Vacanze in auto: la guida per evitare le trappole del noleggio
Con l’arrivo dell’estate e la pianificazione delle vacanze, il noleggio di un’auto rappresenta spesso la soluzione ideale per muoversi in libertà. Tuttavia, dietro a un’offerta apparentemente imperdibile possono nascondersi insidie e costi extra. Per evitare che il viaggio dei sogni si trasformi in un incubo burocratico, ecco i consigli pratici per tutelarsi al banco del noleggio.
Occhio alle clausole e allo stato del veicolo
Il primo passo per un noleggio sicuro inizia online. Prima di cliccare su “prenota”, è fondamentale leggere con attenzione i termini del contratto, in particolare la politica sul carburante (la formula “pieno/non pieno”) e le coperture assicurative incluse. Altresì è necessario verificare sempre se la tariffa è a “chilometraggio illimitato” o “limitato. Si ricorda anche che chi ha intenzione di superare i confini nazionali (ad esempio, noleggiare l’auto in Italia e fare un viaggio in Slovenia o Francia), deve comunicarlo prima. Molte compagnie, infatti, richiedono una tassa transfrontaliera e, senza di essa, l’assicurazione non copre i danni subiti all’estero. Attenzione anche all’orario di riconsegna: un ritardo potrebbe costare molto!
Al momento della presa in carico della vettura la regola d’oro è non avere fretta. Ispezionate l’auto insieme ad un addetto, segnalando graffi o ammaccature preesistenti nonché controllate l’effettiva dotazione della macchina con gli accessori previsti dal contratto, annotando eventuali mancanze per iscritto (ad esempio, il cavo dell’alimentazione della batteria per le auto elettriche ma anche per le ibride).
Il consiglio in più? Fate foto e video dettagliati del veicolo prima di mettervi alla guida e, soprattutto, al momento della riconsegna. Saranno le vostre prove indiscutibili in caso di contestazioni ingiustificate.
Il nodo delle preautorizzazioni sulla carta di credito
L’aspetto che più spesso genera dubbi riguarda la cosiddetta richiesta di preautorizzazione. Le compagnie di noleggio richiedono quasi sempre una carta di credito (non di debito o prepagata) su cui bloccare una somma a titolo di deposito cauzionale per coprire eventuali danni o mancanze di carburante.
Su questo punto la trasparenza deve essere massima. Il consumatore ha il diritto di conoscere l’esatto importo che verrà bloccato prima della firma del contratto. Altresì l’eventuale addebito definitivo sul conto del cliente, al termine del noleggio, non può in nessun caso superare la cifra che era stata preventivamente autorizzata.
Dunque, controllate sempre l’estratto conto nei giorni successivi al rientro. Se l’importo trattenuto non coincide o non viene sbloccato nei termini (solitamente servono dai 7 ai 21 giorni), contattate immediatamente la società e la vostra banca per contestare la condotta.
Consumatori Attivi è sempre a disposizione e vi augura buon viaggio…ma sempre informati!
Avv. Lina Sguassero
per Consumatori Attivi
www.consumatoriattivi.it
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