Arte italiana e migrazioni, i nostri artisti Ambasciatori del mosaico
La splendida mostra della Farnesina ‘’Mosaico. Codice italico di un’arte senza tempo’’ continua il suo tour mondiale presentando in modo magistrale dei mosaici antichi di enorme interesse.
Straordinariamente anche il mosaico italiano contemporaneo sta facendo il giro del mondo con artisti friulani, della Scuola Spilimberghese, di altissimo livello.
A Parigi abbiamo avuto la ‘’Biennale internationale des métiers d’art et création’’, l’italia era l’ospite d’onore, e non poteva mancare un mosaicista ‘’friulano’’ ed è stata l’eccellente Vera Belikova che ha brillato di mille smalti, durante questa Biennale di Parigi, un successo davvero internazionale!
Vera Belikova è di origine russa, ma si è formata alla Scuola Mosaicisti de Friuli a Spilimbergo, quindi noi friulani all’estero, la consideriamo friulana, perdipiù ha collaborato con il nostro Giulio Candussio quindi confermiamo con forza, che le sue qualità musive sono friulane, nessuno lo può negare, un po’ di campanilismo non fa male a nessuno.
Ma dobbiamo segnalare anche un altro artista-mosaicista di livello internazionale che sta facendo il suo tour mondiale, si tratta del fenomeno Giulio Menossi che si trova attualmente in Messico nei pressi di Tijuana, è la Bassa California messicana, a due passi da San Diego USA, un altro mondo di migranti! Giulio Menossi è il direttore artistico del secondo Simposio Internazionale di ‘’Mosaico do Mexico’’, dirige, insegna, anima un gruppo di artisti provenienti dal mondo intero, ed è riconosciuto, giustamente, come il grande Maestro di Mosaico Contemporaneo nel mondo.
Nel 2025 Giulio Menossi ha animato simposi e mostre in Italia, Turchia, Tunisia, Austria ecc. potremmo quasi definirlo come :‘’Giulio Menossi é il codice italico del mosaico-arte contemporanea’’ meriterebbe che le sue opere fossero esposte in contrapposizione con i mosaici antichi, il contrasto sarebbe stupefacente.
Sono convinto che La Farnesina ed i suoi Istituti Italiani di Cultura dovrebbero promuovere questi mosaicisti, come lo fa benissimo, per il parmigiano reggiano, il culatello, il prosciutto di Parma, o il Prosecco!
Devo sottolineare che Menossi è capace, ha il mestiere, per riprodurre all’identico i mosaici antichi di 2000 anni fa, ma questo, un qualsiasi mosaicista friulano sa farlo, Menossi oltre al mestiere possiede in più una creatività, una genialità unica, superiore, è un Maestro d’Arte che fa capolavori mai visti finora!
In Turchia, in Messico, ovunque nel mondo del mosaico, lo riconoscono, ma in Italia, in Friuli, si promuove il musetto Lovison, il prosciutto di San Daniele, certo dobbiamo riconoscere queste genialità norcine, ma è venuto il momento di brindare, con del Ribolla Gialla spumante, a difetto con prosecco, anche ai nostri Maestri friulani del mosaico che portano, tuttora nel mondo, una specialità friulana non commestibile, ma un’arte che ci appartiene da secoli, il mosaico!
Con Menossi, quest’artigianato ha raggiunto, proprio in questi ultimi anni, un altissimo valore estetico, un’Arte che il mondo ci invidia! Dobbiamo seguirli ci rendono fieri!
Danilo Vezzio

Menossi




