Dal pomeriggio di domenica le precipitazioni tenderanno a cessare
Situazione attuale
Dopo il passaggio di un fronte atlantico nella serata di sabato, sulla regione permarrà una circolazione depressionaria con deboli correnti da sud-ovest in quota in genere meno umide. Sono attualmente in corso nevicate abbondanti sulla fascia alpina e prealpina localmente fino a
400 m di quota.
Previsioni meteo
Sabato 2 gennaio: precipitazioni in genere abbondanti, localmente temporalesche su pianura e costa, anche intense sui monti, dove nevicherà oltre i 500 m circa sulle Alpi, 800 sulle Prealpi ma a quote localmente inferiori specie nelle vallate più interne. Soffierà Bora moderata in pianura, a tratti sostenuta sulla costa con temporanee fasi di vento da sud-est.
Domenica 3 gennaio: di notte e di mattina residue precipitazioni in genere moderate con neve oltre i 600 m sulle Alpi, 900 m sulle Prealpi. Dal pomeriggio le precipitazioni tenderanno a cessare.
A seguito delle abbondanti nevicate il pericolo di valanghe sarà forte (grado 4) su tutta l’area montana alpina e prealpina. Saranno possibili distacchi spontanei di valanghe di medie e grandi dimensioni a tutte le esposizioni sia a debole coesione che a lastroni lungo i percorsi abituali in forte pendenza, anche sotto il limite del bosco. Localmente, nelle esposizioni settentrionali, saranno possibili anche valanghe molto grandi. I fenomeni valanghivi potranno ancora interessare la viabilità al di sopra dei 600 m di quota e le aree antropizzate più esposte al pericolo di valanghe sopra i 1100 m.



