Stop alle telefonate commerciali moleste
I consumatori alle prese con truffatori sempre più evoluti e cyber!
In considerazione del sostanziale fallimento del Registro delle opposizioni, istituito nel 2011 ed ampliato anche ai numeri mobili nel 2022, quale strumento volto a regolare l’utilizzo dei dati di contatto dei consumatori per finalità commerciali, l’AGCOM è intervenuto con una specifica delibera contro lo spoofing.
Rispettivamente dal 19 agosto 2025 e dal 19 novembre 2025 gli operatori telefonici saranno tenuti ad attivare filtri anti spoofing in relazione a chiamate estere di spoofingal effettuate rispettivamente da numeri fissi e da numeri mobili verso numeri nazionali. Vengono così bloccate, senza che l’utente debba fare alcunchè, le telefonate da parte di numeri manipolati in relazione all’identità del chiamante non permettendo così di identificarlo e di richiamarlo.
Per effetto di tale filtro le chiamate commerciali e truffaldine moleste che sono state bloccate già nei primi giorni di operatività sono circa 43 milioni: 1,3 milioni al giorno di media.
Ovviamente questo blocco allevierà solo temporaneamente il disturbo che i cittadini subiscono ogni giorno a causa dello squillo del telefono da parte dei più disparati operatori, per la maggior parte illegali, che cercano di carpire dati personali, soldi o altre utilità in maniera illecita.
E’ infatti molto probabile che in futuro i truffatori cercheranno di muoversi su numerazioni nazionali o di paesi terzi, non oggetto di blocco, ovvero con altre tecniche ancora più insidiose al fine di aggirare le misure poste in essere dall’Autorità per le telecomunicazione.
I dati sul cybercrime diffusi dall’Osservatorio Cyber di Crif fanno comprendere come si registri un continuo aumento di attacchi informatici, e di truffe escogitate con tecniche sempre più sofisticate.
“Nel primo semestre 2025, gli alert inviati per esposizione dei dati online sono 1,15 milioni sul dark web e 33.700 sull’open web (+43%) con l’Italia al 6° posto a livello globale per indirizzi e-mail compromessi e il 36,4% dei ‘naviganti’ che ha ricevuto almeno un alert (di cui l’86,7% riferito a dati individuati sul dark web).
I criminali escogitano nuove idee insidiose: spiccano la truffa dei like e i QR code contraffatti”.
I primi dati che vengono trafugati sono le e-mail, i codici fiscali, i dati su carte di credito e i numeri di telefono. Proprio i numeri di telefono divengono poi funzionali alle truffe attraverso la tecnica dello smishing (via sms) o dello spoofing.
Combinando tra loro le informazioni personali che riescono a carpire, i criminali riescono a realizzare truffe mirate costruendo profili dettagliati individuali che clonano così le vere identità. In tal modo, attraverso lo spear phishing riescono ad indurre la malcapitata vittima a trasferire soldi o condividere informazioni riservate.
Addirittura QR Code contraffatti inviati via e.mail, contenuti in link di pagine clone o collocati ad esempio nei parcometri, una volta scansionati rimandano a pagine web malevoli che inducono il malcapitato ad effettuare transazioni di denaro o inserire i propri dati personali utili poi per i delinquenti per compiere altri atti criminosi.
L’utilizzo di tecniche che si basano anche sull’elaborazione di dati da parte dell’intelligenza artificiale rendono le truffe ancora più insidiose e convincenti. Per questo gli utenti devono attenersi a precise regole:
- Dotarsi di un buon antivirius
- Non dare corso a richieste urgenti di dati o pagamenti
- Ignorare richieste da autorità effettuate via email
- Non aprire link o allegati provenienti da mail sospette o inattese
- Attivare sul proprio cellulare i filtri anti spam
- Non pronunciare mai la parola “sì” al telefono
- Non cedere i dati personali, le password e gli OPT
E soprattutto diffidare, informarsi e denunciare! Gli strumenti per tutelarsi e proteggersi da tali truffe esistono ma il consumatore è il primo a dover cercare di proteggere il suo patrimonio fatto di denari e di dati preziosi!

Avv. Barbara Puschiasis
Presidente di Consumatori Attivi
CONSUMATORI ATTIVI – Tel. 0432 1721212, cell. 347 3092244 Tel. 0434 19223838
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