Rally Fvg e Alpi Orientali Historic, successi per Signor e Muradore
I piloti di Toyota Yaris e Ford Escort, favoriti alla vigilia, primi nella prova moderna e storica
Sul podio dei mezzi contemporanei gli udinesi Bravi (Hyundai i20) e De Sabbata (Skoda Fabia). Tra le auto d’epoca secondo classificato Marangon (Honda Civic), al terzo Terpin (Opel Kadett)
Sono stati 53 gli equipaggi arrivati al traguardo di piazza Chiodi dopo otto prove speciali
Il Rally del Friuli Venezia Giulia e l’Alpi Orientali Historic sono stati vinti dai favoriti della vigilia. Marco Signor (Toyota Yaris) e Rino Muradore (Ford Escort Rs 1800) si sono aggiudicati rispettivamente la prova riservata alle auto moderne (61esima edizione) e alle vetture storiche (30esimo atto). Il primo, navigato da Daniele Michi, ha chiuso le otto prove speciali in programma in 43’16’’3, bissando il successo del 2023; il secondo, con Cristina Delbello alle note, ha completato il percorso in 50’13’’4, confermando l’affermazione del 2025. Entrambi gli equipaggi hanno vinto tutti i tratti cronometrati in programma. Il Rally del Fvg valeva come prima tappa del Coppa Rally di Zona 5, mentre l’Alpi Orientali era una corsa con validità nazionale. A organizzare la gara, i cui tratti cronometrati si sono corsi nelle Valli del Natisone, è stata la Scuderia Acu Friuli assieme al comune di Manzano. In cabina di regia anche la Scuderia Red White e Asd E4Run.

Muradore
Alle spalle di Signor ha chiuso il primo dei friulani, Filippo Bravi. Con Thomas Spangaro alle note il pilota udinese della Hyundai i20 N Rally2 di Friulmotor ha pagato 25’’8 dal vincitore. In terza posizione un altro driver udinese, Matteo De Sabbata. Navigato da Giulia Barbiero, il pilota su Skoda Fabia Rally2 di Bc Vision ha accusato un ritardo da Signor di 1’13’’1. In top ten anche altri equipaggi del territorio: sesta posizione per De Cecco-Campeis (i20), settima per Beltrame-De Giacinto (Fabia), ottava per Duca-Tullio (i20), nona per Cescutti-Cargnelutti (Fabia).
Vittorie friulane nella maggior parte delle classi. Prima piazza in Super1600 per i pordenonesi Paronuzzi-Falomo (Renault Clio), vittoria in R3 per il driver di Cordenons Fabrizio Martinis, navigato dalla moglie Valentina Boi (Renault Clio); successo in Rally3 per il cividalese Michele Ianesi, che aveva alle note Paolo Lavaroni (Ford Fiesta). Affermazione in Rs2.0p per i carnici Matteo Bearzi e Janira Chialina su Renault Clio Williams, in Rally5 per il driver di Faedis Giuseppe Bertolutti, navigato da Alvise Tosi (Renault Clio) e in N2 per Manuel Lesa e Andrea Rivis su Peugeot 106. Primo posto in N3 per Denis Molinari e Raffaele Meneano su Renault Clio e in Rally4/R2 per Riccardo Zavagno ed Elisa Toniutti su Peugeot 208.
Tra le storiche, alle spalle di Muradore, si sono classificati Marangon-Darisi (Honda Civic, a 1’41’’5) e Terpin-Ziani (Opel Kadett, a 1’46’’1). Muradore ha vinto il secondo raggruppamento, Marangon il quarto e Terpin il terzo.
Al traguardo di piazza Chiodi a Manzano, tagliato dopo 72,79 chilometri competitivi, sono arrivati complessivamente 53 equipaggi su 74 partiti.

De Sabbata 2026




