Città del Vino presenta il suo 2026 al Vinitaly
Presentata al Vinitaly (con una conferenza stampa – degustazione) l’attività 2026 delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, che conta 43 Comuni aderenti più 7 Pro Loco.
L’incontro, svoltosi nella Sala Degustazioni dello stand della Regione ha visto gli interventi, nell’ordine, di Tiziano Venturini, vicepresidente nazionale e coordinatore regionale delle Città del Vino del FVG; Angelo Radica, presidente nazionale delle Città del Vino; Emanuele Zorino, sindaco di Aquileia; Denis Pantini, Responsabile agrifood e wine monitor di Nomisma e Giulia Passini, market analyst di Nomisma; Iole Piscolla, responsabile progetti speciali per l’associazione nazionale Città del Vino; Mauro Bordin presidente del Consiglio regionale FVG e dell’assessore regionale alle Politiche agricole e forestali Stefano Zannier. Presenti i membri del Coordinamento regionale delle Città del Vino con il vicecoordinatore Maurizio D’Osualdo e diversi sindaci e amministratori comunali.
“Dopo una stagione 2025 record – ha dichiarato Venturini – con 60 eventi organizzati lungo il corso dell’anno, siamo pronti per una nuova serie di proposte che sapranno attrarre i wine lover nelle nostre cittadine, tutte ad alta vocazione vitivinicola, coniugando degustazioni a scoperta del territorio”.
“I dati sull’export del vino regionale – ha sottolineato Zannier – dell’ultimo anno segnano un +8,3%, un dato in controtendenza rispetto alla media nazionale che è a -3%. Tuttavia, la quota di vino che viene esportata è circa il 20% della produzione: la rimanente parte viene collocata sul mercato nazionale o di prossimità, dove i tendenziali non sono sempre favorevoli. In questa visione, le iniziative delle Città del Vino sono estremamente interessanti perché intercettano la propensione all’acquisto del turista attratto dalla proposta enogastronomica, culturale e ambientale”.
“La collaborazione con le realtà locali – ha indicato Bordin – è uno degli elementi determinanti per valorizzare il nostro patrimonio. Le Città del Vino rappresentano un modello virtuoso di sinergia tra territorio, cultura e produzione, capace di generare nuove opportunità anche in chiave turistica. È un servizio che viene offerto anche alle nostre comunità, permettendo loro di trascorrere piacevoli giornate insieme”.
Nel dettaglio Venturini ha illustrato il progetto in corso de Le Grandi Verticali delle Città del Vino, con vini delle cantine Fvg abbinati alle specialità gastronomiche di produttori locali (prossima tappa giovedì 23 aprile a San Quirino) e gli eventi estivi tra cui spicca l’appuntamento con Le Notti del Vino, evento diffuso in varie Città del Vino regionali che si svolgerà da giugno a settembre in parallelo agli altri progetti del Coordinamento Festival Vini Gusti in Musica, Un calice a teatro e la Vendemmia turistica didattica (insieme a PromoTurismoFVG). Insieme al sindaco di Aquileia Zorino è stato annunciato che il secondo appuntamento, dopo l’esordio dello scorso anno, del progetto “Gli itinerari dell’Identità agricola collettiva” si svolgerà nella cittadina patriarcale dal 25 al 27 settembre prossimi con una serie di camminate alla scoperta del territorio insieme a Regione, Città dell’Olio, Federcammini e Unpli Pro Loco.
Questi i 43 Comuni aderenti alle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia, la cui diffusione copre gran parte delle zone produttive Doc: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Chiopris Viscone, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moimacco, Monfalcone, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Remanzacco, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Pier d’Isonzo, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano.
Aderiscono anche 7 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Ronchi dei Legionari, Manzano e Latisana.




