Grado, 300 chili di esplosivo spariti nel nulla. Si infittisce il mistero
300 chili di esplosivo spariti nel nulla. Dove sono finiti? Ieri le condizioni del mare erano buone e anche la visibilità fino a 12 metri di profondità lo era altrettanto. Eppure dell’esplosivo nessuna notizia.
Tante supposizioni ma per il momento ancora nessuna risposta certa. Dell’esplosivo, che era stato posizionato all’interno di un grande barile fatto scendere a 12 metri di profondità, nella zona precisa che era stata stabilita per il brillamento del siluro della Seconda guerra mondiale trovato nei giorni scorsi dinnanzi a riva Brioni, non vi è più traccia. L’ipotesi delle ultime ore è che qualche peschereccio, attrezzato per la pesca a strascico, possa aver inavvertitamente spostato. Il mistero però non è affatto risolto dato che siamo in periodo di fermo biologico della pesca a strascico cosa che dovrebbe escludere la presenza in zona di qualche pescatore, a meno che qualcuno non sia andato a pescare abusivamente. Ma, come si diceva, si tratta di pure supposizioni.


