Rally Fvg-Alpi Orientali Historic, si corre
Quante sfide nelle varie classi. Duello Aragno-Sossella per il successo
Tra i mezzi contemporanei si giocano la vittoria i leader del trofeo Rally di zona 5. Occhio ai locali. Agguerrite le battaglie nelle categorie Rally4 ed N2. Tra le storiche fari puntati su Rino Muradore
Il conto alla rovescia sta per terminare. Scatta alle 14 di domani, sabato 25 ottobre, il 60° Rally del Friuli Venezia Giulia-29° Alpi Orientali Historic. La gara prende il via da piazza Chiodi a Manzano, nello stesso punto in cui l’indomani, domenica 26, si concluderà la sfida (alle 16). Allora i concorrenti si saranno messi alle spalle i 70,64 km previsti dalle otto prove speciali disegnati dalla Scuderia Friuli Acu, organizzatore dell’evento.
Settanta sono gli equipaggi che si sono iscritti alla prova, 59 tra le auto moderne (la corsa vale come ultimo round del Trofeo Rally di zona 5) e 11 tra le storiche (evento a validità nazionale). Tra i concorrenti delle prime, i favoriti per la vittoria assoluta sono Francesco Aragno (con Giancarla Guzzi) e Manuel Sossella (con Gabriele Falzone), entrambi al via su Skoda Fabia Rs. Il primo, vincitore del Rally Fvg 2024, è secondo nella classifica assoluta del Trofeo Rally di zona 5, mentre il vicentino è al comando della stessa graduatoria. Per il podio potrebbero inserirsi gli equipaggi locali al via con un mezzo di classe Rally2: spiccano a proposito i manzanesi Claudio De Cecco (con Alice De Marco su Hyundai i20 N Rally2) e Gabriele Beltrame (con Anna De Giacinto su Fabia Evo); il driver di Udine ma originario di Corno di Rosazzo Matteo De Sabbata (con Giulia Barbiero su Fabia), secondo nel 2024 e il pilota di San Pietro al Natisone Simone Miano (con Maria Daylis Santana su Fabia Evo). Attenzione poi al cividalese Michael Cantarutti con Manuel Costantini su Fabia Rs di Rb Motorsport. Complessivamente le vetture di classe Rally2 sono 13.

Aragno – credit Aci Sport
Agguerrita la lotta in classe Rally4, dove sono iscritte 10 auto. Fari su Luca Rossetti, pordenonese campione italiano assoluto 2008, che torna in gara dopo un periodo di assenza. Il driver corre sulla Peugeot 208 che fu del suo conterraneo Matteo Doretto, scomparso lo scorso giugno a 21 anni durante un test che precedeva la sua partecipazione al Rally di Polonia. A navigare Rossetti la mamma di Matteo, Barbara Arcangioli, co-pilota di comprovata esperienza, già in auto con “Rox” nel 2001 al Rally del Molise e al Benacus Rally. Punta ad andare forte Lorenzo Grani (con Samanta Grossi), leader di classe nel Trz su 208: in Friuli vuole conquistare i punti decisivi per centrare la finale di coppa Italia, in programma a metà novembre a Messina. Attenzione al giovane Marco Nicoletti (con la copilota locale Veronica Modolo) su 208 e al sempre veloce Fabrizio Martinis, driver di Cordenons, in coppia con Valentina Boi su 208. Sarà battaglia anche in classe N2, viste le 9 vetture al via. Favorito il pilota locale di San Leonardo Andrea Chiuch, leader nella classifica del Trz, al via su Peugeot 106 con Lorenzo Lamanda. A sfidarlo il driver di Prepotto Manuel Lesa, secondo di categoria nel Trz, che si presenta su 106 con Michele Cussigh. Pronti a una grande prova anche Mattia Maggio con Isabel Forgiarini su 106. Le altre classi più numerose sono la Rally5 e la A7 (complessivamente 10 auto al via) e la S1600 (4 mezzi in gara). In ognuna presente il leader della rispettiva categoria in Trz. In Rally5 c’è Gianmarco Lazzarato, che corre su Renault Clio col copilota locale di Faedis Alex Guion; in A7 Valerio Scettri e Roberto Segato (Renault Clio Williams) e in S1600 l’udinese Marco Marchiol (con Andrea Di Giusto) su Renault Clio. Tutti sono alla ricerca del pass per la finale di coppa Italia nazionale.
Tra le storiche il favorito è il fresco vincitore della Cividale-Castelmonte Rino Muradore. Il portacolori della Gorizia Corse, cividalese doc, corre sulla sua stessa vettura con cui ha vinto la cronoscalata, la Ford Escort Rs 1600. A navigarlo Alex Petrigh. Dieci sono gli equipaggi locali, tra cui Pietro Corredig e Sonia Borghese (Bmw 2002 TII, Scuderia Acu Friuli), Giorgio De Giacinto e Giorgio Reffo (Renault 5, Acu Friuli), Nicholas Macorig e Sofia Gosgnach (A112), Mattia Cont e Gabriele Nigris (Renault 5, Red White) e Alessandro Pulz e Marco Naibo (Ford Sierra Cosworth, Gorizia Corse).
Il rally si articola su due giornate: sabato una prova, “Abbazzia di Rosazzo”, lunga 5,89 km, da ripetere due volte (start alle 14.15 e alle 16.35); domenica due “ps” da ripetere tre volte, “Trivio” (14,61 km, start alle 8.40, 11.42 e 14.44) e “Cladrecis” (5 km, il via alle 9.21, 12.23 e 15.25).





