Rally Fvg e Alpi Orientali Historic, in archivio una edizione di successo
L’ultima edizione della corsa per auto moderne e storiche si è chiusa con un bilancio positivo. Aumentati gli iscritti rispetto al 2025 per una gara che vuole mantenere Manzano come base
Le prove speciali si sono sviluppate in due giornate nelle Valli del Natisone. Tanti i piloti regionali al via: tra i migliori Bravi, De Sabbata e Muradore
Il 61° Rally del Friuli Venezia Giulia e il 30° Alpi Orientali Historic hanno rinforzato il legame col territorio regionale. Si è chiusa con un bilancio positivo l’ultimo atto della gara riservata ad auto storiche e moderne, andata in scena a Manzano venerdì 1 e sabato 2 maggio grazie alla Scuderia Acu Friuli e al Comune di Manzano. L’evento è stato capace di esprimere in modo autentico l’identità del territorio che rappresenta: si è trattato di un risultato significativo, che ha testimoniato il solido rapporto costruito negli anni tra sport, comunità e promozione locale. La corsa ha avuto come base Manzano, mentre le prove speciali si sono sviluppate nelle Valli del Natisone. Il rally si è così distinto come un esempio virtuoso di integrazione tra sport e territorio, capace di generare valore diffuso sotto diversi aspetti.
“Dal punto di vista dell’immagine la prova garantisce da anni un’importante visibilità mediatica al territorio – ha riflettuto Giorgio Croce, storico patron della manifestazione -. La gara ha contribuito a rafforzare il posizionamento del Friuli Venezia Giulia e delle valli del Natisone e del Torre come destinazioni dinamiche, attrattive e in grado di ospitare eventi di rilievo nazionale”. Rilevanti anche le ricadute per quanto riguarda l’accoglienza: rispetto all’edizione precedente, si è registrato un aumento significativo delle presenze, con appassionati e operatori provenienti da numerose regioni. Un impatto concreto che si riflette sulle strutture ricettive, sulla ristorazione e sulla valorizzazione delle eccellenze locali. “Il rally – ha proseguito Croce – si conferma così uno strumento efficace per promuovere il turismo sportivo e valorizzare il patrimonio ambientale, storico e culturale del territorio”.
Soddisfazione è stata espressa anche dal Consigliere comune con delega allo sport del Comune di Manzano Alessio De Sabbata. “Abbiamo riscontrato una buona affluenza di pubblico e una altrettanto buona risposta a livello imprenditoriale – ha sottolineato -. Sono aspetti importanti, il rally non è solo spettacolo. Si è registrato inoltre un aumento degli iscritti rispetto all’anno scorso. La volontà, ora, è di mantenere la gara a Manzano anche nel 2027. Ringrazio tutte le persone che hanno lavorato alla riuscita di questo evento e, in particolare, i volontari”. Il supporto dei Comuni è stato fondamentale: Manzano ha ospitato il cuore dell’evento, affiancata da numerosi centri coinvolti lungo il percorso di gara.
Gli iscritti alle due prove sono stati complessivamente 76, di cui 49 provenienti dalla regione Fvg: un altro aspetto che rinforza il legame col territorio. A distinguersi sono stati in particolare gli equipaggi Bravi-Spangaro e De Sabbata-Barbiero, che hanno chiuso rispettivamente al secondo e al terzo posto la gara riservata alle vetture moderne, nonché Muradore-Delbello. Quest’ultimi due si sono imposti nella sfida dedicata alle auto storiche.
In foto: il migliore equipaggio regionale nella prova riservata alle auto moderne, ossia Bravi-Spangaro. Il credito foto Martincich.




