Undici i piloti della squadra nazionale per il Trial delle Nazioni a Tolmezzo
La formazione allestita dal ct Fabio Lenzi è pronta a gareggiare domenica 21 settembre. Il pilota lombardo torna in quella Carnia dove nel 2021 conquistò il suo primo podio mondiale
Sono undici i piloti che formeranno la squadra italiana al Trial delle Nazioni, in programma da venerdì 19 a domenica 21 settembre a Tolmezzo. Ai campionati mondiali a squadre della disciplina su due ruote si presenterà perciò anche il team azzurro, che puntando sul fattore “casa” cercherà di disputare una grande gara e di mettere in difficoltà la grande favorita Spagna. L’Italia ha vinto la rassegna nel 2023, secondo successo nella storia della manifestazione dopo quello ottenuto nel 1987.
Il commissario tecnico Fabio Lenzi ha convocato tre rider per il gruppo femminile, quattro per la formazione maschile e altrettanti per la categoria challenge. A gareggiare tra le donne saranno Andrea Sofia Rabino (Mc Amc Gentleman’s), Alessia Banchetta (Mc Lazzate) e Martina Gallieni (Mc Trial Roma). Prenderanno parte alla prova rispettivamente su moto Beta, Gas Gas e Sherco. Tra gli uomini presenti Matteo Grattarola (Fiamme Oro, su Beta), Francesco Titli (Trial Team Suedtirol, su Trrs), Lorenzo Gandola (Fiamme Oro, su Beta) la riserva Gianluca Tournour (Trial Alta Val Tanaro, su Gas Gas). Nella categoria Challenge spazio ai giovani Fabio Mazzola (Mc Dynamic Trial), Laia Pichler (Trial Team Suedtirol). I due, nati rispettivamente nel 2008 e nel 2010, corrono su Trrs. Con loro le riserve Daniel Cerutti (Mc Lazzate, su Beta) e Alice Parodi (Mc La Guardia, su Beta).
Molto atteso dai tifosi azzurri è Grattarola, 37enne di Bellano (Lecco), che torna in quella Tolmezzo che nel 2021 gli regalò una delle più grandi gioie della carriera. In Carnia arrivò terzo nella prova legata al campionato del mondo individuale, conquistando il suo primo podio iridato in carriera. Il pluri-campione italiano sarà una delle stelle della manifestazione, che vedrà al via il 38 volte campione mondiale Toni Bou (Spagna).
Le 23 delegazioni partecipanti alla gara arriveranno in Friuli venerdì, quando sarà aperto il paddock, situato nel centro di Tolmezzo. L’indomani si svolgeranno le verifiche amministrative e si potrà accedere all’area di allenamento, con l’ispezione dei piloti alle zone controllate. Alle 18 la sfilata delle squadre in centro a Tolmezzo, quindi la presentazione delle nazionali. Dalle 8.30 di domenica il clou, col via della gara da piazza XX settembre.
Informazioni aggiuntive: tre gli ambiti in cui si svilupperà la prova iridata. L’aspetto positivo per il pubblico che sono tutti molto vicini tra loro e sono raggiungibili grazie a un bus navetta, messo gratuitamente a disposizione dagli organizzatori (da piazza XX settembre). L’ambito A, dove saranno allestite sei zone controllate, si troverà a Rio Confine (ex polveriera di Pissebus): tre zone saranno all’interno dell’alveo del Rio confine, le altre tre più a monte. L’ambito B sarà allestito a Ponte del Merlo, lungo la strada comunale Tolmezzo Illegio. Ci saranno quattro zone controllate, di cui due a valle della vecchia strada sterrata che collegava Illegio e due a monte. L’ambito C, infine, sarà a Pracastello-Rio Cascina: cinque le zone controllate, due artificiali nell’ex colonia a Pracastello e tre lungo il Rio Cascini. Il percorso si dovrà ripetere per due volte. Le premiazioni saranno previste attorno alle 15.
L’evento godrà del sostegno della Regione Fvg e di Promoturismo, del Comune di Tolmezzo, della Comunità di Montagna della Carnia, del Bacino Imbrifero Montano e della Camera di Commercio di Pordenone-Udine.
In foto: Matteo Grattarola, leader del team azzurro, impegnato a Tolmezzo nella prova di campionato mondiale individuale organizzata nel 2021 (sempre dal Mc Carnico). Crediti 2MPHOTORACE




