Arriva Udine: continuano i disagi, chiesta audizione vertici società
“Alla luce delle criticità e dei disagi emersi negli ultimi mesi riguardo ad Arriva Udine, nei giorni scorsi ho depositato la richiesta di convocazione della Commissione Bilancio al fine di audire i vertici della società e conoscere le rispettive politiche e linee di indirizzo. Lo ritengo un passaggio necessario, considerato che il trasporto pubblico locale di Udine non può continuare a procedere tra disservizi, corse saltate e un clima di crescente esasperazione che ricade ogni giorno sui cittadini.
Tra l’altro, per venerdì 13 febbraio 2026 è stato comunicato il rischio di pesanti disagi a causa di uno sciopero, proclamato da una sigla sindacale indipendente, la cui legittimità è stata contestata dall’azienda. Al di là del merito delle relazioni tra governance e dipendenti resta il fatto che, quando si ferma il servizio o quando non è affidabile, a pagare sono lavoratori, studenti, famiglie e anziani che dipendono dall’utilizzo dell’autobus per la vita quotidiana. A questo si aggiungono la carenza di conducenti e le conseguenti corse che saltano, con ricadute pesanti soprattutto per chi vive nelle aree meno servite e non ha alternative immediate.
L’assessore alla mobilità Ivano Marchiol da tempo insiste sul concetto di usare il trasporto pubblico come alternativa all’automobile privata. Affermazioni che dal mio punto di vista contrastano con la quotidianità perché se non sono accompagnate da un servizio puntuale, al passo coi tempi e garantito, diventano una predica scollegata dalla realtà. Se il servizio non è assicurato è ovvio che molti cittadini siano costretti a organizzarsi diversamente, spesso proprio con l’auto, a cui le politiche di Marchiol fanno la guerra.
Per tali motivi, come Fratelli d’Italia e insieme a tutto il centrodestra abbiamo chiesto che la Commissione, in questa prima fase, ascolti il Presidente Angelo Costa, la Vicepresidente Daniela Perissutti, l’Amministratore Delegato Diego Regazzo e le altre figure apicali ritenute utili, in attesa di ascoltare anche i dipendenti stessi e le parti sindacali. Dalla Commissione, che avrà luogo mercoledì 18 febbraio, mi aspetto risposte su tutte le questioni citate, ovvero: quali misure di sicurezza siano state predisposte e con quali tempi verranno rafforzate, come l’azienda intenda colmare la carenza di personale e garantire la copertura delle corse e quali interventi operativi siano programmati per migliorare stabilmente la qualità e la continuità del servizio urbano ed extraurbano.”
Lo dichiara Luca Onorio Vidoni, Capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale a Udine




