Udine, i vigili tornano in città. Promessa mantenuta da Fontanini
Pietro Fontanini aveva promesso in campagna elettorale che i vigili sarebbero tornati in città e così è stato. La promessa è diventata realtà e ora Udine può tornare a contare sui suoi vigili urbani, mettendo così fine al servizio condiviso con gli altri comuni dell’Uti del Friuli Centrale.
A deliberarlo è stato, tra le tantissime polemiche, il consiglio comunale riunitosi ieri sera. Un successo per il neo sindaco Fontanini che riporta a casa anche altre due funzioni, le competenze sui servizi tributari e quelle sul personale:
L’eseperienza delle Uti è stata assolutamente negativa per Udine. La nostra città ha dovuto far fronte a diversi problemi dovuti all’inefficienza di queste gestione. Solo Udine, tra i capoluoghi della nostra regione, aveva accettato di aderire, vedendosi privato di queste funzioni cardine dell’amministrazione. Funzioni delicatissime che ora tornano di competenza del sindaco
Favorevole anche Enrico Bertossi: “PrimaUdine in consiglio comunale ha votato con convinzione a favore del rientro dei vigili urbani dall’ Uti al comune. Sulle cose fatte bene noi saremo sempre a favore con spirito costruttivo”. Per il centrosinistra invece questa decisione, ha fatto sapere il consigliere Martines, porterà Udine all’isolamento dopo che negli ultimi anni si era cercato di tessere dei rapporti costruttivi con i comuni limitrofi per garantire un servizio condiviso e più efficiente. Un’intesa che, sempre secondo l’opposizione, andava tutelata e non distrutta.


