Torna la Mascarade di Remanzâs
Domenica 1° marzo 2026 si terrà la tradizionale Mascarade di Remanzâs, organizzata dal Comune di Remanzacco, una manifestazione che rappresenta un ponte ideale tra passato e futuro e unisce le profonde radici della tradizione friulana a un approccio innovativo e inclusivo che guarda avanti con ambizione e creatività. La Mascarade di Remanzâs è un’armoniosa combinazione di tradizione storica e proposte innovative con l’obiettivo di celebrare il patrimonio culturale locale rendendolo attuale e accessibile a un pubblico sempre più ambio e diversificato. Il programma 2026 coniuga laboratori e animazioni per bambini, satirico dialogo tra Bocâl e Cresime, sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati offrendo un appuntamento imperdibile, dimostrando che il rispetto della tradizione e l’innovazione possono intrecciarsi armoniosamente per generare un futuro più ricco, partecipato e condiviso.
La Mascarade di Remanzâs si aprirà domenica 1° marzo presso la Galleria Comunale d’arte “A. Galliussi” dalle ore 10.00 alle ore 12.00 si terrà il laboratorio per bambini “Coriandoli in aria” con la costruzione di sbarecoriandui, maracas e sunais a cura di Maravee Animazioni. In attesa dell’inizio della sfilata sarà presente animazione itinerante con modellatore di palloncini a una simpatica mascotte e trucco artistico per bambini e adulti con Ursus Animazione e Spettacolo. Alle ore 14.30 con le allegre note della Banda Titolare di Orzano e le moto e auto d’epoca della collezione privata di Roberto Tonutti prenderà avvio la sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati lungo Via de Gasperi, Via Roma e Piazza Paolo Diacono. Come da tradizione l’ultimo carro a sfilare sarà quello di Bocâl che offrirà al pubblico presente il “salam cul asêt e la cevole” accompagnato dal colorato e brioso gruppo folkloristico “Chei di bocâl”, che oltre a valorizzare la maschera di Bocâl arricchirà la manifestazione con le sue performance sulla storia e sull’identità del Carnevale di Remanzacco. Con il carro arriverà anche la maschera di Bocâl che, accompagnato da Cresime, raggiungerà Piazza Paolo Diacono dove daranno vita ad un umoristico e pungente dialogo tra i due personaggi.
La Mascarade e la sua storia
Remanzacco rinnova quindi un evento dalla lunga e prestigiosa tradizione, che affonda le sue radici nel 1921 quando l’appuntamento consisteva sostanzialmente in una rappresentazione teatrale in friulano messa in scena, l’ultima domenica di carnevale, nella piazza del paese dalla Compagnia della Mascherata. Si trattava di vere e proprie rappresentazioni teatrali di carattere essenzialmente popolare, con dialogo in versi, per lo più in lingua friulana.
Ma già nel 1923 vennero introdotti i carri allegorici (5 o 6) realizzati dai vari borghi. Ogni carro rappresentava un soggetto allegorico relativo al tema annuale della mascherata e un personaggio in costume dialogava con quello degli altri carri recitando la parte assegnatagli dal programma. La Banda musicale di Orzano (inaugurata nella mascherata del 1922) accompagnava il corteo che raggiungeva la piazza del municipio dove prendeva avvio il dialogo tra gli attori sistemati sui carri.
Nel 1929 il carnevale di Remanzacco ha visto la nascita del Bocâl, una maschera unica che simboleggia il carattere spensierato e festoso della cultura friulana. Creata dall’allora medico condotto di Remanzacco dottor Ferruccio del Fiorentino, questa maschera indossava ciabatte di pezza, calzettoni bianchi, pantaloni neri a mezzagamba, camicia bianca e un gilet di velluto nero con boccale disegnato sulla schiena.
Il personaggio di Bocâl, dopo aver percorso le vie del paese, raggiungeva la piazza e qui dava vita al suo discorso che, in chiave umoristica, criticava il malcostume e dispensava a tutta la popolazione i suoi “sani” rimedi.
Bocâl, i cui discorsi vennero raccolti prima in fogli volanti e poi in libretti stampati per l’occasione, divertiva il numeroso pubblico che si riversava a Remanzacco da tutto il Friuli. Fra gli autori di questi libretti che accompagnavano la mascherata si trovano alcuni scrittori locali anonimi e il maestro Giovanni Duca ma anche alcuni personaggi importanti della letteratura friulana fra i quali Giuseppe Marchetti e Domenico Zannier. Il pubblico che arrivava a Remanzacco per assistere alla “Mascarade di Remanzâs” era così numeroso che la littorina Udine-Cividale per l’occasione era costretta persino ad aumentare le corse giornaliere e infatti i giornali dell’epoca parlano di una mascherata del 1948 dove a Remanzacco affluirono per l’occasione ben 8000 spettatori.
Presso la biblioteca comunale “G. Missio” è possibile consultare il libro di Giovanni Duca “Librets des Mascaradis di Remanzâs dal 1927 al 1990”, opera che raccoglie i dialoghi che hanno animato le mascherate di Remanzacco ed il libro di Gino Sequalini “La mascherata di Remanzacco” che raccoglie le testimonianze, articoli di giornali e fotografie della mascherata dal 1921 al 1983.
Inoltre nella Galleria Fotografica, curata dallo storico locale Sergio Masetti, e pubblicata sul sito del Comune sono pubblicate foto storiche della nostra mascherata.

PROGRAMMA 2026:
Domenica 1° marzo 2026
Dalle ore 10.00 alle ore 12.00
presso la Galleria Comunale d’arte “A. Galliussi”
Laboratorio per bambini a cura di Maravee Animazioni
CORIANDOLI IN ARIA
Creiamo insieme sbarecoriandui, maracas e sunais
Ore 14.00
…aspettando la sfilata…
Animazione itinerante con modellatore di palloncini e una simpatica mascotte
ore 14.30
SFILATA di CARRI ALLEGORICI e GRUPPI MASCHERATI
lungo Via De Gasperi, Via Roma, Piazza Paolo Diacono
Apriranno la sfilata le moto d’epoca della collezione privata del MOTO MUSEO DI ROBERTO TONUTTI
Accompagneranno la manifestazione la BANDA TITOLARE di ORZANO e il Gruppo Folkloristico “CHEI DI BOCÂL”
Trucco artistico per bambini e adulti con URSUS ANIMAZIONE E SPETTACOLO
ore 16.30
presso Piazza Paolo Diacono
Tradizionale dialogo Tarlecs e comareçs jenfri Bocâl e Cresime
Premiazione dei carri e dei gruppi partecipanti alla sfilata
Ingresso libero a tutte le manifestazioni
Si ricorda che, in occasione della mascherata, la statale 54 Udine-Cividale resterà chiusa dalle 14.00 alle 19.00 e il traffico sarà consentito solo per assistere alla manifestazione.
Per ulteriori informazioni: www.comune.remanzacco.ud.it





