Poesia e scrittura: “INCASTRI”, la nuova raccolta di poesie di giovani autori
L’evento sarà presentato da Paolo Mosanghini, con la partecipazione di Martina Burlina di Spritz Letterario Manzano.
Il 22 Aprile 2026, a partire dalle 19.00, all’Antico Foledor Boschetti della Torre di Manzano, si terrà la presentazione della raccolta poetica Incastri, parto del neonato Circolo degli Incastrati, un gruppo di poeti Under-25, ed edito da Versi Edizioni.
Il libro
Incastri nasce come un’esplorazione poetica costruita attorno alla varietà stilistica. Grazie a Versi Edizioni e, in particolare, agli sforzi di Stefania Pittino Nosnan, il circolo ha costruito una raccolta, divisa per autori, in cui ognuno dei protagonisti trova il proprio spazio tra le pagine, in maniera perfettamente equilibrata.
I componimenti si propongono di trattare il tema degli incastri nella vita, connessioni speciali che legano ogni giorno, in maniera invisibile, luoghi, persone, situazioni, esperienze, ricordi e oggetti altrimenti distanti. L’incastro diventa, quindi, chiave di lettura della quotidianità, in ogni sua possibile accezione.
La sensibilità giovanile è un’altra delle cifre del testo. Il libro tenta, dunque, di affrontare la dimensione profonda delle cose, senza svestirsi mai della freschezza propria dello sguardo di un giovane. E’ così che la riflessione di Incastri arriva a specchiare lati inusuali della sensibilità poetica.
Incastri include componimenti in tre lingue differenti, in particolare italiano, friulano e franco-provenzale, e gode del patrocinio dell’ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane). Questa scelta è testimone dello sforzo che il libro compie nella
direzione di una diversità che, invece di separare, si fa motore attivo di un arricchimento che raggiunge e coinvolge tutti.
Gli autori
Il progetto, curato dal poeta friulano Elia Trentin, alla sua seconda pubblicazione poetica dopo Codice d’Essenza (2025, edito Tempo al Libro), pone le proprie basi sugli sforzi congiunti di nove ragazzi tra i 19 e il 23 anni, battezzatisi come Circolo degli Incastrati.
Il gruppo è nato a fine 2025 a Udine, come spontaneo spazio di dialogo tra universitari che, per caso, frequentavano alcuni corsi assieme e condividevano settimanalmente il momento del caffé mattutino. Il bar in cui tuttora si trovano per discutere, chiacchierare e organizzarsi è un punto di ritrovo tanto emblematico da divenire conosciuto tra i ragazzi, per via della sua posizione incuneata tra gli edifici del centro di Udine, come il “Bar Incastrato”, da cui il nome del circolo.
Il dialogo su temi profondi e l’amicizia sono stati sin da primo momento pilastri fondanti per il gruppo. Quando, ancora una volta per coincidenza, hanno scoperto di essere accomunati non solo dall’interesse per i temi di cronaca e di filosofia, ma anche da una comune esigenza espressiva veicolata dalla scrittura poetica, il sodalizio poteva contare su basi solide su cui poi è stato costruito il progetto.
Henri Aramini Borra, Nicholas Bertoni, Riccardo Biscaro, Chiara Bonutti, Alice Bozzetti, Sara de Rubertis, Giovanni Flaibani, Giulia Tomasi – autrice della prefazione – ed Elia Trentin: questi i nomi degli autori, eterogenei per provenienza, interessi, corsi di laurea e stile di scrittura. Proprio questa varietà, tuttavia, è forse il loro più grande vanto, da loro stessi considerato elemento distintivo imprescindibile del circolo, la cui missione si presenta, dunque, come quella di mostrare il “lato giovane” della poesia.
Il progetto è reso possibile dal sostegno dell’Associazione Scrittori FVG, di cui tutti i giovani poeti fanno parte.
La presentazione
La serata del 22 Aprile a Manzano, nata grazie al contributo del Comune di Manzano e della Biblioteca Comunale “Caterina Percoto” e al sostegno di Banca 360 FVG e del Sistema Bibliotecario del Friuli, vedrà l’alternarsi degli autori, con lettura e analisi di alcune poesie del libro.





