Missione in Argentina, Udine rafforza le relazioni internazionali
Prosegue in Argentina la missione istituzionale coordinata dal Comune di Udine, dedicata al rafforzamento delle relazioni economiche, produttive e formative tra il Friuli Venezia Giulia e il sistema argentino. Un percorso che mette al centro il dialogo tra istituzioni, mondo dell’impresa, università e formazione professionale, con l’obiettivo di costruire collaborazioni strutturate e opportunità concrete di sviluppo reciproco.
Dopo la prima fase istituzionale a Buenos Aires, che ha visto la delegazione impegnata in incontri con l’Ambasciata d’Italia, la Camera di Commercio Italiana e importanti realtà accademiche, una parte della delegazione ha proseguito la missione verso la provincia di Córdoba e la città di San Francisco. Ne fanno parte il sindaco di Udine Alberto Felice De Toni, il consigliere delegato ai rapporti internazionali Alessandro Colautti, il rappresentante di Confartigianato Udine Pierino Chiandussi, il presidente di Ente Friuli nel Mondo Franco Iacop, il direttore dell’Ente Christian Canciani e il direttore del COSEF Roberto Tomè.
La tappa di San Francisco ha rappresentato un momento di particolare interesse strategico. La città, che con il suo circondario raggiunge circa 95 mila abitanti, si configura come un ecosistema dinamico e fortemente orientato allo sviluppo, sia per la presenza di un importante istituto di formazione professionale – l’Escuela del Trabajo “Ing. Emilio F. Olmos”, a cui è stata presentata l’eccellenza formativa degli ITS, sia per l’esistenza di un articolato distretto industriale e tecnologico, caratterizzato da piccole e medie imprese organizzate secondo un modello affine a quello friulano.
In questo contesto, il COSEF è stato individuato come potenziale partner strategico per il trasferimento di know-how e tecnologia.
La delegazione friulana è stata accolta in municipio dal sindaco di San Francisco, Damián Bernarte, già in passato in visita a Udine e in Friuli. L’incontro, molto partecipato e caratterizzato da un clima costruttivo e collaborativo, ha posto le basi per una possibile cooperazione strutturata tra le due città. Nel corso del confronto, il sindaco De Toni ha sottolineato come Udine possa porsi come apripista sia sul fronte della formazione, favorendo percorsi di inserimento lavorativo per giovani qualificati, sia sul piano economico, sostenendo lo sviluppo di interscambi commerciali e di trasferimento tecnologico tra imprese.
Alla luce della forte complementarietà tra i due ecosistemi territoriali, De Toni ha proposto l’avvio di un percorso di approfondimento congiunto per verificare le condizioni utili allo sviluppo di progetti concreti e condivisi, che possano portare alla definizione di un Patto di amicizia come primo passo verso una collaborazione stabile e duratura. Una proposta accolta con grande interesse e disponibilità dal sindaco Bernarte.
La missione si inserisce in una più ampia strategia di internazionalizzazione promossa dal Comune di Udine, volta a rafforzare il posizionamento del territorio in una dimensione globale, valorizzando il capitale umano, il sistema produttivo e il ruolo delle comunità friulane all’estero come ponte economico, culturale e istituzionale. Il percorso è proseguito verso altre realtà argentine, confermando la volontà di costruire relazioni solide capaci di generare sviluppo, innovazione e nuove opportunità per il territorio.





