Il teatro racconta la montagna con “I Guardiani del Nanga”
Il 25 febbraio 2019 si sono perse sul Nanga Parbat le tracce di Daniele Nardi e Tom Ballard, esperti alpinisti che tentavano la scalata della “montagna della morte” attraverso lo sperone Mummery. Esattamente due anni dopo – domani, giovedì 25 febbraio, alle 21.00 – la storia di Nardi e quella di altri sei alpinisti che, come lui, hanno sfidato i propri limiti scalando “con mezzi leali” la nona cima più alta del mondo saranno protagoniste dello spettacolo “I Guardiani del Nanga”, trasmesso in streaming gratuitamente sulle pagine Facebook e YouTube dell’ERT FVG dal Teatro L. Candoni di Tolmezzo.
Inserito nella rassegna Circuito Aperto, il testo della drammaturga Gioia Battista per la regia di Stefano Scherini vede in scena l’attore veronese Nicola Ciaffoni che, un quadro dopo l’altro, darà voce a Albert Mummery, Willy Merkl, Günther Messner, Josè Antonio Delgado, Karl Unterkircher, Tomasz Mackiewicz e, infine, a Daniele Nardi. Gli alpinisti non saranno soli, ma accompagnati da uno sherpa, interpretato da Ciaffoni stesso, che rappresenta la voce della saggezza e della riflessione. “I Guardiani del Nanga” è, infatti, uno spettacolo sulla montagna, ma che indaga le passioni, le paure e il coraggio di sette uomini che hanno rincorso i propri sogni, consapevoli dei rischi che correvano, ma non per questo meno determinati. L’alpinismo è, dunque, pretesto per portare in scena temi profondi e condividere – anche grazie alla testimonianza delle mogli e compagne degli alpinisti scomparsi – la loro filosofia, la loro visione del mondo e l’indole da sognatori indomiti.
Lo spettacolo “I Guardiani del Nanga” sarà trasmesso in streaming domani, giovedì 25 febbraio, alle ore 21.00 e sarà poi disponibile gratuitamente ai seguenti link: https://www.facebook.com/ERTFVG | https://bit.ly/ERTFVGYouTube
Nella foto Daniele Nardi


