Basket: La prima volta in A
Dinamo Sassari – Old Wild West Udine 70 -88
Un trionfo quello della truppa Vertemati a Sassari. Contro una veterana del basket italiano, una campionissima, Udine fa il pieno e sbanca la Sardegna. Una vittoria inattesa , diciamocelo, e per questo da’ maggiore soddisfazione, una vittoria che giunge dopo una tripletta di insuccessi che avevano smorzato un po’ l’entusiasmo .
A questo punto la matricola è veramente pagata e Udine può veleggiare verso orizzonti più sereni.
Siamo solo all’inizio e tutto può chiaramente accadere ma dopo aver sfiorato il colpaccio con i campioni d’Italia e aver ben figurato a Trieste questa seconda trasferta consecutiva ci preoccupava .
Il nostro inguaribile ottimismo stava lasciando il posto a considerazioni del tipo: venerdi contro Venezia non mancheranno l’obiettivo. Lo diciamo ancora , ma questa volta all’appuntamento si giunge con due pungi di metallo sonante.
Il Presidente Pedone ha detto raggiante che i complimenti vanno a tutti, a cominciare dal condottiero Vertemati che ha preparato la gara con il solito grande impegno, a continuare l’elenco delle bontà ,si citi Brandzius che in attacco ha lasciato il segno come mai quest’anno aveva ancora fatto, la difesa invece è stata segnata soprattutto dal lavoro di Ikangi .
Ma quel che va sottolineato è anche il lavoro del collettivo con questi ragazzi che hanno dimostrato di essere grandi professionisti ,che hanno eseguito una prova corale che ha consentito di mettere in campo la grande stabilità difensiva, pregnante di solidità.
Un plauso anche ai dieci, diciamo e sottolineiamo dieci, tifosi di Udine che hanno sfoderato i loro cori ,facendo sentire la squadra meno distante dalle mura del Carnera.
Ora il campionato apre le porte ad un nuovo derby con Venezia che venerdì sera sarà infuocato non meno che quello di domenica scorsa con Trieste.
Palasport Carnera gremito all’inverosimile ancora una volta, sold out e una speranza nel nuovo Palacarnera per consentire ad un pubblico sempre più appassionato di seguire questa stupenda avventura APU.
vito sutto





