Tornano le domeniche di prevenzione di Nonno Ascoltami
A Udine la tappa inaugurale, il 28 settembre dalle 10 alle 18
L’assessore alla Salute Stefano Gasparin: “Fondamentale la prevenzione. A Udine una persona su quattro è over 65”
Secondo l’OMS oltre un miliardo e mezzo di persone convivono con una qualche forma di disabilità uditiva (430 milioni in forma invalidante). Cifra che potrebbe salire a oltre 2 miliardi e mezzo nel 2050 (di cui oltre 700 milioni in forma invalidante). Negli ultimi anni l’allarme maggiore riguarda la sempre crescente esposizione al rumore, soprattutto negli ambienti ricreativi. Ciò ha portato l’OMS a prevedere che oltre un miliardo di giovani nel mondo potrebbe essere a rischio di perdita dell’udito a causa di abitudini di ascolto non sicure. Eppure la salute uditiva, riveste un ruolo fondamentale in molteplici aspetti della vita un tempo sottovalutati -ad esempio nella sicurezza stradale – e cittadini e istituzioni sono sempre più attente al comfort acustico degli ambienti. Se diagnosi precoce e tecnologie assistive sono armi certamente fondamentali, è sulla sensibilizzazione e consapevolezza delle persone che si gioca la partita più importante. Tanto che l’OMS stima che il 50% dei casi di ipoacusia potrebbe essere prevenuto attraverso adeguate misure di sanità pubblica.
Per questo ogni anno la Onlus porta in giro per l’Italia la sua campagna di prevenzione più importante: “Nonno Ascoltami! – La Prevenzione in piazza”. Per l’edizione 2025 in totale 4 domeniche, dal 28 settembre fino al 19 ottobre, una campagna sostenuta dall’Oms e dal Ministero della Salute, che si affida alla consolidata formula con medici specialisti, professionisti sanitari e volontari per una giornata a disposizione dei cittadini per aiutarli a conoscere meglio questo importante senso, l’udito.
“Nonno Ascoltami! – L’Ospedale in piazza” farà tappa a Udine, il 28 settembre in Piazza Matteotti, dalle 10 alle 18
Ad accogliere i cittadini le equipe mediche coordinate da Cesare Miani, Direttore della Soc di otorinolaringoiatria del Santa Maria della Misericordia di Udine e dal dottor Stefano Palma, direttore della Soc di otorinolaringoiatria di Latisana. In piazza ci sarà inoltre la Croce Rossa di Udine, con la collaborazione del partner tecnico Maico Sordità che metterà a disposizione i suoi professionisti sanitari audioprotesisti.
Tra le principali novità di quest’anno la collaborazione con Polstrada, Aci e Fondazione Ania, per sensibilizzare la popolazione sull’importanza di un udito sano quando si è alla guida di un mezzo. E anche a Udine, Nonno Ascoltami! amplia i temi della prevenzione: accanto alla consueta attività di screening nelle piazze grazie alla collaborazione con la delegazione Aci locale, si accenderanno i riflettori sull’importante aspetto della sicurezza stradale.
“Udine da anni fa parte della Rete Europea delle Città Sane” ha commentato l’assessore alla Salute del Comune di Udine Stefano Gasparin. “La salute uditiva è un aspetto fondamentale della qualità della vita delle persone, di un invecchiamento sano e della prevenzione del decadimento cognitivo. A Udine una persona su quattro è over 65 e l’aspettativa di vita sana, senza malattia, si aggira intorno ai 63 anni. Fondamentale quindi è la prevenzione, anche per quel che riguarda le patologie uditive, e per questo ringrazio per l’iniziativa Udito Italia, le soc di otorinolaringoiatria di Udine e Latisana e la Croce Rossa”.
I dati della salute uditiva
In Italia sono oltre 7 milioni le persone con problemi di udito, corrispondenti al 12,1% della popolazione, una persona su tre (tra gli over 65). Solo il 31% della popolazione ha effettuato un controllo dell’udito negli ultimi 5 anni, mentre il 54% non l’ha mai fatto.
Solo il 25% di coloro che potrebbero averne beneficio usa l’apparecchio acustico, nonostante l’87% di chi ne fa uso, dichiari migliorata la propria qualità di vita.
Al livello mondiale, l’Oms stima che circa il 5% della popolazione “convive” con una perdita uditiva e si prevede che circa una persona su quattro entro il 2050 sperimenterà una forma di diminuzione dell’udito (pari a quasi 2,5 miliardi di persone in tutto il mondo).
«È per questo – spiega Valentina Faricelli, presidente di Udito Italia Onlus – che da sedici anni siamo impegnati in campagne di informazione, educazione e responsabilizzazione dei cittadini per diffondere l’importanza della prevenzione dei disturbi uditivi, avvicinando la sanità alla gente».
In foto la presentazione con Valentina Faricelli, presidente di Udito Italia, l’assessore Stefano Gasparin, Gianfranco Romanelli presidente dell’Automobile Club di Udine e Walter Marchesin, partner tecnico




