Il Comune di Monfalcone alla Barcolana 57
Per promuovere la città e il suo mare alla principale vetrina del Mediterraneo.
Monfalcone e la Barcolana: un connubio ormai consolidato, che si rinnova anche quest’anno con la partecipazione della città alle attività collaterali della regata più grande del mondo, con l’ormai consueto stand istituzionale posizionato sulle Rive, fronte mare, nel cuore del Villaggio.
Un’occasione privilegiata per valorizzare il legame di Monfalcone con il mare e promuovere la nautica, il turismo e le eccellenze del territorio e per presentare i progetti europei incentrati sulla tutela del mare e sullo sviluppo sostenibile del comparto nautico di cui il Comune é protagonista.
Lo stand è stato ufficialmente inaugurato questa mattina dal sindaco di Monfalcone, Luca Fasan, con il consigliere delegato all’Economia Blu e europarlamentare, Anna Maria Cisint, insieme all’assessore regionale al Demanio, Sebastiano Callari, il presidente della Società Velica Barcola Grignano, Dean Bassi, Sergio Signore in rappresentanza dell’Autorità Portuale e Antonio De Benedittis per il Coni regionale, e molte realtà territoriali che collaborano con il Comune.
“Dal 2017 lo stand del Comune alla Barcolana rappresenta Monfalcone e le sue risorse e le attività legate al mare che l’Amministrazione sta portando avanti, valorizzando gli investimenti che stiamo realizzando per implementare le risorse e le opportunità che il mare offre alla città,” ha dichiarato il sindaco Luca Fasan. Negli ultimi anni abbiamo investito in modo significativo sul nostro litorale, completamente rinnovato e oggi capace di attrarre realtà anche internazionali, start-up e operatori del settore. La nostra presenza alla Barcolana vuole essere un segno concreto della visione di Monfalcone come città del mare e dell’innovazione sostenibile. All’interno dello stand promuoviamo anche i progetti europei che vedono il Comune di Monfalcone protagonista nella tutela del mare; un modo concreto per raccontare come Monfalcone sia oggi un laboratorio di buone pratiche europee nel settore dell’economia blu.”
“Il litorale cittadino è un polo di rilievo nazionale e internazionale, con oltre 4.000 posti barca e la presenza di importanti realtà produttive e centri velici, 25 imprese che operano nella costruzione di imbarcazioni da diporto, manutenzione e refitting e che impiegano, fra lavoratori diretti e indiretti, circa 1.500 addetti – ho ricordato l’on. Cisint. Per Monfalcone il settore della nautica e dell’economia del mare rappresenta infatti un asse fondamentale per uno sviluppo sostenibile e innovativo del territorio, e per questo motivo il Comune promuove costantemente iniziative capaci di sostenere e far conoscere il comparto nautico e di generare ricadute turistiche ed economiche positive per la città, anche nell’ambito della Barcolana. Gli investimenti sul mare hanno rappresentato un motore di crescita pure per lo sport, con una fucina di talenti che rappresentano Monfalcone e si distinguono a livello nazionale e internazionale. Con questi presupposti, Monfalcone ha conquistato un posto di rilievo all’interno della Barcolana e del suo indotto”.
L’importanza di investire sul comparto nautico è stata evidenziata anche dalla Regione: “Investire risorse su chi vive il mare e sulla filiera della nautica significa investire sulla nostra cultura, sulle radici e sull’identità di questo territorio – ha sottolineato l’assessore regionale Sebastiano Callari. La Regione sarà sempre al fianco di chi sceglie di esprimere la propria identità attraverso lo sport e il mare, valorizzando un patrimonio che unisce tradizione, innovazione e senso di comunità.”
“La Barcolana cresce ed espande sempre più la sua presenza non solo a Trieste ma anche nelle città e nei territori della regione, creando una rete di collaborazioni che valorizza l’intero Friuli Venezia Giulia – ha dichiarato Bassi. Monfalcone è stato tra i primi Comuni a credere nella Barcolana, instaurando un rapporto solido tra la manifestazione e la città, e mettendosi a disposizione per far conoscere le proprie eccellenze all’interno di questo importante evento internazionale, valorizzando queste dimensioni essenziali della nostra identità marittima.”
All’interno dello stand, aperto dall’ 8 al 12 ottobre, saranno distribuiti materiali informativi relativi alle attività del Comune in ambito storico, culturale e sportivo, dei centri velici e nautici cittadini, e dei progetti europei di cui Monfalcone è partner.
Parteciperà anche l’Unuci di Monfalcone, che esporrà e illustrerà al pubblico il modello della nave “Dragamine” della Marina Militare, costruita a Monfalcone nel 1956, distribuendo relativa documentazione. La promozione della città finalizzata alla valorizzazione del litorale rientra inoltre nel progetto “Monfalcone Sailing – Il punto più nord del Mediterraneo”, sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia.
La partecipazione del Comune alla Barcolana si inserisce anche nel quadro delle attività promosse dal progetto Artemis – finanziato dal programma Interreg Euro-MED 2021–2027 con circa 2,5 milioni di euro, di cui il Comune di Monfalcone è partner – per la tutela del mare e della biodiversità attraverso lo sviluppo delle praterie di fanerogame, che sono essenziali per la riduzione della CO2, la protezione delle coste e della biodiversità marina.
Un progetto che si avvale di un partenariato di altissimo livello, con la partecipazione di cinque paesi europei, e il Comune di Monfalcone, che già nel 2019 era stato capofila di un progetto dedicato alla tutela dei fondali marini e all’installazione di boe ecologiche, per consolidare il proprio impegno nella salvaguardia dell’ambiente marino, nei giorni scorsi, ha approvato una delibera per rendere permanente il campo boe nel golfo di Panzano.
Lo stand sulle Rive è anche un modo per far conoscere la città e le sue realtà soprattutto grazie ai filmati realizzati con il drone, attraverso cui il pubblico, anche internazionale, potrà vedere con i propri occhi i cambiamenti che hanno interessato negli ultimi 9 anni il litorale monfalconese, ora completamente riqualificato e valorizzato.
Inoltre, per omaggiare gli ospiti dello stand, il Comune offre biglietti gratuiti per accedere al Museo della Cantieristica; iniziativa che negli scorsi anni ha portato molti visitatori anche stranieri a conoscere questa struttura unica nel suo genere a livello nazionale.
A completare la presenza della città alla Barcolana 2025, due appuntamenti dedicati alla cultura del mare e allo sport, a Trieste e a Monfalcone.
Venerdì 10 ottobre, alle ore 16.00, lo stand ospiterà l’incontro “Chi ama il vento, protegge il mare”, con i velisti Loris Plet e Giulia Leghissa: un dialogo aperto sui valori della vela, la tutela dell’ambiente marino e la sostenibilità, mentre dalle 15.30, il Porticciolo Nazario Sauro farà da scenario alla prima edizione del Trofeo “Punto Più A Nord Del Mediterraneo”, una regata remiera inserito nel calendario ufficiale della Barcolana.
L’evento, che rappresenta una novita, è organizzato dalla Canottieri Timavo in collaborazione con l’Associazione Canale Valentinis e con il sostegno del Comune di Monfalcone e vedrà in gara le due prestigiose società di canottaggio, ognuna con due squadre. Gli equipaggi, composti da quattro atleti (due uomini e due donne), si sfideranno su un percorso di 500 metri, con un torneo al meglio delle due vittorie.
Dopo la regata, presso il Conference Center del Porticciolo Nazario Sauro, si terrà la conferenza dal titolo “Le società centenarie nel Nord Adriatico: la SC Timavo e la SN Pullino”. All’incontro sarà presente Franco Stener, autore dei volumi pubblicati in occasione dei centenari delle due storiche società.
La cerimonia di premiazione si terrà sabato 11 ottobre, alle 15.30, presso lo stand del Comune di Monfalcone alla Barcolana. A consegnare i riconoscimenti sarà la campionessa paralimpica Martina Vozza.
Nelle prossime settimane si terrà poi la premiazione del Trofeo Monfalcone, con il Comune che premierà l’imbarcazione monfalconese che si classificherà meglio durante la regata della Barcolana.




