Udine, il centro storico potrebbe essere riaperto alle auto. Il vicesindaco Michelini: “Con i nuovi cantieri il traffico sta soffrendo, pensiamo a nuove soluzioni”
Dal blindare via Manin e via Mercatovecchio alla riapertura della viabilità. La nuova giunta udinese potrebbe portare ad un cambiamento radicale anche all’interno della Zona a traffico limitato. Stando al progetto, proposto dal vicesindaco e assessore alla Mobilità, Loris Michelini, si potrebbe andare verso la riapertura delle due arterie che attraversano il centro storico. Una proposta che trova l’appoggio soprattutto da parte dei commercianti del centro, che da tempo lamentano di quanto la zona sia depressa, anche a causa del mancato passaggio delle auto.
Un ritorno al passato quindi, a quando anche in centro ci si poteva andare in auto. In poche parole l’idea sarebbe quella di riaprire, sperimentalmente, via Mercatovecchio, in attesa di quella che sarà poi la decisione del Tar sul tanto discusso progetto di pavimentazione promosso dalla giunta precedente guidata da Honsell.
“Il traffico in centro sta soffrendo. In questo momento nel quale alcune vie, via Grazzano e via Poscolle, sono bloccate dai cantieri, è possibile studiare alcune soluzione alternative per dare nuovi sbocchi alle auto. – ha spiegato Michelini – Un paio di mesi per valutare la situazione e capire cosa è meglio fare in futuro. L’idea è quella di consentire alle auto che entrano in via Manin di svoltare verso via Vittorio Veneto mentre da vicolo Sillio potrebbe essere consentito il transito in via Sarpi e, forse, anche in via Mercatovecchio. Poi riapriremo via Stringher per consentire alle auto che da via Poscolle raggiungono piazza XX Settembre di arrivare fino in via Savorgnana, mentre piazza Duomo resterà così com’è”.


