Ritrovate le due gemelline scomparse a Tarcento
Erano da poco passate l’1.15 quando, Elisabetta e Adele, le due gemelline di quattro anni di Stella di Tarcento, sono state ritrovate. E’ stata una mobilitazione senza precedenti nella zona di Tarcento quella che ha consentito di ritrovare le due sorelline allontanatesi da casa.
Le piccole si erano allontanate da casa quando mancava un quarto d’ora alle 19. Mentre la mamma stava preparando la cena, loro erano uscite a giocare nel cortile recintato davanti casa assieme ai due cani, un pitbull e un pinscher. Forse per gioco le gemelle hanno rimosso con un bastone la sicura del portone, riuscendo ad aprirlo. A quel punto si sono allontanate, sempre con i due cani. Appena la mamma si è accorta della loro assenza è scattato l’allarme. La mamma, con le due nonne, si è subito avviata alla ricerca, così come ha fatto anche il papà, rientrato dal turno di lavoro.

Tutto il paese e centinaia di soccorritori hanno partecipato alle ricerche. Proprio un volontario le ha trovate, dopo sei ore di lontananza da casa, accovacciate a duecento metri dalla strada, appisolate e vicine al pitbull Margot, che le vegliava.
Rifocillate e rassicurate, le due bambine sono state riportate a casa intorno alle due, salutate da un lungo applauso. Nella zona della loro abitazione era stato allestito un punto base per le ricerche, illuminato dalle cellule fotoelettriche. Nell’area della scomparsa ha operato anche l’elicottero militare con termocamera arrivato da Casarsa. Alle ricerche hanno partecipato carabinieri, polizia, protezione civile, soccorso alpino, guardie giurate e tanti volontari.
Dopo la grande paura e le diverse ore passate in apprensione un momento quindi di infinita gioia non solo per i loro familiari ma per tutta la comunità della frazione tra Tarcento e Montenars.
All’1.15, mentre decine di persone continuavano ad arrivare da tutto il Friuli per dare una mano, Betty e Adele sono state ritrovate. Con qualche graffio, un po’ assonnate, ma in piena salute, tanto che i sanitari intervenuti sul posto hanno deciso di non trasferirle neppure per accertamenti all’ospedale. Sul posto è intervenuto anche il magistrato di turno, il pm Andrea Gondolo, che ha brevemente sentito i genitori e valuterà nelle prossime ore l’eventuale apertura di un’inchiesta.



