La Lega fa il pienone a Pontida. Sul palco anche Fedriga: “Il Friuli Venezia Giulia difende la famiglia naturale e dice no all’accoglienza diffusa dei clandestini”
Al tradizionale appuntamento del Carroccio a Pontida ha partecipato anche una folta delegazione di militanti provenienti dal Friuli Venezia Giulia guidati da Massimiliano Fedriga, per la prima volta a Pontida da presidente del Friuli Venezia Giulia. Nel suo intervento, il governatore ha ribadito le linee stringenti sulle politiche che riguardano l’immigrazione e l’identità di genere. Autonomia, immigrati e gay i temi principali del suo intervento.
“Diamo il patrocinio al family day, non ai vari gay pride, il futuro sono i bambini che devono avere un diritto naturale” ha detto Fedriga dal palco di Pontida, parlando delle scelte politiche della sua regione.
“Il Friuli Venezia Giulia tutela e difende la famiglia naturale: diamo il patrocino al family day. Non si danno soldi pubblici a chi fa propaganda per il desiderio degli adulti, ma a chi difende i più piccoli che hanno diritto ad avere una mamma e un papà.
Abbiamo tagliato un milione e mezzo di euro che sarebbero andati altrimenti agli immigrati clandestini. Il mio è un secco no all’accoglienza diffusa perché non garantisce la sicurezza dei cittadini. Sì a i Cpr, perché i centri dove mettere i clandestini invece che farli circolare sul territorio sono una cosa buona. Chi entra illegalmente non può andare e fare quello che vuole”.


