Raimondo D’Aronco protagonista in Turchia
Il Comune di Udine invitato a Istanbul per un convegno sull’architetto friulano
Giovedì 12 ottobre il Comune di Udine parteciperà all’importante convegno “Raimondo D’Aronco. Un architetto cosmopolita tra Friuli e Istanbul”, realizzato dall’Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con l’Ambasciata italiana ad Ankara presso il Teatro di Casa d’Italia di Istanbul, in Turchia.
Silvia Bianco, invitata in quanto esperta conservatrice delle Gallerie del Progetto dei Civici Musei di Udine, porterà un importante contributo sull’attività di D’Aronco, nato a Gemona e considerato uno dei più importanti protagonisti italiani dell’architettura Art Nouveau internazionale, operativo in Italia ma anche e soprattutto in Turchia tra il 1894 e gli ultimi anni dell’Impero ottomano.
Tra gli esperti invitati anche Diana Barillari, Storica dell’architettura e professoressa di Storia delle tecniche architettoniche presso l’Università di Trieste, curatrice insieme a Silvia Bianco della mostra “Un architetto cosmopolita in patria. Raimondo D’Aronco in Friuli”, ospitata nelle sale del Castello di Udine da luglio 2022 ad aprile 2023.

Partendo proprio da questa esperienza Bianco interverrà a Istanbul presentando il cospicuo e prezioso Archivio D’Aronco, la raccolta di disegni autografi dell’architetto, conservati presso le Gallerie del Progetto di Palazzo Morpurgo a Udine, e consultabili dai professionisti del restauro, ricercatori e studenti universitari.
La mostra a cura di Silvia Bianco e Diana Barillari ha preso forma grazie a un’imponente opera di restauro conservativo dei disegni, co-finanziata dalla Fondazione Friuli attraverso il Bando restauro 2022. I disegni d’archivio sono fondamentali, non solo per la ricerca e l’allestimento di mostre, ma anche e soprattutto perché le informazioni che vi sono contenute hanno permesso e permettono alle opere dell’architetto friulano di continuare a vivere attraverso restauri mirati e coerenti.
Al convegno parteciperanno, oltre a Silvia Bianco e Diana Barillari, altri studiosi ed esperti di storia dell’architettura italiana a turca. Interverranno infatti Mahir Polat, Vicesegretario Generale della Grande Municipalità di Istanbul (IBB), esperto in conservazione dei beni culturali, museologia e restauro, Ezio Godoli, storico dell’Architettura e presidente del Cedacot (Centro di Documentazione sull’Architettura Contemporanea in Toscana), Paolo Girardelli dell’Università di Boğaziçi, Sedat Bornovalı dell’Università di Nişantaşı, e Hatice Adıgüzel, dell’Università di Istanbul.





