Palmanova punta sul turismo inclusivo, sostenibile e innovativo
L’assessore regionale Bini in visita al patrimonio della Città Stellata
Una sintesi equilibrata tra valorizzazione del patrimonio storico e esperienza tecnologica. Questo il cuore della visita istituzionale compiuta a Palmanova dall’assessore regionale alle Attività Produttive e turismo, Sergio Emidio Bini. Accolto dall’Amministrazione comunale, l’assessore ha potuto toccare con mano l’importante investimento nel settore dell’accoglienza che sta trasformando la Città Unesco in una destinazione da vivere in maniera autentica grazie al recupero e valorizzazione dei manufatti storici e all’integrazione con l’esperienza innovativa, grazie al supporto delle nuove tecnologie con cui può essere esaltato il lascito storico-architettonico delle fortificazioni.
Il Comune, con il sindaco Giuseppe Tellini, il vice sindaco Luca Piani e l’assessore a Cultura e turismo Silvia Savi, ha espresso soddisfazione per il supporto della Regione, ribadendo l’obiettivo di rendere Palmanova un polo d’attrazione esperienziale in equilibrio tra conservazione del patrimonio, sostenibilità, inclusività e innovazione.
L’Assessore regionale al turismo Sergio Emidio Bini: “Il turismo a Palmanova cresce grazie ad un’offerta di qualità, che sa coniugare la salvaguardia del patrimonio storico ad una narrazione moderna ed accattivante, attraverso l’uso della realtà aumentata. Questo cambio di passo è frutto della capacità di fare rete tra istituzioni pubbliche e operatori del territorio, come dimostra il caso del Virtual Lift – Ascensore virtuale, realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Pordenone-Udine. Il titolo di patrimonio dell’umanità UNESCO non è un punto d’arrivo ma dev’essere uno stimolo per valorizzare la città, la sua storia e l’autenticità del suo territorio, che sono un unicum ammirato in Italia e nel mondo. Fondamentale in questo senso è l’impegno sul fronte dell’accessibilità e dell’innovazione, assi strategici per il turismo contemporaneo”.

Bini a Palmanova
La visita è iniziata in Borgo Udine 4, al Virtualift – Ascensore Virtuale. Questa installazione di ultima generazione permette di volare virtualmente sopra la città stellata. Grazie a schermi LED ad alta definizione, effetti sonori e una pedana vibrante, si può simulare la salita verticale che porta il visitatore dal cuore di Palmanova fino ai confini dello spazio, offrendo una prospettiva inedita sulla geometria perfetta della Fortezza.
Seconda tappa, la Sala Video Multimediale, dove la storia della Fortezza è stata raccontata attraverso un videomapping 3D, video storici e narratori virtuali. Un viaggio cronologico che ripercorre le vicende di luoghi e persone che hanno segnato l’evoluzione della città dal 1593 a oggi.
Infine, il percorso tra le fortificazioni veneziane fino alle Gallerie sotterranee di contromina. Dove la visita dei circa 600 metri di sotterranei difensivi è resa oggi interattiva grazie a nuove audioguide e personaggi in Realtà Aumentata (disponibili in italiano, inglese e tedesco) che popolano i tunnel, narrando la vita di soldati, minatori, speleologi.
Sono stati inoltre illustrati all’assessore gli ingenti investimenti in sostenibilità e inclusione, che comprendono la realizzazione di una passerella di discesa per disabili e carrozzine da Porta Udine al fossato e l’adeguamento degli strumenti informatici e turistici, tra cui il sito visitpalmanova.it e i totem interattivi, agli standard europei per l’accessibilità.





