Allerta meteo in FVG: forti nevicate in montagna
La Protezione civile regionale ha diramato un aggiornamento alle ore 07:00 del 05/02/2026 dell’ allerta meteo n. 3/2026 del 04/02/2026
SITUAZIONE METEO
Un fronte ha interessato nelle ultime 24 ore il nord Italia ed ora sta esaurendo i suoi effetti sulla regione.
L’episodio di maltempo ha portato piogge intense su pianura e costa, con cumulati medi di circa 40-70 mm ed un massimo a Fossalon di 90 mm e forti nevicate in montagna con quota neve inizialmente a 1000 metri circa (fino a fondovalle sul Tarvisiano); dal tardo pomeriggio di ieri la quota neve è scesa quasi ovunque fino a 400 metri circa eccetto che sulle valli del Natisone dove è rimasta più alta. Fino alle 6 di stamattina sono caduti circa 40 cm a Piancavallo, 30 cm a Forni di Sopra e sul Tarvisiano, 35 cm a Sappada e sullo Zoncolan. In quota sono caduti da 40 a 50 cm di neve (60 cm sul Canin). Nei fondovalli più bassi la neve molto pesante e bagnata non ha permesso accumuli maggiori di 10-15 cm. Alle 23:40 è stato misurato un massimo di marea di circa 145 cm (ZMPS) a Grado e di circa 137 cm (ZMPS) a Trieste (dati ISPRA).
EVOLUZIONE
Il fronte ha ormai quasi esaurito i suoi effetti maggiori sulla regione. Nelle prossime sei ore sono attese ancora precipitazioni in genere moderate (5-20 mm con altrettanti cm di neve in montagna) soprattutto sulle Prealpi e in pianura. Sulla costa soffierà Bora moderata in attenuazione.
EFFETTI AL SUOLO
Dall’inizio dell’allerta sono pervenute alla Sala Operativa Regionale segnalazioni di allagamenti sul territorio dai comuni riportati in tabella e nella mappa (indicativa):

Si segnalano interruzioni della corrente elettrica in Val Resia.
Sono inoltre ascrivibili al maltempo 15 di chiamate giunte al Numero Unico di Emergenza 112 dalle ore 22:45 in poi.
MARE
Nel corso della notte si è registrato il picco di marea che per la località di Grado ha raggiunto il valore di 143 cm.
L’idrometro di Trieste ha raggiunto il livello di 274 cm (Zero Istituto Talassografico ZIT).

I volontari di Muggia hanno montato le barriere protettive a difesa del centro storico
INVASI
I valori degli invasi, causa le precipitazioni nevose alle quote più alte sono al di sotto dei valori di guardia.
La sola diga del Tul ha sta scaricando una portata di 20 mc/s inferiore comunque alla portata di attenzione.
L’invaso di Salcano (Isonzo) sta scaricando una portata superiore ai 350 mc/s.




