iscritti alla Gestione separata Inps, che superano i 60.000 euro annui di imponibile previdenziale medio (più del doppio del dato complessivo, 27.210 euro). Sono principalmente amministratori, sindaci, revisori di società, associazioni e altri enti (con o senza personalità giuridica) e amministratori di Enti Locali. Si tratta della categoria che vede la minor presenza femminile (meno di un quarto del totale, 23,8%); all’opposto la componente femminile è maggioritaria nel lavoro domestico (95,4%), in quello occasionale (73,6%) e nel settore pubblico (60,2%). Il reddito delle donne è mediamente inferiore di quasi un terzo rispetto a quello degli uomini (-28%, quasi 9.000 euro); solo nell’ambito dei percorsi professionali post laurea e del lavoro occasionale la componente femminile presenta dei redditi in linea con quelli degli uomini. Il lavoro occasionale, peraltro, costituisce la categoria con il valore medio più contenuto (appena 1.440 euro all’anno). A livello territoriale i redditi più elevati si rilevano in provincia di Trieste (la media sfiora i 29.000 euro), sia complessivamente, sia per quanto riguarda l’occupazione dipendente (pubblica e privata), mentre per quanto concerne il lavoro autonomo è la provincia di Pordenone ad avere il primato (sia nel commercio, sia nell’artigianato, sia nel settore primario).
LAVORATORI ASSICURATI PRESSO L’INPS PER POSIZIONE PREVALENTE IN FVG, 2014-2024
| Posizione prevalente nell’anno | 2014 | 2019 | 2024 | var. ass. 2014-2024 | var. % 2014-2024 |
| Dipendente privato | 304.531 | 340.612 | 366.847 | 62.316 | 20,5 |
| Dipendente pubblico | 82.458 | 87.778 | 88.118 | 5.660 | 6,9 |
| Lavoro domestico | 15.113 | 17.675 | 17.548 | 2.435 | 16,1 |
| Operaio agricolo | 10.625 | 14.088 | 14.363 | 3.738 | 35,2 |
| TOTALE LAVORO DIPENDENTE | 412.727 | 460.153 | 486.876 | 74.149 | 18,0 |
| Commerciante | 36.867 | 33.552 | 29.921 | -6.946 | -18,8 |
| Artigiano | 36.433 | 33.320 | 28.659 | -7.774 | -21,3 |
| Autonomo agricolo | 8.622 | 8.301 | 7.646 | -976 | -11,3 |
| Voucher/Lavoro occasionale | 23.759 | 2.244 | 2.413 | -21.346 | -89,8 |
| TOTALE LAVORO AUTONOMO | 105.681 | 77.417 | 68.639 | -37.042 | -35,1 |
| Gestione separata-Amministratore* | 9.498 | 9.230 | 10.114 | 616 | 6,5 |
| Gestione separata-Professionisti | 5.675 | 7.280 | 9.575 | 3.900 | 68,7 |
| Gestione separata-Collaboratore** | 6.357 | 2.644 | 3.682 | -2.675 | -42,1 |
| Gestione separata-Post laurea*** | 2.317 | 2.653 | 3.407 | 1.090 | 47,0 |
| Gestione separata-Altre collaborazioni**** | 2.361 | 828 | 485 | -1.876 | -79,5 |
| TOTALE LAVORO PARASUBORDINATO | 26.208 | 22.635 | 27.263 | 1.055 | 4,0 |
| TOTALE ASSICURATI INPS | 544.616 | 560.205 | 582.778 | 38.162 | 7,0 |
Fonte: elaborazioni IRES FVG su dati Inps
* La categoria “Gestione separata-Amministratore” comprende:
- Amministratore di società, associazioni e altri enti con o senza personalità giuridica
- Sindaco di società, associazioni e altri enti con o senza personalità giuridica
- Revisore di società, associazioni e altri enti con o senza personalità giuridica
- Liquidatore di società
- Amministratore e al contempo legale rappresentante in carica
- Partecipante a collegi e commissioni
- Amministratore di enti locali (D.M. 25.5.2001)
- Amministratori locali iscritti in Gestione Separata come liberi professionisti
** La categoria “Gestione separata-Collaboratore” comprende:
- Collaboratore di giornali, riviste, enciclopedie e simili
- Collaboratore coordinato e continuativo
*** La categoria “Gestione separata-Post laurea” comprende:
- Dottorato di ricerca, assegno, borsa di studio erogata da MIUR
- Medici in formazione specialistica
**** La categoria “Gestione separata-Altre collaborazioni” comprende:
- Venditore porta a porta
- Collaborazioni occasionali (art.61 c.2 D. Lgs. 276/2003)
- Rapporti occasionali autonomi (L. 326/2003)
- Collaborazioni coordinate e continuative dei titolari di pensione di vecchiaia o ultra65enni
- Rapporti di collaborazione coordinata e continuativa prorogati
- Associati in partecipazione
- Consulente parlamentare
LAVORATORI ASSICURATI PRESSO L’INPS CLASSE DI ETÀ IN FVG, 2014-2024
| Classe di età | 2014 | 2019 | 2024 | var. ass. 2014-2024 | var. % 2014-2024 |
| < 20 anni | 5.294 | 6.623 | 9.836 | 4.542 | 85,8 |
| 20-24 anni | 27.206 | 30.904 | 36.683 | 9.477 | 34,8 |
| 25-29 anni | 41.766 | 43.594 | 48.294 | 6.528 | 15,6 |
| 30-34 anni | 53.394 | 49.281 | 51.937 | -1.457 | -2,7 |
| 35-39 anni | 67.219 | 56.354 | 54.459 | -12.760 | -19,0 |
| 40-44 anni | 82.366 | 69.652 | 60.218 | -22.148 | -26,9 |
| 45-49 anni | 84.200 | 83.502 | 72.119 | -12.081 | -14,3 |
| 50-54 anni | 76.744 | 84.192 | 84.254 | 7.510 | 9,8 |
| 55-59 anni | 58.166 | 72.347 | 81.814 | 23.648 | 40,7 |
| 60-64 anni | 29.006 | 40.776 | 54.022 | 25.016 | 86,2 |
| ≥ 65 anni | 19.255 | 22.980 | 29.142 | 9.887 | 51,3 |
| TOTALE | 544.616 | 560.205 | 582.778 | 38.162 | 7,0 |
Fonte: elaborazioni IRES FVG su dati Inps
La fonte dei dati
L’Osservatorio sui lavoratori dipendenti e indipendenti dell’Inps include i dati relativi a tutti gli assicurati presso le diverse gestioni previdenziali dell’Istituto, sia dipendenti che autonomi, dando conto di oltre il 95% del totale degli occupati regolari in Italia. Sono esclusi solo i professionisti iscritti alle Casse previdenziali degli ordini professionali (a meno che non abbiano anche posizioni di lavoro con obbligo di versamento contributivo all’Inps) e poche altre tipologie di lavoro autonomo occasionale esentate da contribuzione a fini previdenziali. I lavoratori sono classificati in base alla loro posizione prevalente nell’anno osservato, dove per “prevalente” si intende quella con il reddito (o retribuzione in caso di lavoro dipendente) maggiore; il reddito da lavoro complessivo nell’anno è la somma di tutti i redditi (e/o le retribuzioni) imponibili previdenziali percepiti nell’anno dal singolo lavoratore. Per gli artigiani e i commercianti si tratta del reddito dichiarato se presente (fonte: Ministero delle Finanze), altrimenti viene stimato tenendo conto della contribuzione dovuta e in base ai mesi di iscrizione; per gli autonomi agricoli si tratta invece del reddito convenzionale su cui vengono pagati i contributi.
La distinzione tra collaboratori e professionisti effettuata dall’Inps dipende fondamentalmente dal soggetto che versa i contributi previdenziali. Si tratta di collaboratori se l’attività è di collaborazione coordinata e continuativa e il versamento dei contributi è effettuato dal committente (persona fisica o soggetto giuridico), entro il mese successivo a quello di corresponsione del compenso. I professionisti, invece, esercitano abitualmente, anche se in modo non esclusivo, un’attività di lavoro autonomo e il versamento dei contributi è effettuato dal lavoratore stesso.
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