Street food friulano con due cobot che preparano perle di frico da passeggio
Idea Prototipi, nota azienda friulana con core business nello sviluppo e realizzazione di cobot, ovvero, robot collaborativi, annuncia la nascita di due robot collaborativi dedicati a realizzare perle di frico da passeggio.
Uno street food friulano, con due cobot: il primo che realizza l’impasto ed il secondo che si occupa di mettere il prodotto culinario tipico in cottura, ottimo durante fiere ed eventi. Un prodotto innovativo che porta il cuore del Friuli direttamente nelle mani delle persone, durante fiere ed eventi.
‘L’idea delle perle di frico da passeggio nasce dal desiderio di rendere questa specialità più accessibile e moderna, trasformandola in un formato da passeggio, comodo da gustare in piedi durante manifestazioni e fiere. Le perle, croccanti all’esterno e morbide all’interno, racchiudono tutto il sapore del Friuli in un boccone pratico e sorprendente. Il cobot sostituisce l’addetto per la preparazione dell’impasto e per il passaggio in cottura che può risultare pericoloso, o comunque, genera la necessità di una particolare attenzione da parte dell’operatore. Abbiamo cosi progettato due cobot complementari. L’obiettivo è quello di unire artigianalità e innovazione, mantenendo la ricetta autentica e allo stesso tempo garantendo standard elevati di produzione’ spiega Massimo Agostini, il fondatore di Idea Prototipi che sottolinea ancora come: ‘Sia questo un modo per Valorizzare il territorio friulano, rendendo la sua cucina ambasciatrice di identità e qualità. Vogliamo mostrare il potenziale dei cobot in applicazioni non convenzionali, dimostrando che possono lavorare anche nell’agroalimentare e nello street food. Creare esperienze uniche: immagina di assaggiare un prodotto tipico preparato in tempo reale da un robot durante una fiera’.
Si tratta di un un concept dimostrativo: Idea Prototipi è pronta a portare i cobot presso fiere, eventi e manifestazioni.
‘Anche la tecnologia – conclude Agostini – può essere il giusto viatico per raccontare anche le trazioni culinarie’.




