Al via il processo ‘Amianto quater’: la Regione si costituisce parte civile
Gorizia – La Regione FVG si costituirà parte civile nel cosiddetto processo ‘amianto quater’, ultimo filone di procedimenti giudiziari volti ad accertare le responsabilità dell’esposizione all’amianto, avviato presso il Tribunale di Gorizia.
La Regione, che già si era costituita parte civile nel processo ‘ter’, ha inoltre stabilito che la somma di 250mila Euro, concessa a titolo di provvisionale all’Amministrazione regionale nella sentenza con cui il Tribunale di Gorizia ha riconosciuto la responsabilità penale di vari amministratori e dirigenti dell’Italcantieri spa, in relazione alla morte per asbestosi di alcuni lavoratori, sarà utilizzata per iniziative di cura, prevenzione, conoscenza del fenomeno amianto, nonché alla sua bonifica.
Debora Serracchiani, Presidente della Regione, ha così commentato questa decisione: “L’obbligo della Regione verso chi è stato vittima dell’amianto e verso i famigliari è prima di tutto morale, e da questo viene un impegno che ci ha fatto costituire parte civile nei processi, in quelli conclusi e in quelli ancora in corso”.
“Questa stessa linea – ha sottolineato la Serracchiani – ha indirizzato la Giunta nell’utilizzo delle risorse attribuite dopo che la Regione si era costituita parte civile nel precedente procedimento. Quella degli esposti all’amianto è una tragedia che ha colpito a lungo e in silenzio i nostri lavoratori e che ancora oggi miete vittime, è perciò doveroso fare ogni sforzo per mitigare le sofferenze, sostenere la ricerca per prevenire il rischio e – ha concluso il Presidente – mettere in sicurezza i siti pericolosi”.


