Questo cane è troppo grosso, non entra nel market. Ma cosa dice la legge?
Pordenone – Secondo il proprietario di un supermercato dell’hinterland pordenonese, Zeus, un Akita americano, è “grosso quanto una mucca” e non può entrare nel negozio. Il proprietario del cane non ci sta e si rivolge al Movimento Animalista del Friuli Venezia Giulia, per capire se esistano limitazioni per gli animali di grossa taglia. Ma cosa dice la legge a tal proposito?
“Zeus – spiega la coordinatrice regionale del Movimento animalista, l’avvocato Alessandra Marchi – è un akita americano che non si separa mai dal suo amico umano e lo segue nelle incombenze quotidiane, fra le quali c’è la spesa.
Fortunatamente in paese c’è un supermercato che consente l’accesso ai cani, ma pare, così ci racconta il signore che ha chiesto il nostro aiuto, che Zeus non sia ben accetto in quanto “grande quanto una mucca”, a detta della direzione”.
L’akita americano è, effettivamente, una razza dalle dimensioni importanti, i maschi sono alti 66–71 cm e le femmine 61–66 cm mentre il peso si aggira intorno ai 60 chilogrammi. Il legislatore, tuttavia, non pone distinzioni in tal senso, infatti “Il responsabile – recita la norma – di un esercizio pubblico o commerciale o di un locale o ufficio aperto al pubblico può decidere di far accedere l’animale oppure di vietarne l’accesso. Il divieto può essere limitato solo ad alcune fasce orarie ovvero possono essere messi a disposizione carrelli appositi o altri presidi ove collocare il cane, o riservare determinate aree ove l’accesso è garantito”.
Alessandra Marchi scrive dunque al titolare del supermercato, illustrando i contenuti della legge. Spiega inoltre come, in caso di divieto, sempre secondo la legge, bisogna inviare una comunicazione al sindaco e esporla all’entrata. Se la comunicazione al sindaco non viene affissa, non può essere negato l’accesso ai cani. Le dimensioni del cane non contano, dunque: possono entrare anche i cani grandi.
I supermercati accessibili ai cani con prodotti sfusi o non confezionati in vendita su banconi alti meno di 80 centimetri devono delimitare tali zone con cartelli. Nel caso in cui il cane sporchi, il detentore dell’animale deve subito provvedere alla pulizia. In caso di danni causati dall’animale, è responsabile. L’accesso dei cani guida per diversamente abili e non vedenti è sempre garantito.
“Sono voluta intervenire – conclude Marchi – in questa vicenda per fare chiarezza, fiduciosa che non si verifichino più discriminazioni nei confronti dei cani in base alla loro taglia o per altre motivazioni che non trovino riscontro nella legge”.


