Parte Friuli Doc 2025
Dragas, Padelli, Little e Tish al taglio del nastro della 31a edizione
Tante le autorità presenti. Sul palco Venanzi, De Toni, Bini e Fedriga
Sfidando la pioggia, Udine ha salutato ufficialmente l’avvio della 31ª edizione di Friuli Doc, che con i suoi 33 mila metri quadri di estensione rappresenta la più grande rassegna enogastronomica del Friuli Venezia Giulia. L’inaugurazione si è svolta oggi, 11 settembre, in piazza Libertà alla presenza di numerose autorità civili e militari, rappresentanti delle realtà economiche e politiche del Comune e della Regione.
Dal palco un vero e proprio spettacolo di apertura, condotto dalla giornalista Martina Riva, che ha introdotto i quattro grandi ospiti che, nei rispettivi ambiti, hanno saputo portare il nome di Udine e del Friuli oltre i confini regionali e nazionali.
In partenza proprio la sera stessa per il Grand Prix di Brno in Repubblica Ceca, a salire per prima sul palco è stata la campionessa di ginnastica ritmica del Gruppo sportivo Fiamme Oro e portacolori dell’Asu di Udine, Tara Dragas. La giovanissima ginnasta nel solo ultimo anno ha vinto la medaglia di bronzo alla World Cup di Baku al nastro, oltre ai grandi risultati raggiunti ai Mondiali di Rio de Janeiro, dove si è classificata tredicesima nella finale All-around, sesta nella finale di specialità alla palla, e quarta al nastro.
Dopo di lei, invitato sul palco di Friuli Doc, il portiere dell’Udinese Calcio Daniele Padelli, che ricordando i prossimi impegni calcistici ha sottolineato il suo grande affetto per questa terra dove ha scelto di tornare a vivere con la sua famiglia.
Dallo sport all’enologia con il fondatore e presidente onorario dell’Associazione del Pignolo del Friuli Venezia Giulia Ben Little, vincitore del Premio Nonino Risit d’Aur 2025 e organizzatore del World Pignolo Day che ha valorizzato il vitigno autoctono friulano in tutto il mondo. Un richiamo profondo alle capacità di Friuli Doc e dei friulani di dare importanza al duro lavoro e alla sapienza contadina.
A chiudere la cerimonia la cantante goriziana Tish che, annunciando di avere un prossimo album in uscita, ha emozionato il pubblico con uno dei suoi più grandi successi, Casinò, brano prodotto dai The Kolors.
La cerimonia si è quindi conclusa con il tradizionale taglio del nastro, a cui ha preso parte anche il presidente del consiglio regionale Mauro Bordin, e con la performance della Banda della Brigata Alpina Julia, che ha accompagnato in musica i presenti verso l’inizio della grande festa in centro città.

Gli interventi istituzionali
“Questa è l’unica grande manifestazione regionale – ha esordito il vicesindaco e assessore alle Attività Produttive, Turismo e Grandi Eventi, Alessandro Venanzi – il cui indotto economico è prodotto e ricade completamente all’interno del territorio regionale. Un indotto che supera di gran lunga i 10 milioni di euro. Grazie anche agli imprenditori che ogni giorno creano valore per questa terra e che sono i veri ambasciatori della nostra identità. Fare innovazione vuol dire avere voglia di futuro, ma senza dimenticare la tradizione”.
Un valore ricordato anche dall’assessore regionale alle Attività Produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini. “Da 31 anni – ha spiegato – questa manifestazione è volano di promozione e crescita. La Regione non farà mai mancare il suo sostegno, perché Udine è patrimonio di tutti e siamo orgogliosi di vederla crescere. Puntiamo sulla capacità di fare squadra, sulla promozione dell’identità e delle nostre tradizioni e sulla crescita turistica”.
Della pluralità insita in Friuli Doc ha parlato il sindaco della città. “Friuli Doc è non solo la manifestazione della città e del Friuli – ha commentato Alberto Felice De Toni –, ma dell’intera regione. Non sono enogastronomia, ma anche sport, lingua friulana, momenti di confronto con altre realtà europee e molto altro ancora. L’innovazione è una disobbedienza andata a buon fine – ha concluso – e Friuli Doc da oltre 30 anni è la tradizione e la storia di queste terre”.
A chiudere i saluti istituzionali il presidente della Regione, Massimiliano Fedriga. “Friuli Doc è molto più di una festa – ha raccontato –, è il simbolo della nostra identità, della capacità del Friuli Venezia Giulia di unire tradizione, innovazione e comunità. In questi giorni Udine diventa la vetrina internazionale del nostro saper fare, richiamando migliaia di visitatori dall’Italia e dall’estero. L’enogastronomia, la cultura e l’accoglienza sono un patrimonio che ci rende sempre più attrattivi e che contribuisce in modo decisivo alla crescita del turismo regionale”.
Gli appuntamenti di domani venerdì 12 settembre
Ricca di appuntamenti la seconda giornata di Friuli Doc. Tra i tanti eventi proposti spicca alle 17 in piazza Primo Maggio l’inaugurazione del Villaggio dello Sport con l’intitolazione al grande giornalista sportivo Bruno Pizzul. Oltre al sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni, il vicesindaco Alessandro Venanzi e l’assessora allo Sport, Chiara Dazzan, a tagliare il nastro della grande arena all’aria aperta ci sarà anche il figlio di Bruno, Fabio Pizzul.
Sempre domani, si terrà per la prima volta a Udine il “Sister Cities Meeting”, evento organizzato su iniziativa dell’Ufficio Progetti Europei del Comune di Udine con l’obiettivo di mettere in rete città, istituzioni e comunità attraverso i progetti europei e le attività di cooperazione internazionale.
Tra le tante degustazioni, aperitivi, conferenze, incontri e molto altro ancora proposto dalle diverse realtà presenti, da citare, alle 18 sotto la Loggia del Lionello, l’immancabile appuntamento con la cucina solidale di Lady Chef che quest’anno offrirà al pubblico di Friuli Doc i tipici fregoloz, pasta tipica friulana.
Musica
Grande attesa per il primo grande concerto in piazza Libertà. Alle 21 a salire sul palco sarà Giuliano Palma, uno degli artisti più eclettici e riconoscibili del panorama musicale italiano che, con una voce inconfondibile e un repertorio incalzante che spazia dal pop italiano degli anni ’60 alla musica black reintrepretato in chiave ska e rocksteady, è in grado di attrarre un pubblico eterogeneo facendolo cantare e ballare dall’inizio alla fine dei suoi concerti. Accompagnato da una super band, Giuliano Palma ripercorrerà la sua carriera sin dagli esordi con i Casino Royale e poi con i Giuliano Palma & The Bluebeaters suonando dal vivo dei brani che sono diventatici iconici: “Messico & Nuvole”, “Se ne dicon di parole”, “Aspettando il sole”, “Il cuore è uno zingaro”, “50 mila” e tanti altri.
Il programma musicale di piazza Primo Maggio, invece, proporrà alle 22 il concerto di Eva Bloo, giovane artista milanese in rapida ascesa e considerata dalla critica un astro nascente della musica elettronica. I suoi live set, recentemente presentati in eventi come il With Love Festival e il Decibel Festival, sono carichi di pura energia, fondendo sonorità acid e industrial con una gamma di generi che spazia dalla techno al drum’n’bass. Prima di lei (ore 18), sullo stesso palco, salirà invece Genau Experience, collettivo torinese protagonista delle notti elettroniche più innovative. Per quanto riguarda gli altri palcoscenici, invece, in castello si esibiranno Officine Giovani (alle 17) e gli Abba Show (ore 21.30), in piazza XX Settembre Urtie (alle 14), Five Years Gone (alle 17) e Dalyrium Bay (alle 21.30), in Largo Ospedale Vecchio saranno protagonisti Paola Pinna (ore 14), Dancemania Acustic (ore 17) e Mood e Furio & Ska J (ore 21.30), mentre lungo le vie del centro suoneranno dalle 19 alle 22 i Cence Nom Folk.
Orari e allietamento
Definiti gli orari relativi all’allietamento musicale. Se nel giorno di apertura la musica è durata fino alla mezzanotte, venerdì e sabato i concerti e la musica si chiuderanno all’1 di notte, mentre domenica di nuovo a mezzanotte. Per quanto riguarda la somministrazione di bevande alcoliche, l’ordinanza comunale prevede la possibilità di mescita di alcolici fino alle 2 di venerdì e sabato e fino alla mezzanotte di domenica.




