Udine: non si cancellino aree verdi per parcheggiare le auto
Scrivo in qualità di residente del Quartiere Chiavris. Da anni abito a pochi metri dall’area verde Berzanti, che la Giunta vuole parzialmente trasformare in parcheggio e, mentre non trovo difficoltà a posteggiare l’auto sotto casa, ci tengo, insieme a tanti altri, alla tutela del verde di quartiere.
Ridurre lo spazio verde sarebbe un netto peggioramento della tranquilla qualità della vita del Quartiere.
Vero che una piccola parte dell’area verde risulta ancora di proprietà privata, ma l’intero parco viene utilizzato come verde pubblico dagli anni ’70 e, fin da allora è il Comune si occupa della manutenzione. Infatti il Piano Regolatore Generale prevede che l’area verde Berzanti sia “Verde di Quartiere”.
La Giunta vuole procedere con un l’esproprio della piccola striscia di prato rimasta proprietà privata. Ma l’esproprio non impone la costruzione di un parcheggio, può invece consentire di migliorare l’area verde, a beneficio del quartiere. Il parcheggio avrebbe l’effetto di aumentare il traffico e l’inquinamento, rendendo inutilizzabile l’area a famiglie con cani e bambini.
L’operazione – tra esproprio e realizzazione del parcheggio – costerebbe al Comune oltre 250 mila euro, per un’opera che gran parte dei residenti della zona non vuole.
Cinzia Del Torre


