Trofeo Città di Majano, culla di campioni
Sabato 6 settembre il meeting giovanile in cui ha gareggiato l’oro olimpico Jacobs
La locale Libertas si prepara a ospitare la 33esima edizione dell’evento internazionale per under 14 e 16. Nel 2009, nel salto in lungo, in pedana l’azzurro campione di Tokyo dei 100 metri e della staffetta 4×100
Tanti atleti poi diventati professionisti di livello internazionale sono scesi in pista allo stadio Arturo Verza: tra questi l’argento europeo dei 100 metri Swoboda e la campionessa olimpica di lancio del disco Perkovic
Culla di campioni. Così può essere definito il “Trofeo Città di Majano”, meeting internazionale giovanile per rappresentative di atletica leggera, la cui 33esima edizione è in programma sabato 6 settembre. L’evento, riservato alle categorie under 14 e under 16, ha visto gareggiare in passato talenti in erba diventati poi assi di livello mondiale. E’ soprattutto il caso di Marcell Jacobs, oro olimpico di Tokyo 2021 nei 100 metri e nella staffetta 4×100. Il velocista azzurro, che è anche due volte campione europeo dei 100 metri, fu protagonista allo stadio Arturo Verza nel 2009, quando aveva 15 anni: gareggiò nel salto in lungo e, con la misura di 5,88 metri, si classificò al sesto posto. Tesserato al tempo per la Pro Desenzano, prese parte al trofeo della Libertas Majano con la rappresentativa provinciale di Brescia.
Lo sprinter, che per alcuni anni si è allenato in Friuli a Gorizia, è uno dei tanti campioni sceso in pista a Majano. Sui blocchi di partenza degli 80 metri nel 2012 Ewa Swoboda, polacca vice-campionessa europea in carica dei 100 metri. Già vice-campionessa mondiale dei 60 metri indoor a Glasgow nel 2023, la sprinter si impose tredici anni fa in provincia di Udine col tempo di 9’’96. Rifilò 29 centesimi alla seconda classificata, dimostrando già allora il suo talento. Swoboda difendeva i colori della rappresentava di Bielsko-Biala. A Majano ha gareggiato anche la due volte campionessa mondiale e olimpica di lancio del disco Sandra Elkasevic-Perkovic, impegnata nel 2005 nel getto del peso con la squadra di Zagabria-Croazia. In pista anche tanti atleti friulani diventati poi professionisti: i saltatori in alto Alessandro Talotti, Desireé Rossit e Alessia Trost, i discoboli Enrico Saccomano, Giada Andreutti e Tamara Apostolico, l’ostacolista Marzia Caravelli.
Anche quest’anno sono pronte ad arrivare a Majano rappresentative provenienti dal Nord Italia e dal centro e dall’Est Europa. Tra le selezioni estere attese quelle di Lituania (città di Klajpeda), Polonia (Bielsko-Biala), Romania (Oradea), Serbia (Belgrado e Sabac). Novità di quest’anno due rappresentative dalla Sardegna (sud Sardegna A e B). In totale saranno circa 700 gli atleti che gareggeranno sulla pista del comune della Sinistra Tagliamento. Uno spettacolo di sport ma anche di amicizia e condivisione.

Majano2024

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