Anime fotografate in un libro di Roberto Meroi
I volti sono espressione di un’anima ma tutta la postura, tutta la corporeità racconta una vita, e una vita vive nel suo ambiente, nel suo luogo, tra protezioni ed esposizioni ad ogni debolezza e fragilità.
Le protezioni del mondo consumistico quasi si oppongono alle fragilità del debole mondo ancora in via di sviluppo.
L’uomo dunque deve fare i conti con queste forze e con queste criticità. Sembra dircelo Roberto Meroi nel suo sforzo felice di fotografo giornalista, con inclinazioni atte a scoprire ogni risolvo dello scrivere…anche con la luce come nel caso di questi Sguardi sul mondo, 159 pagine per la Guarnerio editore, le didascalie poetiche della sensibilissima Viviana Costantini che ci aiuta ad entrare nel mondo di Meroi con la stessa rispettosa discrezione del suo compagno di viaggio.
I due sono garbati nelle immagini l’uno, nella rielaborazione l’altra.
Un sottile senso di non appartenenza a questo mondo guida i due ad una presa di coscienza che le cose non possono appartenerci, possono essere guardate e accarezzate con l’occhio, senza presunzione, senza la pretesa che esse siano possedute e divorate nella spirale consumistica che troppo spesso avvolge. L’analisi dei due ha un filo conduttore rilevante, un imperativo categorico che deve essere rispettato come fosse una deontologia, una moralità interna al loro agire: descriveremo ma non ci impossesseremo di un mondo che non è nostro, ma nella consapevolezza che a queste tipologie umane, con i distinguo e le congiunzioni, anche noi apparteniamo.
Da queste pagine emerge una geografia umana e con essa la piccola grande storia di un’umanità che soffre, gode, ride e piange, saluta, canta, lavora.
Ogni accenno è esplorato ,ogni particolare considerato ,nulla è annientato né minimizzato, Roberto Meroi fotografo assomiglia al Meroi scrittore, si vede che la stessa mano compie atti diversi ma moralmente simili.
É una morale dal versante etico ,rispetto per il soggetto raccontato, ma anche estetico, perché le immagini debbono dare dignità e rispetto. Credo che in questo caso questa dignità e questa rispetto restituiscano.
E questo è molto importante.
scritto da Vito Sutto




