Cambio al comando del Reggimento “Genova Cavalleria”
Il Colonnello Valente cede il Comando di “Genova”.
Nel pieno rispetto delle limitazioni imposte per il contenimento della diffusione del Covid-19, si è tenuto questa mattina, 6 novembre, presso la caserma “G. Durli” di Palmanova, l’avvicendamento del Comandante del Reggimento “Genova Cavalleria” (4°) tra il cedente Colonnello Davide Luigi Valente (97° Comandante) e il subentrante Colonnello Alessio Bacco.
Alla cerimonia erano presenti il Comandante della Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli”, Generale di Brigata Filippo Gabriele e il Sindaco della città di Palmanova Francesco Martines.
I Dragoni di “Genova”, nel periodo di comando del Colonnello Valente, sono stati impegnati in attività addestrative e operative sul territorio nazionale, oltre a fornire contributi nell’Operazione internazionale in Afghanistan. In particolare, il Reggimento ha condotto l’Operazione “Strade Sicure” schierandosi tra Calabria – Sicilia Orientale, Gorizia e Udine.
Durante il mandato sono state anche svolte molteplici esercitazioni volte a consolidare le competenze tecnico – professionali necessarie per l’impiego nell’ambito della Capacità Nazionale di Proiezione dal Mare, di cui il Reggimento è l’unica Unità di Cavalleria preposta a fornire assetti. Gli uomini e le donne di “Genova”, inoltre, hanno preso parte all’igienizzazione di alcuni siti di Gorizia a supporto della Protezione Civile e alle Autorità locali durante l’emergenza Covid-19.
Il Colonnello Valente, nel suo indirizzo di saluto, ha ripercorso le principali tappe del suo periodo di comando, ringraziando tutto il personale militare e civile del Reggimento per il lavoro svolto e la straordinaria professionalità dimostrata nel perseguimento degli obiettivi prefissati.

Il momento del discorso del Comandante della Brigata di Cavalleria Pozzuolo del Friuli Generale di Brigata Filippo Gabriele
Foto anteprima: Il passaggio dello Stendardo del Reggimento Genova Cavalleria fra il Comandante cedente e il Comandante subentrante


