Zoppola: paese del rugby
Ormai tutti i paesi, le città, i borghi e i Comuni si fregiano di un sostantivo per mettere in risalto qualche loro caratteristica o peculiarità. Possiamo quindi trovare: le città del vino, i comuni delle cooperative, il paese degli orologi, delle farfalle, dei presepi, il borgo delle spose e chi, più ne ha, più ne metta.
Allora questo elenco dovremmo aggiornarlo includendo Zoppola come paese del rugby.
Qualcuno giustamente si chiederà come mai, visto che a Zoppola non esiste un campo da rugby e nel suo territorio non si sono mai viste le inconfondibili porte a H.
La storia ci porta in Francia dove troviamo i fratelli Laurent (1939), Walter (1943), Jean-Marie (1945), Claude (1948), Guy (1955) e Gilbert (1958) Spanghero, dotati da madre natura di una stazza considerevole, che si dedicano allo sport della palla ovale. Sono figli dell’emigrazione e di Romea Zanatta partita da Zoppola (PN) e Ferruccio Spanghero originario di Tricesimo (UD). La carriera sportiva si evolve, per tutti, con il Racing Club di Narbonne, cittadina del sud della Francia. In tale squadra, nel ventennio 1961-1980, vi giocherà sempre almeno uno Spanghero, con un massimo di quattro fratelli contemporaneamente, tanto che in quei momenti la squadra “orange et noir” veniva denominata anche R.C.Spanghero. Walter, Jean-Marie e Claude sono i tre i fratelli che hanno avuto i massimi successi: hanno vestito infatti anche la maglia della nazionale francese e Walter ha indossato anche la fascia di capitano. Significativo è quanto ebbe a dire Georges Pompidou, presidente della Repubblica francese: “Spanghero è un cognome che ha fatto onore alla Francia!”.
Damiano Borean, classe 1997, è un pilone alto 187 cm. per 110 kg. di peso, che ha vestito nella sua carriera la maglia del Rugby San Donà e poi per ben 9 stagioni, quella del Petrarca Padova, con all’attivo 117 presenze. In questo periodo ha avuto modo di esordire in Pro14 con la maglia della Benetton Treviso come Additional Player. Dopo aver giocato per l’Under-20 Italia nel 2016, nel 2018 e 2021, Borean è stato inserito nella rosa dell’Emerging Italy per la World Rugby Nations Cup e per le partite internazionali di fine anno 2021. Nell’ottobre 2021 è stato selezionato da Alessandro Troncon per far parte della rosa italiana A a 28 giocatori per le partite internazionali di rugby di fine anno. Dopo aver vinto lo scudetto 2023/24 con il Petrarca, attualmente fa parte della rosa biancoblù del Mogliano Veneto Rugby.
La ventinovenne Aura Muzzo è cresciuta sportivamente nella ginnastica artistica, disciplina praticata per quattordici anni, per poi passare al rugby venendo tesserata per il Pordenone e mettendosi in luce a livello internazionale nella disciplina del rugby a sette. Nel 2017, insieme al passaggio alla formazione di serie A del Villorba, giunge anche la convocazione, da esordiente assoluta, nella nazionale italiana in occasione della Coppa del Mondo in Irlanda. Il debutto in nazionale avviene nel novembre successivo a Biella in un test match contro la Francia. A seguire giunge la conferma internazionale con quattro incontri nel Sei Nazioni 2018. Il debutto in Coppa del Mondo avviene nel 2022 in Nuova Zelanda . Dopo gli scudetti 2024 e 2025 con Villorba, si è trasferita in Francia al Lione, come tre quarti centro, ed ha ricevuto la convocazione per la sua terza Coppa del Mondo consecutiva con la nazionale italiana. A febbraio, Aura è stata protagonista di una partita storica al Paris La Défense Arena che ha ospitato l’In Extenso Supersevens, torneo che riunisce le migliori quattro squadre francesi di rugby a 7 femminile. Con due sue mete Aura a portato il suo Lyon Rugby Sevens alla conquista del trofeo.
Dopo Aura Muzzo, un altro talento di Zoppola sta facendo dei passi da gigante nel mondo del rugby. Si tratta del 18enne Giovanni Marzotto che ha cominciato a giocare già a 5 anni con le civette del Pordenone rugby e non ci ha messo molto a mostrare le sue abilità in campo. Ha giocato nelle rappresentative del Friuli e del Veneto. Una forza, la sua, che è stata notata anche da una delle squadre più titolate a livello italiano: a 16 anni infatti è andato a giocare con le giovanili della Benetton, decisione che gli ha permesso di maturare ulteriormente, accumulando esperienza all’interno di una delle formazioni più competitive del panorama sportivo tanto da vincere lo scudetto nel 2024. A 17 anni è entrato nell’Accademia di alta formazione e si è trasferito a vivere a Treviso. E’ stato convocato nelle nazionali U18, U19, U20 e quest’anno anche nella nazionale maggiore per il Torneo HSBC Sevens 3 che si è svolto a Dubai a gennaio. A marzo ha firmato un contratto con la Benetton prima squadra.

I fratelli Spanghero
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Damiano Borean

Aura Muzzo

Francesco Marzotto




