Approvato il bilancio del Cosef: solide performance e una visione per il futuro
Il bilancio 2025 del COSEF (Consorzio di Sviluppo Economico del Friuli), è stato approvato all’unanimità dall’Assemblea dei soci e presenta cifre significative, che evidenziano la solidità e l’efficienza del Consorzio. Il risultato netto è pari a 551.576 euro. Il patrimonio netto ammonta a 14.241.731 euro, con una distribuzione di valore aggiunto sul territorio di 2.289.105 euro.
LE PRINCIPALI DIRETTRICI DI INTERVENTO:
Servizi e welfare: potenziamento dei servizi alle aziende e ai dipendenti (mense, asili nido, medicina del lavoro, palestra, eccetera) per creare ambienti di lavoro sempre più attrattivi.
Sviluppo e attrazione: azioni mirate all’attrazione di nuove imprese e investimenti, con l’obiettivo di accrescere il valore del territorio. Grande attenzione e grandi investimenti nella logistica ferroviaria
Sostenibilità: promozione dell’economia circolare, della sostenibilità energetica e della riduzione dell’impatto ambientale.
Collaborazione e sinergie: rafforzamento dei rapporti con enti locali e associazioni di categoria per generare valore condiviso.
“Il modello dell’Eco Industrial Park – spiega il presidente Marco Bruseschi – continua a rappresentare il riferimento guida, orientando tutte le attività verso un equilibrato sviluppo sociale, ambientale ed economico del territorio e delle imprese insediate. In piena sinergia con la Regione e gli stakeholder territoriali, il Consorzio ha dato concreta attuazione alle linee strategiche indicate dai soci nel Piano industriale, raggiungendo gli obiettivi fissati per l’annualità 2025. Il COSEF svolge un ruolo cruciale nel facilitare la collaborazione tra le aziende insediate, promuovendo l’innovazione e affrontando sfide comuni. In un mercato sempre più complesso e competitivo, il Consorzio favorisce lo scambio di conoscenze, risorse e best practices tra le imprese, generando sinergie positive, riduzione dei costi e sviluppo di soluzioni innovative”.
“Per raggiungere i risultati prefissati – prosegue il presidente -, il COSEF investe nella valorizzazione delle risorse interne attraverso un programma di formazione che incentiva visione e innovazione. L’obiettivo è fornire servizi sempre più integrati e aumentare l’efficienza produttiva, rispettando gli obiettivi della transizione energetica. Su questo specifico argomento, in una fase caratterizzata dalla criticità dei costi per le aziende, si punta a rendere più efficienti le utenze industriali utilizzando fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica e termica, riducendo così i costi generali di sistema”.
“Anche la realizzazione delle opere di infrastrutturazione e urbanizzazione – aggiunge Roberto Tomè, direttore del Consorzio – riveste un ruolo fondamentale per lo sviluppo, il funzionamento e l’attrattività delle zone industriali di nostra competenza. Vari sono gli interventi realizzati per il miglioramento e la messa in sicurezza della viabilità, per il potenziamento dei raccordi ferroviari e dell’accessibilità alle infrastrutture portuali. Il patrimonio infrastrutturale realizzato nel corso degli anni necessita inoltre di continui interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria”.
INTERVENTI DEL COSEF NEL 2025: INVESTIMENTI E PROGETTI
Nel 2025, il COSEF ha gestito trenta opere pubbliche, a diversi livelli di attuazione (progettuale, autorizzativo ed esecutivo) per un totale complessivo finanziato di oltre 62,5 milioni di euro, distribuendo gli interventi su diversi fronti e migliorando notevolmente le infrastrutture locali.

Marco Bruseschi foto di F.Parenzan
Di seguito, alcune tra le opere principali ultimate suddivise per aree.
Nella Zona Industriale Udinese (ZIU), si è iniziata la realizzazione del nuovo centro direzionale a servizio degli insediati, si sono svolti interventi di ammodernamento del raccordo ferroviario e sono proseguiti i lavori di realizzazione del nuovo scalo ferroviario a servizio della ZIU. Via Linussio e Via Buttrio sono state inoltre oggetto di lavori di asfaltatura.
In Alto Friuli, il COSEF ha completato i lavori di adeguamento del comparto di sollevamento della linea di magra all’interno del depuratore consortile di proprietà, si sono effettuati interventi di asfaltatura e messa in sicurezza di Via Europa e via delle Ferriere, si sono eseguiti lavori di ammodernamento del raccordo ferroviario e si sono iniziati i lavori di realizzazione di una rotatoria tra via delle Ferriere e la SR 463.
Nella Zona Industriale Aussa Corno (ZIAC), si sono iniziati i lavori di infrastrutturazione dell’area Ex Eurofer ed i lavori di risanamento di via Fermi – SR UD80 con la manutenzione straordinaria dei relativi attraversamenti ferroviari
Nella ZIMA sono iniziati i lavori di realizzazione di una infrastruttura denominata Advanced Design Factory – ADF – nell’ambito delle aree degradate destinate alle attività produttive
NASCE “SMART INDUSTRIAL AREAS”
Per rafforzare l’identità delle aree industriali gestite, è stato avviato il progetto di marketing territoriale “Smart Industrial Areas”, che partirà dall’area ZIU. Il progetto prevede l’installazione di totem identificativi agli ingressi delle aree, monitor e display LED per valorizzare le imprese insediate e comunicare con la comunità. Il Consorzio è attualmente in fase di acquisizione delle autorizzazioni per i primi impianti. Le aziende potranno aderire al progetto, replicando i totem nei propri stabilimenti e amplificando così la visibilità dell’intero sistema.
Foto anteprima: Nuova Rotatoria Ingresso Nord in ZIU




