Chiusura da vincenti per il centrodestra. Fedriga, Tondo e Savino: “Alleanza unita. Possiamo garantire un Governo al Paese”
Chiusura tra Trieste e Gorizia nel segno dell’ottimismo per il centrodestra regionale. I vari esponenti sanno che l’occasione è storica e che non va sprecata. Vincere alle politiche e ripertersi poi alle regionali, questo il messaggio espresso un po’ da tutti.
Nel capoluogo isontino i vertici si sono ritrovati nel pomeriggio per un rinfresco al Grand Hotel Entourage, alla presenza di tutti i candidati. Ma il clou arriva di mattina nella Sala matrimoni del Comune, con Roberto Dipiazza officiante speciale della conferenza. Il sindaco predice “un bellissimo risultato: la gente ha bisogno di cambiamento. Votate chi volete, ma votate centrodestra. Quelli del Movimento 5 Stelle sono ridicoli”. Visto il luogo, si insiste più volte sull’unione della coalizione e Massimiliano Fedriga assicura che “l’alleanza è compatta e ha un programma condiviso: i nostri elettori sceglieranno il premier nella cabina elettorale, mentre gli altri punteranno ad accordi posticci dopo il voto. Il centrodestra è la sola realtà che può vincere e che può garantire al paese un Governo scelto dal popolo, non frutto di accordi di palazzo”.
Per Fabio Scoccimarro “verrà proposto anche un candidato regionale unitario e vincente”; poi il plauso all’Ungheria, “uno dei pochi paesi orgoglioso di difendere i confini e la nostra religione contro l’islamizzazione”. Per Renzo Tondo, “la campagna non finisce domenica ma il 29 aprile: spero che martedì avremo il nostro candidato per le regionali”. Sandra Savino evidenzia che “la flat tax darà uno choc fiscale dopo governi che hanno contratto la spesa senza risultati». Savino fissa quindi l’asticella ideale del centrodestra in Fvg al 35-36%, mentre Scoccimarro punta al 40% e Tondo si accontenta di «un voto più degli altri”.


