Gemona, servono 100 mila euro per sistemare il rosone del duomo. Monsignor Costante chiede aiuto ai fedeli
Una raccolta fondi per riportare allo splendore originario il rosone centrale del duomo. E’ questa l’idea promossa dal monsignor Valentino Costante e dalla parrocchia di Santa Maria Assunta per trovare quei 100 mila euro necessari per l’avvio di un intervento che non è più rimandabile: “Non c’è più tempo, i rosoni mostrano segni sempre più evidenti di cedimento. I lavori di restauro prevedono un costo di 100 mila euro, una cifra che da soli non siamo in grado di affrontare. Per questo motivo abbiamo pensato di chiedere aiuto alle famiglie. Abbiamo ricevuto un primo aiuto da oltre 20 mila euro, a dimostrazione di quanto la comunità si vicina alla parrocchia in casi come questo. E’ un lavoro importante che però poi garantirà per 100 anni la bellezza del nostro duomo”.
I lavori, che dovrebbero durare un paio di mesi, e che andrebbero a sfruttare il momento in cui la Soprintendenza sta provvedendo al lavoro di recupero della facciata del duomo, prevedono la ripulitura e la risistemazione di tutto il rosone, oltre che l’adottamento di uno speciale laser in grado di tenere lontani i piccioni e la loro nidificazione.


