Terremoto in Friuli: anche a Milano una messa in ricordo
La celebrazione il 6 maggio 2026 alle ore 21 nella chiesa di San Fedele, presieduta da S.E. Mons. Delpini
L’omaggio del Fogolâr Furlan nel 50° del sisma
La chiesa di San Fedele, nell’omonima piazza adiacente a Palazzo Marino, ospiterà la celebrazione, mentre altrettante celebrazioni si svolgeranno nelle chiese e nei cimiteri del Friuli.
Il giorno e l’ora, le 21 del 6 maggio, sono quelle della prima scossa del 1976 che provocò il più elevato numero di vittime, suscitando un generale moto di solidarietà in tutto il mondo; e anche a Milano e in Lombardia si mobilitarono Enti, Associazioni e singoli, inviando uomini e aiuti di ogni sorta. Perciò nel ricordo del terremoto, vogliamo celebrare anche noi quei valori di solidarietà invitando a partecipare alla Messa non solo i friulani di Milano ma tutti coloro che, allora come oggi, sentono di condividere quei valori.
Con un grande gesto di attenzione per la comunità friulana, S.E. l’Arcivescovo di Milano presiederà la celebrazione. Concelebranti, i friulani p. Iuri Sandrin, don Marco Lucca, p. Mario Picech e p. Giuseppe Sedran. Per l’animazione liturgica, il Coro Alpino Orobica “Don Bruno Pontalto” diretto dal Maestro Alberto Penuti; all’organo, Fabio Mentasti.
Padre Iuri Sandrin e p. Mario Picech sono padri gesuiti nella chiesa di S.Fedele a Milano; don Marco Lucca è sacerdote diocesano nella parrocchia di S.Galdino a Milano; p. Giuseppe Sedran è missionario del PIME.
Per i friulani di Milano tornare nella chiesa di San Fedele sarà un po’ come tornare alle origini: in San Fedele nel 1972 veniva celebrata a Milano la prima Messa in lingua friulana, che fu ripetuta negli anni successivi, in San Fedele o in San Carlo al Corso, con il concorso organizzativo del Fogolâr Furlan di Milano. Nel 1976, l’anno del terremoto in Friuli, in occasione del Natale, la Messa in lingua friulana venne celebrata nel Duomo di Milano, e da allora ripetuta ogni anno nell’imminenza del Natale.
Il Fogolâr Furlan di Milano è stato fondato il 30 novembre del 1946 da un gruppo di friulani presenti in questa città. I Fogolârs sono le associazioni di friulani emigrati, ed hanno lo scopo di fornire mutua assistenza fra i soci e di promuovere la lingua e la cultura friulana in tutti i suoi aspetti. Consistenti comunità di Friulani sul finire dell’Ottocento sono emigrati stabilmente nei paesi d’Europa e nelle Americhe, e poi in tutti i continenti, dando vita ai Fogolârs, che dal 1953 hanno anche un organismo di rappresentanza nell’Ente Friuli nel Mondo.
Nel 1976, all’epoca del terremoto, il Fogolâr di Milano contava più di quattrocento soci, con il prof. Ardito Desio come Presidente, e seppe farsi carico della gestione degli aiuti che da più parti confluivano attraverso il Fogolâr. L’attività a sostegno dei terremotati del Friuli richiamò nuovi soci e volontari che si impegnavano nella raccolta e nello smistamento degli aiuti e nel coordinamento delle varie iniziative.
Oggi il Fogolâr di Milano continua a operare per i friulani e per il Friuli, con incontri sulla lingua e la cultura friulana, organizzando eventi culturali ed enogastronomici, con visite guidate in località del Friuli nei mesi estivi, oltre alla Messa in Duomo che sempre conclude l’anno sociale.





