Protezione Civile Udine, stanziati i fondi per la nuova sede
L’assessore Andrea Zini: “Avvio dei lavori nel 2026”
Un passo fondamentale verso la realizzazione della nuova sede della Protezione Civile a Udine Sud: la Giunta comunale approverà il prossimo martedì il progetto definitivo-esecutivo dell’opera, che verrà poi sottoposto, entro fine mese, all’esame del Consiglio comunale per il completamento dell’iter urbanistico e finanziario.
La nuova sede, attesa da tempo dal territorio e dal Gruppo Volontari della Protezione Civile di Udine, sorgerà su un’area di oltre 12.000 metri quadrati delimitata da via del Partidor, piazzale del Commercio e via Marsala. Il terreno è attualmente classificato come zona agricola urbana, per cui come già annunciato si renderà necessaria la contestuale adozione e successiva approvazione di una variante urbanistica.
Il progetto è stato redatto nel corso del 2024 ed è stato preceduto da una serie di indagini propedeutiche, tra cui rilievi topografici, verifiche archeologiche e belliche, studi di compatibilità idraulica e indagini geologiche, indispensabili per definire correttamente il quadro operativo e ambientale.
Rispetto al Progetto di Fattibilità Tecnico Economica approvato nel 2022, che stimava un costo complessivo di 4.000.000 di euro, il progetto esecutivo attuale è stato ottimizzato con una riduzione del costo a 3.715.000 euro, senza comprometterne la funzionalità.
Per realizzare l’opera sarà necessario integrare la copertura economica dell’epoca con un ulteriore stanziamento di 1.300.000 euro, già previsto in sede di assestamento di bilancio e oggetto di aggiornamento del Documento Unico di Programmazione. Le risorse complessive derivano quindi da fondi da alienazioni e risorse AVZI per 715.000 euro, da fondi comunali per 500.000 euro, da contributi regionali e risorse della Protezione Civile per 1.200.000 euro, cui si aggiunge appunto il milione e 300.000 euro di nuova allocazione finanziaria.
L’intervento prevede ora la realizzazione di un unico edificio che ospiterà gli uffici amministrativi e la sala riunioni per le attività organizzative e formative, la cucina e la mensa a servizio dei volontari durante le emergenze, i magazzini per lo stoccaggio di materiali e attrezzature, il ricovero dei mezzi, gli spogliatoi e i servizi igienici. Sono stati eliminati due corpi edilizi originariamente previsti. La viabilità interna è stata completamente rivista, con un arretramento degli accessi e una nuova configurazione degli spazi di manovra, per garantire maggiore sicurezza e razionalità nell’utilizzo dell’area.
Particolare attenzione è stata riservata alla sostenibilità ambientale e alla tutela del corridoio ecologico lungo la roggia. L’edificio è stato arretrato di almeno 20 metri rispetto al corso d’acqua e verrà realizzata una zona umida con nuova piantumazione, sostenuta da uno stanziamento dedicato di 300.000 euro.
L’iter prevede l’adozione della variante urbanistica a maggio, insieme al progetto definitivo- esecutivo, alla quale seguirà la presentazione di osservazioni o controdeduzioni entro ottobre 2025, per poi procedere con la gara d’appalto e dare avvio ai lavori entro gennaio 2026.
«Abbiamo ereditato un progetto ancora in nuce e ci abbiamo lavorato per renderlo maggiormente funzionale e rispettando tutte le esigenze, operando in maniera collaborativa con i volontari, con i progettisti e con i tecnici del Comune per trovare un equilibrio tra esigenze operative, sostenibilità ambientale e compatibilità economica. Il risultato è un progetto solido, concreto, pronto a entrare nella fase realizzativa in tempi certi. Questa nuova sede rappresenta un’opera strategica per la sicurezza del nostro territorio e per il riconoscimento concreto del valore del volontariato di protezione civile, che tanto ha dato e continua a dare alla nostra comunità», dichiara Andrea Zini, Assessore comunale con delega alla Protezione Civile.






